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Un appello alla pubblica amministrazione

Trattatemi da criminale

di

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18

apr

2012

Le tecnologie digitali innovative, collaudate, liberamente disponibili e dal costo nullo o contenuto dovrebbero essere messe a disposizione dei cittadini onesti.

Le autorità federali americane hanno arrestato otto uomini accusati di avere distribuito stupefacenti e narcotici per un valore di oltre un milione di dollari, attraverso un vero e proprio ipermercato online che mascherava i propri indirizzi Internet tramite Tor e accettava pagamenti in moneta reale e virtuale.

L’indagine ha richiesto due anni di lavoro. Come riporta Ars Technica,

The arrests come about a year after Gawker documented the existence of Silk Road, an online narcotics storefront that was available only to Tor users. The site sold LSD, Afghani hashish, tar heroin and other controlled substances and allowed customers to pay using the virtual currency known as Bitcoin, the article reported. It wasn’t immediately clear what the relationship between Silk Road and Farmer’s Market is.

Siamo abituati a vedere la malavita adottare con grande rapidità tecnologie avanzate, se giovano ai suoi traffici. E ci siamo sempre sentiti spiegare che il problema delle autorità erano i costi di adozione e implementazione di queste tecnologie.

La motivazione, in tempi digitali, funziona meno. Al netto delle polemiche sul livello di tassazione, mi chiedo quali costi si frappongano all’utilizzo diffuso da parte della pubblica amministrazione (in minuscolo) di strumenti di pagamento come PayPal, se non addirittura a moneta virtuale à la Bitcoin. La Zecca canadese è al lavoro sul progetto MintChip: denaro virtuale garantito dallo Stato. Mi domando se costi meno perseguire l’inutile Posta elettronica certificata o un sistema serio di autenticazione e firma digitale basato su sistemi a chiave pubblica normalmente reperibili e di affidabilità collaudata. E non parliamo delle tematiche di privacy e tutela delle informazioni personali. Tor è open source, gratuito.

Possiamo avere anche noi quello che non è precluso ai narcotrafficanti e costa poco o niente? Quei signori sono sempre molto attenti a non perdere denaro e la cosa è una certificazione indiretta, per quanto ufficiosa, della validità delle tecnologie in ballo.




Lucio Bragagnolo (@loox) è giornalista, divulgatore, produttore di contenuti, consulente in comunicazione e media. Si occupa con entusiasmo di mondo Apple e digitalizzazione a scuola e in azienda. Dal 2015 è membro del comitato tecnico-scientifico di LibreItalia. Nel tempo libero gioca di ruolo, legge, balbetta Lisp e pratica sport di squadra. È sposato felicemente con Stefania e padre apprendista di Lidia e Nive. Insieme a Luca Accomazzi è autore per Apogeo dei manuali su OS X, tra i quali OS X Server, OS X 10.11 El Capitan e OS X oltre ogni limite. Con Swift ha fatto tutto da solo.

In Rete: macintelligence.org

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3 commenti

  1. MAX

    amministrazione pubblica?
    forse nel 2500, intanto subiamo senza sapere come difenderci da questi imbelli e fancazzisti
    quando nel 1980 ho conseguito la patente l’impiegato sbaglio’ il mio nome, che solerte lo corresse sulla patente senza annotarlo nei loro registri. risultato nel 2008 ho cambiato residenza ed ho dovuto rifare a mie spese la patente, tempo/foto/denaro buttati nel cesso.
    alla mie richieste ed ai miei reclami inviati all’URP, per e-mail(brunetta docet) non ho mai avuto risposta, in compenso la conferma di lettura è arrivata 1 anno dopo il mio invio, con l’annotazione che le email inviate a quell’indirizzo pubblicato sul sito della mc di milano non venivano lette; se andiamo a rotoli e se nel 2012 per autenticarsi su un sito occorre ancora pwd ed uid lo dobbiamo a questi mentecatti che utilizzano i pc per giocare a poker o per visitare i loro profili su facebook
    prima o poi pagheranno tutto………

  2. MAX

    ed aggiungo che se qualcuno si sente offeso per quanto scritto,
    posso pubblicare qualcosa come una decina di profili di impiegati/e comunali di asili nido che vanno a fare la spesa durante l’orario di lavoro, ma che vanno in caccia della gelmini un giorno si e l’altro pure, o di bidelle che mandano il certificato di malattia per giustificare le assenze ed invece sono al mare con il marito
    mentre sono sotto gli occhi di tutti i custodi o gli usceri che leggono il giornale o fanno le parole crociate in orario d’ufficio(serve a passare il tempo?) peccato che come imp.privato non posso permettermelo
    o impiegate dell’inps che chiedono copia dei modelli red degli anni passati, ben sapendo che li hanno a disposizione nei loro server
    o di vigili che a milano non se ne vedono mai(piazza firenze)
    o di impiegati del catasto che per cambiare la proprietà di un immobile ci hanno messo 12 anni (l’anziana ha ha fatto in tempo a morire, e non ha mai avuto la gioia di vedere il suo nome sulla visura catastale) e stranamente la pratica è stata accelerata solo il giorno che sono entrato in via manin ed ho cominciato ad urlare come un pazzo scatenato, il che è tutto dire
    ecco, questo è un piccolo esempio di cosa subiamo tutti i giorni
    ci vorrebbe baffone ed un contratto con putin per mandargli un po’ di manovalanza a buon prezzo……..
    per il momento taccio su giudici e impiegati vari dell’agenzia
    solo perchè ho procedimenti in corso, ma non per paura, dopotutto che pretendo, da quando ho fatto causa ad un insolvente sono passati solo 4 anni per andare a sentenza
    potevo essere morto.

  3. Trattatemi da (potenziale) evasore | Apogeonline

    [...] 18 aprile scorso avevo chiesto trattatemi da criminale. Ora vorrei concentrarmi su un aspetto specifico della questione: l’evasione [...]

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