4 Commenti

Il primo album musicale prodotto interamente su iPhone

Lo studio audio in tasca

di Lucio Bragagnolo

thumbnail

14

feb

2012

Apparecchi definiti come non equiparabili a un computer tradizionale, riservano sorprese in mano a un professionista capace.

Apparecchi per il consumo di informazioni e non per la loro produzione, non adatti all’impiego professionale? Questo è stato il giudizio di molti esperti sui tablet e ancora più sugli smartphone. L’idea che un iPad possa essere considerato come computer e di conseguenza influenzare le classifiche di vendita alla stregua di un Vaio Sony, e che questo cambio di mentalità possa portare a considerare computer anche i moderni cellulari dotati di un sistema operativo degno di un desktop, è oggetto di dibattiti roventi.

La tecnologia da una parte e l’ingegno umano dall’altra hanno però il vizio di procedere verso i fatti senza tenere conto delle opinioni. Così è stato stabilito un altro record, la produzione di un album musicale di qualità da studio interamente su iPhone. Stephen Poff, leader della band One Like Son, aveva composto il proprio primo album su un registratore a quattro tracce. A proposito della nuova impresa si è così espresso:

[Il registratore a quattro tracce] was a pretty top of the line at the time, but it was tedious and of course there were only 4 tracks to work with. Now I’m recording up to 24 tracks… and it’s on my iPhone!

Non credo peraltro alla possibilità di scrivere un romanzo, neanche se breve, su uno smartphone. Certo che collegandolo a una tastiera esterna…




Lucio Bragagnolo (@loox) è giornalista, divulgatore, produttore di contenuti ed esperto di comunicazione e media. Si occupa di mondo Apple, informatica e nuove tecnologie dal 1982. Cofondatore della prima testata cartacea italiana dedicata a Internet, ha fondato e diretto Il Mio Computer, primo mensile italiano di informatica per il grande pubblico. Nel tempo libero gioca di ruolo, legge, naviga e pratica sport di squadra. È sposato felicemente con Stefania. Insieme a Luca Accomazzi è autore per Apogeo dei manuali su Mac OS X.

Letto 1.552 volte | Tag: , , , , ,

4 commenti

  1. Mauro Castaldi

    Basta solo ricordare come il buon vecchio Autocad dava la possibilità a “tutti” di creare un progetto da 0 senza usare matite, squadrette, tecnigrafi e possiamo capire come anche chi abbia un budget limitato o scarse capacità manuali possa dimostrare il proprio talento in vie non convenzionali.

  2. Lucio Bragagnolo

    Il computer come amplificatore di intelligenza o di talento. Solo che il computer ha dimensioni un tempo insospettabili.

  3. Mauro Di Lisa

    “procedere verso i fatti senza tenere conto delle opinioni”… mi ricorda la quarta “regula philosophandi” di Newton. Bravissimo Lucio, adesso lo posto per i miei studenti, grazie

  4. Lucio Bragagnolo

    Troppo gentile!

    Ringrazio e sono contento che possa servire.

Lascia il tuo commento