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Concetti disegnati

Mappe mentali per Mac, le alternative disponibili

di Umberto Santucci

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10

feb

2010

C’è chi raccomanda di disegnarle a mano, su un foglio di carta, perché la manualità stimola l’emisfero del cervello collegato alla creatività. Ma la rappresentazione grafica del pensiero è ormai usata anche in azienda, come supporto per il project management

Un amico che da poco è passato dal pc al Mac con grande soddisfazione mi ha chiesto di consigliargli alcuni programma per fare mappe mentali. Penso che l’argomento possa essere interessante anche per alcuni lettori. Le categorie dei programmi sono tre: open source, online, proprietari. Gli open source si scaricano gratuitamente, dispongono di forum in cui gli utenti si incontrano e si scambiano informazioni e aiuti. I programmi online forniscono l’accesso a un server che contiene sia il software sia le nostre mappe. Sono preferibili per chi lavora con gruppi a distanza, si muove molto e usa computer diversi. Con il mindmapping online gli basta aprire un browser e accedere al sito con il suo account per leggere, scrivere, condividere mappe in ogni parte del mondo. I porgrammi proprietari sono più strutturati e dispongono di library e ambienti integrati per svolgere funzioni complesse da soli o in gruppo.

Free Mind

È un programma scritto in Java e funzionante su tutti i sistemi operativi. Con esso si creano e si modificano mappe mentali in modo facile e intuitivo. Un ottimo tutorial in forma di mappa, oltre a dare le indicazioni sull’uso del programma, mostra come un intero manuale utente possa essere strutturato e gestito in forma di mappa mentale. Le mappe possono essere esportate in Html per essere consultate con un normale browser, oppure possono essere esportate come immagini bitmap per essere poi inserirte in un documento di testo o lette con qualsiasi visualizzatore di immagini. La navigazione è semplice e rapida: con un clic si aprono e chiudono rami. per una consultazione agevole anche nel caso di mappe molto complesse. Una particolarità interessante di Free Mind è la capacità di mostrare in forma di mappa i contenuti di un hard disk.
freemind

Xmind

È un programma completo che permette di fare mappe mentali con struttura radiale e mappe concettuali a struttura reticolare con etichettatura dei link oltre alla descrizione dei nodi. Le etichette dei link possono essere trattate come nodi e collegate ad altre etichette o ad altri nodi, in modo da generare strutture concettuali anche molto complesse. La strutturazione ad albero può essere visualizzata in forma di organigramma o di diagramma a spina di pesce. L’interfaccia è amichevole, con funzioni autoesplicanti. Le mappe possono essere esportate in bitmap, Pdf, nei formati Office e Mindmanager (il più diffuso programma per mappe in ambiente Windows), in Html e in outline testuale con gli argomenti numerati secondo la loro strutturazione gerarchica. La versione Pro (a pagamento) ha una modalità brainstorming, con cui si possono registrare e organizzare  le idee prodotte dal gruppo creativo, e un task manager che considera i nodi come compiti da svolgere entro scadenze determinate e presenta la mappa in forma di diagramma di Gantt.

xmind

Mindnode

Programma molto semplice e dotato di grafica gradevole, ha funzioni limitate rispetto ai precedenti, per contro la gestione delle Mind Maps è meno complicata. È disponibile soltanto per Mac OS: Mindnode è la versione freeware, Mindnode Touch è una versione per iPhone e iPod, Mindnode Pro è la versione a pagamento.

Mindomo

Questa applicazione di mind mapping online gratuita permette, oltre alla creazione di mappe mentali per uso personale e non, anche l’embed sui siti tramite una breve stringa di codice, come avviene per i videeo di YouTube. Nelle mappe di Mindomo si possono inserire  elementi multimediali come video, immagini e audio. Quando ci si collega a Mindomo, l’ home page mostra il proprio cruscotto, dal quale si può generare  una nuova mappa, vedere e modificare una mappa esistente, organizzare le mappe per categorie e raccoglitori. Bottoni veloci permettono di aprire e chiudere rami, navigare nella mappa, ottenere aiuto. Ci sono strumenti di cooperazione e uno zoom a cursore per ingrandire e impicciolire la mappa. C’è anche una versione desktop con cui si può lavorare off line.

Dropmind

L’applicazione si può usare con un account free nella versione web, mentre per la versione desktop è necessario scaricare una versione di prova limitata per poi passare eventualmente alla licenza a pagamento. Bella la grafica.

Novamind

Novamind è un programma per mappe con bella grafica in puro stile Mac. Si può integrare o acquistare in bundle con Merlin Project Manager, creando così un ambiente completo di visualizzazione, pianificazione, comunicazione e project management. Con Novamind si crea il progetto e lo si mostra in modo coinvolgente rappresentandolo con una mappa mentale. Le fasi e i compiti del progetto si mettono in sequenza e si programmano. La mappa si importa in Merlin che ristruttura il tutto in forma di diagramma di Gantt. Merlin è un programma completo di project management, dal Gantt ai costi, dal risk management alla sincronizzazione con calendari personali e palmari. Un progetto strutturato con Merlin si può esportare in Novamind come mappa, per visualizzarlo in modo sinottico e presentarlo con successo agli stakeholder di progetto. L’ambiente Novamind/Merlin dispone  di una library di oltre 1.400 immagini di alta qualità da usare nelle mappe con una licenza e un sistema di protezione che permette di usarle soltanto con Novamind e soltanto alla comunità di persone con cui ci si scambiano mappe, grafici ed esperienze varie.
novamind




Umberto Santucci si occupa da più di trent’anni di comunicazione multimediale, con realizzazioni di grandi multivisioni e soluzioni creative per eventi culturali e convention. È coach di problem solving creativo, certificato dalla Scuola di Problem Solving Strategico di Arezzo. È consulente e formatore di agile project management, chaos management, pensiero sistemico, mappe mentali e altri metodi di organizzazione e rappresentazione dei processi mentali. Insegna all’Accademia dell’Immagine dell’Aquila e all’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata. Fa parte dello staff di Amicucci Formazione ed è partner creativo di Danny Rose, per la spettacolarizzaazione di grandi eventi fra cui “Giulietta e Romeo” di Cocciante. Ha scritto Fai luce sulla chiave, (L’Airone, 2008).

In Rete: www.umbertosantucci.it

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11 commenti

  1. ibridamenti

    grazie!!! E’ davvero utilissimo questo articolo :-)

  2. Luca Rosati

    Esiste anche un modulo (stencil) apposito per OmniGraffle (software utilissimo per fare tante cose): http://graffletopia.com/stencils/29

  3. 2 Commenti – Apoge Online

    [...] Leggi fonte: [...]

  4. vanbach

    utile messa a punto e ottimi suggerimenti. gli stessi valgono anche per il PC (windows XP e Vista) ? Grazie.

  5. Ulderico

    Grazie Umberto, la lista e’ abbastanza completa ma credo che bisogna aggiungere CMapTools dell’Institute for Machine and Human Cognition.
    CMapTools e’ freeware, multiarchitettura (Java) ed anche molto lineare da usare. Le mappe posso essere esportate nei formati più comuni. Inoltre c’è anche, liberamente disponibile, la versione Server per la consultazione (via http) e condivisione (editing) delle delle mappe con controllo per accesso simultaneo.
    La grafica e’ minimale (rispetto a freemind) ma consente diverse funzioni quali: Knowledge_Soups e Discussion_threads.
    Il sito è: http://cmap.ihmc.us/

  6. [...] Santucci, autore di numerosi contributi sull’argomento ed ha anche realizzato proprio un sito sulle mappe [...]

  7. Enrico

    E’ possibile esportare un sito web in una mappa mentale ??
    Grazie

  8. umberto santucci

    Per Ulderico: ovviamente conosco e uso Cmaps, ma ho cercato di essere breve, più che completo, anche perché ormai i software per mappe sono tanti, e ognuno può scegliersi quello che gli piace di più.
    Per Enrico: Esportare un sito web in una mappa: dipende da come è fatto il sito. E’ un blog dinamico? E un sito statico? Ha molte pagine? Poche? immagini? filmati? elementi interattivi?
    Date tutte queste variabili consiglio, per comprendere come è fatto un sito che non si conosce, di navigarlo in lungo e in largo costruendosi la mappa a mano (una delle funzioni delle mappe è aiutarci a comprendere, sistematizzare e memorizzare). Se invece si lavora su un sito proprio e se ne vuol fare una mappa ad usao del cibernauta, consiglio di fare un outline con rientri e con le parole linkate alle pagine relative.
    Per vanbach: sì, vale tutto anche per PC, per cui si trovano anche molti altri software.
    Per tutti gli altri: grazie degli apprezzamenti e buon 2011!

  9. marco arigliani

    ciao grazie della tua guida l’ho trovata molto utile mi serviva proprio io ho scelto NOVAMIND per mac va molto bene GRAZIE XD

  10. alby

    non riesco a creare mappe concettuali molto grandi con Xmind, come fare? perchè quando esporto l’immagine, se è troppo grande non riesce a creare l’anteprima e quindi nemmeno a crearla. grazie!

  11. umberto santucci

    Consiglio ad alby di NON fare mappe troppo grandi e complicate, altrimenti diventano ingestibili. Se la materia è tanta, meglio una mappa generale i cui rami diventano altre mappe ad essa subordinate.
    Comunque un trucco è visualizzare la mappa a pezzi sul monitor, catturare i vari pezzi e riunirli con un programma di fotoritocco. E’ un po’ laborioso e prevede la capacità di usare programmi compe Photoshop o Gimp, ma si ottengono bitmap di buona qualità.

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