<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Pay per content: e se si mettessero d&#8217;accordo?</title>
	<atom:link href="http://www.apogeonline.com/webzine/2010/01/29/pay-per-content-e-se-si-mettessero-daccordo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2010/01/29/pay-per-content-e-se-si-mettessero-daccordo</link>
	<description>Notizie e libri tra tecnologia, musica, spiritualità e filosofia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Feb 2012 23:12:11 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
	<item>
		<title>Di: Pagare i giornali, ma non uno per uno &#124; Apogeonline</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2010/01/29/pay-per-content-e-se-si-mettessero-daccordo/comment-page-1#comment-1723</link>
		<dc:creator>Pagare i giornali, ma non uno per uno &#124; Apogeonline</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 08:28:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=2008#comment-1723</guid>
		<description>[...] Me lo aspettavo, sapevo sarebbe arrivato ma è stata comunque una sorpresina sgradevole. Accedo dall&#8217;iPhone al Corriere della Sera versione mobile. Mi compare il temuto annuncio dalla grafica stile necrologio: «stai per entrare in un&#8217;area riservata». Se vuoi vedere il cammello, caccia la lira. 9 centesimi a pagina che, con la fruizione che faccio io abitualmente del Corriere, significa mi conviene di gran lunga prendermi il mal di pancia di comprare la carta, che spendo la metà. Potrei passare a Repubblica sul mobile, non fosse che il contenuto di notizie &#8220;free&#8221; è stato seriamente depauperato. Quattro notizie in croce, poca roba. L&#8217;alternativa è l&#8217;applicazione &#8211; anch&#8217;essa paywallata, poco poco siamo sui 4 euro al mese, così come per il Corriere. Il mio amato New York Times tra un po&#8217; si farà pagare anch&#8217;esso e non sarà l&#8217;ultimo. Lo dicevo io, che stava arrivando. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Me lo aspettavo, sapevo sarebbe arrivato ma è stata comunque una sorpresina sgradevole. Accedo dall&#8217;iPhone al Corriere della Sera versione mobile. Mi compare il temuto annuncio dalla grafica stile necrologio: «stai per entrare in un&#8217;area riservata». Se vuoi vedere il cammello, caccia la lira. 9 centesimi a pagina che, con la fruizione che faccio io abitualmente del Corriere, significa mi conviene di gran lunga prendermi il mal di pancia di comprare la carta, che spendo la metà. Potrei passare a Repubblica sul mobile, non fosse che il contenuto di notizie &#8220;free&#8221; è stato seriamente depauperato. Quattro notizie in croce, poca roba. L&#8217;alternativa è l&#8217;applicazione &#8211; anch&#8217;essa paywallata, poco poco siamo sui 4 euro al mese, così come per il Corriere. Il mio amato New York Times tra un po&#8217; si farà pagare anch&#8217;esso e non sarà l&#8217;ultimo. Lo dicevo io, che stava arrivando. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pieru</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2010/01/29/pay-per-content-e-se-si-mettessero-daccordo/comment-page-1#comment-1591</link>
		<dc:creator>Pieru</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 14:07:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=2008#comment-1591</guid>
		<description>Mex: o non hai capito tu l&#039;articolo oppure non ho capito io il senso della tua osservazione. Dove starebbe il parassito? Se vende un prodotto e i lettori scelgono se comprarlo o meno, esattamente come in edicola...

Marco: condivido la tua osservazione ma oltre al problema della pirateria (più o meno tecnogicamente avanzata) secondo me ci sarebbe anche un generalizzato abbassamento della qualità dell&#039;informazione e del controllo. Ammetto che è un circolo vizioso (e parte del problema) ma adesso se su repubblica.it viene pubbicata una fesseria in poche ore la vediamo sbufalata sul attivissimo.net</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mex: o non hai capito tu l&#8217;articolo oppure non ho capito io il senso della tua osservazione. Dove starebbe il parassito? Se vende un prodotto e i lettori scelgono se comprarlo o meno, esattamente come in edicola&#8230;</p>
<p>Marco: condivido la tua osservazione ma oltre al problema della pirateria (più o meno tecnogicamente avanzata) secondo me ci sarebbe anche un generalizzato abbassamento della qualità dell&#8217;informazione e del controllo. Ammetto che è un circolo vizioso (e parte del problema) ma adesso se su repubblica.it viene pubbicata una fesseria in poche ore la vediamo sbufalata sul attivissimo.net</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2010/01/29/pay-per-content-e-se-si-mettessero-daccordo/comment-page-1#comment-1586</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 09:49:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=2008#comment-1586</guid>
		<description>Il commento di Mex non merita neanche risposta, c&#039;e&#039; ancora chi crede che internet e&#039; liberta&#039; invece il giornale e&#039; di partito... quando invece anche internet e&#039; fatta di persone politicamente influenzabili.
Auspico vivamente la creazione di un cartello, tutte queste cose gratis stanno rovinando i nostri figli, che non hanno piu&#039; uno stipendio decente, tutto e&#039; appiattito in nome del &quot;free&quot;.
Programmatori, grafici, giornalisti, tecnici.... tutti a progetto, con stipendi da bangladesh, per far sentire Mex piu&#039; libero.
ma fatemi il piacere...
Il problema fondamentale sarebbe la pirateria. Paga uno e leggono tutti.
Distrutta la pirateria, hai risolto il problema.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il commento di Mex non merita neanche risposta, c&#8217;e&#8217; ancora chi crede che internet e&#8217; liberta&#8217; invece il giornale e&#8217; di partito&#8230; quando invece anche internet e&#8217; fatta di persone politicamente influenzabili.<br />
Auspico vivamente la creazione di un cartello, tutte queste cose gratis stanno rovinando i nostri figli, che non hanno piu&#8217; uno stipendio decente, tutto e&#8217; appiattito in nome del &#8220;free&#8221;.<br />
Programmatori, grafici, giornalisti, tecnici&#8230;. tutti a progetto, con stipendi da bangladesh, per far sentire Mex piu&#8217; libero.<br />
ma fatemi il piacere&#8230;<br />
Il problema fondamentale sarebbe la pirateria. Paga uno e leggono tutti.<br />
Distrutta la pirateria, hai risolto il problema.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: guido</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2010/01/29/pay-per-content-e-se-si-mettessero-daccordo/comment-page-1#comment-1584</link>
		<dc:creator>guido</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 15:04:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=2008#comment-1584</guid>
		<description>Volevo fare un&#039;osservazione sull&#039;articolo di Venturini, ma prima il commento di mex mi spinge ad esprimermi sulla sua tesi, che mi trova pienamente d&#039;accordo sul contenuto che i giornali propinano ai lettori. Ma non dobbiamo dimenticare che quasi tutti i quotidiani sono in passivo, e stanno a galla solo con la pubblicità e con i finanziamenti (interessati) dei loro padroni. 
E questo mi conduce all&#039;argomento di cui volevo parlare: Venturini ha perfettamente ragione quando si dimostra scettico sulla possibilità di fare un giornale esclusivamente online, che richiederebbe un grosso impegno da parte di una redazione mal pagata se non del tutto volontaria.
Però se si utilizzassero i lanci d&#039;agenzia l&#039;ipotesi non diventerebbe più realistica? In ondo,basterebbe una persona sola, o se si vuole due, per conservare un minimo di pluralismo. O no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo fare un&#8217;osservazione sull&#8217;articolo di Venturini, ma prima il commento di mex mi spinge ad esprimermi sulla sua tesi, che mi trova pienamente d&#8217;accordo sul contenuto che i giornali propinano ai lettori. Ma non dobbiamo dimenticare che quasi tutti i quotidiani sono in passivo, e stanno a galla solo con la pubblicità e con i finanziamenti (interessati) dei loro padroni.<br />
E questo mi conduce all&#8217;argomento di cui volevo parlare: Venturini ha perfettamente ragione quando si dimostra scettico sulla possibilità di fare un giornale esclusivamente online, che richiederebbe un grosso impegno da parte di una redazione mal pagata se non del tutto volontaria.<br />
Però se si utilizzassero i lanci d&#8217;agenzia l&#8217;ipotesi non diventerebbe più realistica? In ondo,basterebbe una persona sola, o se si vuole due, per conservare un minimo di pluralismo. O no?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mex</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2010/01/29/pay-per-content-e-se-si-mettessero-daccordo/comment-page-1#comment-1582</link>
		<dc:creator>mex</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 00:02:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=2008#comment-1582</guid>
		<description>quello che ho appena letto è un vero scandalo, questi sono editori che hanno nell&#039;intenzione di sterminare il liberalismo. sono falsi imprenditori, che invece di dare il loro mestiere, cercano con ogni mezzo di crearsi rendite PARASSITARIE, sulla pelle degli altri. prima un ministro che introduce una tassa di circa 4% per la siae e la fa pagare a chi di musica e di filmati non ne vuole neppure sentire l&#039;odore,equivale a un aumento del 20% sull&#039;IVA.
 ora si propone una rendita parassitaria su un mezzo dove i giornali , LO RICORDO sono ospiti non padroni? mi domando in che paese viviamo??mai la proposta di una legge che metta in carcere gli editori che stampano notizie non vere,mezze verità, o notizie palesemente false, e a favore di chi??e ricordiamolo a pagamento.!!
La cosa non è una battuta, perché leggo alle volte notizie che sono palesemente false, hanno l&#039;unico scopo a quanto sembra di creare una opinione pubblica ammorbidita su problemi di interesse generale. Al fine sembra, di farci dare valutazioni favorevoli, anziché critiche.

E data che, l&#039;intenzione per molti rimane questa, di certo non vogliono perdere l&#039;occasione a propinarcele.
Mi risulterebbe disgustoso, se alla fine dovessi anche pagare , chi mi fornisce notizie non vere???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quello che ho appena letto è un vero scandalo, questi sono editori che hanno nell&#8217;intenzione di sterminare il liberalismo. sono falsi imprenditori, che invece di dare il loro mestiere, cercano con ogni mezzo di crearsi rendite PARASSITARIE, sulla pelle degli altri. prima un ministro che introduce una tassa di circa 4% per la siae e la fa pagare a chi di musica e di filmati non ne vuole neppure sentire l&#8217;odore,equivale a un aumento del 20% sull&#8217;IVA.<br />
 ora si propone una rendita parassitaria su un mezzo dove i giornali , LO RICORDO sono ospiti non padroni? mi domando in che paese viviamo??mai la proposta di una legge che metta in carcere gli editori che stampano notizie non vere,mezze verità, o notizie palesemente false, e a favore di chi??e ricordiamolo a pagamento.!!<br />
La cosa non è una battuta, perché leggo alle volte notizie che sono palesemente false, hanno l&#8217;unico scopo a quanto sembra di creare una opinione pubblica ammorbidita su problemi di interesse generale. Al fine sembra, di farci dare valutazioni favorevoli, anziché critiche.</p>
<p>E data che, l&#8217;intenzione per molti rimane questa, di certo non vogliono perdere l&#8217;occasione a propinarcele.<br />
Mi risulterebbe disgustoso, se alla fine dovessi anche pagare , chi mi fornisce notizie non vere???</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

