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	<title>Commenti a: Pregi e difetti del relatore con le slide</title>
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	<description>Notizie e libri tra tecnologia, musica, spiritualità e filosofia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Feb 2012 15:24:53 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Slide: pro e contro</title>
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		<dc:creator>Slide: pro e contro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 17:23:02 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Santucci su Apogeonline analizza pregi e difetti nell&#8217;uso delle slide in presentazioni o sessioni formative.Il titolo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Santucci su Apogeonline analizza pregi e difetti nell&#8217;uso delle slide in presentazioni o sessioni formative.Il titolo [...]</p>
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		<title>Di: Luca e le slide &#171; Presentazioni Efficaci</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1415</link>
		<dc:creator>Luca e le slide &#171; Presentazioni Efficaci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 07:49:20 +0000</pubDate>
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		<description>[...] -  di presentazioni, slide e public speaking. Tra l&#8217;altro questo mi ha permesso di conoscere l&#8217;articolo di Umberto Santucci sul tema delle slide, e altre risorse [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] -  di presentazioni, slide e public speaking. Tra l&#8217;altro questo mi ha permesso di conoscere l&#8217;articolo di Umberto Santucci sul tema delle slide, e altre risorse [...]</p>
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		<title>Di: Luca Baiguini</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1126</link>
		<dc:creator>Luca Baiguini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 14:51:49 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Umberto per le tue riflessioni.
Le ho riprese e commentate qui:
http://www.lucabaiguini.com/2009/09/slide-pro-e-contro.html
(Scusami l&#039;autocitazione, ma il tema era talmente interessante che ho voluto dedicargli un post).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Umberto per le tue riflessioni.<br />
Le ho riprese e commentate qui:<br />
<a href="http://www.lucabaiguini.com/2009/09/slide-pro-e-contro.html" rel="nofollow">http://www.lucabaiguini.com/2009/09/slide-pro-e-contro.html</a><br />
(Scusami l&#8217;autocitazione, ma il tema era talmente interessante che ho voluto dedicargli un post).</p>
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	<item>
		<title>Di: diego agostini</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1125</link>
		<dc:creator>diego agostini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 08:10:39 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti Umberto come al solito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Umberto come al solito.</p>
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	<item>
		<title>Di: rossana casadio</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1122</link>
		<dc:creator>rossana casadio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 07:39:00 +0000</pubDate>
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		<description>... la cose come sempre iniziano male a monte e poi è difficile, se non impossibile, cambiarle. Penso all&#039;uso di PowerPoint nella scuola: migliaia di alunni che senza alcuna guida degli insegnanti si sono buttati sul copia incolla, aggiungi effetti speciali a go go e alla fine leggi pari pari dalle slide ..... E ancor più grave: alla fine, l&#039;insegnante del tutto ignaro o a superficialmente informato, applaude e chiama i colleghi a vedere che belle cose hanno realizzato i suoi alunni!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; la cose come sempre iniziano male a monte e poi è difficile, se non impossibile, cambiarle. Penso all&#8217;uso di PowerPoint nella scuola: migliaia di alunni che senza alcuna guida degli insegnanti si sono buttati sul copia incolla, aggiungi effetti speciali a go go e alla fine leggi pari pari dalle slide &#8230;.. E ancor più grave: alla fine, l&#8217;insegnante del tutto ignaro o a superficialmente informato, applaude e chiama i colleghi a vedere che belle cose hanno realizzato i suoi alunni!</p>
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		<title>Di: Giovanni Re</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1121</link>
		<dc:creator>Giovanni Re</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 07:23:18 +0000</pubDate>
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		<description>Sono i contenuti quelli che contano, non il contenitore. Quando devo presentare qualcosa preferisco usare immagini impattanti, sappiamo che il cervello lavora per immagini, perchè non usarle? 150, 200 slide per una presentazione di 20 minuti e una platea che si diverte nello scoprire il significato di una immagine, un video, un link, una mappa mentale, o un oggetto che viene consegnato a mano.
TED insegna. Le slide ci sono ma sono solo di supporto, per rafforzare e far congelare nel cervello della platea il nostro messaggio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono i contenuti quelli che contano, non il contenitore. Quando devo presentare qualcosa preferisco usare immagini impattanti, sappiamo che il cervello lavora per immagini, perchè non usarle? 150, 200 slide per una presentazione di 20 minuti e una platea che si diverte nello scoprire il significato di una immagine, un video, un link, una mappa mentale, o un oggetto che viene consegnato a mano.<br />
TED insegna. Le slide ci sono ma sono solo di supporto, per rafforzare e far congelare nel cervello della platea il nostro messaggio.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Teresella Consonni</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1120</link>
		<dc:creator>Teresella Consonni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 13:16:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=844#comment-1120</guid>
		<description>Grazie Umberto,
sempre lucidi e pertinenti i tuoi commenti. Personalmente cerco di usare un mix privilegiando comunque il rapporto di interattività con il gruppo... a volte proprio per questo motivo uso i lucidi di una presentazione in power point! basta che sia efficace per il rapporto con i partecipanti. Buon lavoro.
Teresella Consonni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Umberto,<br />
sempre lucidi e pertinenti i tuoi commenti. Personalmente cerco di usare un mix privilegiando comunque il rapporto di interattività con il gruppo&#8230; a volte proprio per questo motivo uso i lucidi di una presentazione in power point! basta che sia efficace per il rapporto con i partecipanti. Buon lavoro.<br />
Teresella Consonni</p>
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	<item>
		<title>Di: patrizia lùperi</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1119</link>
		<dc:creator>patrizia lùperi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 12:34:57 +0000</pubDate>
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		<description>l&#039;uso di un trio jazz usato per intermezzi mi sembra un&#039;ottima idea! vengo da un convegno appena svoltosi a CHUR e la musica sarebbe stata importante per sdrammatizzare e ammorbidire gli interventi... ma il power point non si tocca!! ora che sono diventata un&#039;esperta penso che sia fondamentale come strumento, anche se il suo utilizzo molto spesso risulta supersfruttato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;uso di un trio jazz usato per intermezzi mi sembra un&#8217;ottima idea! vengo da un convegno appena svoltosi a CHUR e la musica sarebbe stata importante per sdrammatizzare e ammorbidire gli interventi&#8230; ma il power point non si tocca!! ora che sono diventata un&#8217;esperta penso che sia fondamentale come strumento, anche se il suo utilizzo molto spesso risulta supersfruttato</p>
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		<title>Di: Mauro Zennaro</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1118</link>
		<dc:creator>Mauro Zennaro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 11:14:43 +0000</pubDate>
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		<description>Sono da sempre un felice utente Mac.
Come responsabile di un progetto scolastico per le pari opportunità, ho coordinato l&#039;esecuzione di 20 unità didattiche, fatte da una quindicina di colleghe/i, che dovrebbero (il condizionale è d&#039;obbligo) essere messi in rete e diffuse. E ho passato gli ultimi mesi a combattere con PowerPoint.
All&#039;inizio tutto sembrava semplice: ho fatto un modello di unità didattica costituita da 20 slide nella quale tutte/i avrebbero dovuto inserire i loro contenuti – stringatissimi – e i link a documenti di approfondimento che ogni docente avrebbe elaborato.
Non ha funzionato nulla. I ppt che mi sono arrivati giravano su pc e non su mac, oppure i link su pc non linkavano un bel nulla, o anche erano realizzati con una versione di Pp più vecchia, o più nuova della mia, o ancora i file da me rivisti e rispediti al mittente per l&#039;ultimissimo controllo non erano più leggibili. 
Io ho fatto la mia u.d. con Keynote, lo splendido (e semplicissimo) analogo del mac, e poi l&#039;ho esportata in Pp, ma questo non ha funzionato con tutti.
Quando poi una collega ha tentato di mandarmi un paio di slide contenenti grafici ha avuto un&#039;amara sorpresa: pesavano diversi Mb, mentre gli stessi, fatti con Word, solo pochi Kb.
Un disastro.
Ma il problema non è solo tecnico. Ho ricevuto miriadi di presentazioni inutilmente animate, musicate, zeppe di link inutili, lentissime. L&#039;euforia di disporre di tanti gadget comunicativi ha fatto sì che molte persone li usassero tutti! Non sarebbe meglio qualcosa di più austero?
Personalmente, per le mie lezioni, uso da sempre il pdf, che è realmente interpiattaforma. È semplice: mi faccio il mio impaginato in InDesign e me lo esporto. Ci metto dentro quello che voglio. Ottengo presentazioni precisissime, nitide, leggere. Le leggono tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono da sempre un felice utente Mac.<br />
Come responsabile di un progetto scolastico per le pari opportunità, ho coordinato l&#8217;esecuzione di 20 unità didattiche, fatte da una quindicina di colleghe/i, che dovrebbero (il condizionale è d&#8217;obbligo) essere messi in rete e diffuse. E ho passato gli ultimi mesi a combattere con PowerPoint.<br />
All&#8217;inizio tutto sembrava semplice: ho fatto un modello di unità didattica costituita da 20 slide nella quale tutte/i avrebbero dovuto inserire i loro contenuti – stringatissimi – e i link a documenti di approfondimento che ogni docente avrebbe elaborato.<br />
Non ha funzionato nulla. I ppt che mi sono arrivati giravano su pc e non su mac, oppure i link su pc non linkavano un bel nulla, o anche erano realizzati con una versione di Pp più vecchia, o più nuova della mia, o ancora i file da me rivisti e rispediti al mittente per l&#8217;ultimissimo controllo non erano più leggibili.<br />
Io ho fatto la mia u.d. con Keynote, lo splendido (e semplicissimo) analogo del mac, e poi l&#8217;ho esportata in Pp, ma questo non ha funzionato con tutti.<br />
Quando poi una collega ha tentato di mandarmi un paio di slide contenenti grafici ha avuto un&#8217;amara sorpresa: pesavano diversi Mb, mentre gli stessi, fatti con Word, solo pochi Kb.<br />
Un disastro.<br />
Ma il problema non è solo tecnico. Ho ricevuto miriadi di presentazioni inutilmente animate, musicate, zeppe di link inutili, lentissime. L&#8217;euforia di disporre di tanti gadget comunicativi ha fatto sì che molte persone li usassero tutti! Non sarebbe meglio qualcosa di più austero?<br />
Personalmente, per le mie lezioni, uso da sempre il pdf, che è realmente interpiattaforma. È semplice: mi faccio il mio impaginato in InDesign e me lo esporto. Ci metto dentro quello che voglio. Ottengo presentazioni precisissime, nitide, leggere. Le leggono tutti.</p>
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		<title>Di: Libera Del Lungo</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/09/11/pregi-e-difetti-del-relatore-con-le-slide/comment-page-1#comment-1116</link>
		<dc:creator>Libera Del Lungo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 07:43:45 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Umberto! Leggo sempre con piacere i tuoi articoli, sempre interessanti e soprattutto sempre attuali.
Sono pienamente d&#039;accordo su ciò che hai detto, e mi sono divertita a guardare alcune slide di Tom Peters: l&#039;efficacia della presentazione dipende assolutamente dalla creatività di chi la crea; certamente, dipende dal target a cui è rivolta! 
Farò prezioso uso delle tue indicazioni per la mia prossima progettazione, che è in corso. 
Spero di risentirti presto, ciao libera</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Umberto! Leggo sempre con piacere i tuoi articoli, sempre interessanti e soprattutto sempre attuali.<br />
Sono pienamente d&#8217;accordo su ciò che hai detto, e mi sono divertita a guardare alcune slide di Tom Peters: l&#8217;efficacia della presentazione dipende assolutamente dalla creatività di chi la crea; certamente, dipende dal target a cui è rivolta!<br />
Farò prezioso uso delle tue indicazioni per la mia prossima progettazione, che è in corso.<br />
Spero di risentirti presto, ciao libera</p>
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