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	<title>Commenti a: Brunetta, il JumPC e la scuola in rete</title>
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	<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete</link>
	<description>Notizie e libri tra tecnologia, musica, spiritualità e filosofia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Feb 2012 15:24:53 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: marco</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-2634</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2010 11:54:12 +0000</pubDate>
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		<description>Tutte parole a vuoto, come verificato successivamente
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutte parole a vuoto, come verificato successivamente<br />
Saluti</p>
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		<title>Di: M. Fioretti</title>
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		<dc:creator>M. Fioretti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2009 06:48:21 +0000</pubDate>
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		<description>Segnalo a tutti i lettori una nuova intervista in cui la Professoressa Limone riassume i risultati dell&#039;uso di JumPC in classe per un anno:

http://stop.zona-m.net/it/node/28</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo a tutti i lettori una nuova intervista in cui la Professoressa Limone riassume i risultati dell&#8217;uso di JumPC in classe per un anno:</p>
<p><a href="http://stop.zona-m.net/it/node/28" rel="nofollow">http://stop.zona-m.net/it/node/28</a></p>
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	<item>
		<title>Di: rivoluzionedigitale</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-1064</link>
		<dc:creator>rivoluzionedigitale</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 01:39:53 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei mettervi in guardia verso i progetti realizzati dalla Fondazione Mondo Digitale. La maggior
parte del denaro pubblico non viene indirizzato a progetti (anche di dubbia utilità sociale) ma viene speso per alimentare gli stipendi dei dirigenti che arrivano a guadagnare molto più 100.000 euro all&#039;anno.
Vorrei parlarvi nello specifico della Fondazione Mondo Digitale finanziata dal Comune di Roma che dovrebbe perseguire obiettivi legati alla diffusione delle tecnologie digitali nelle scuole di Roma.
La Fondazione Mondo Digitale già dal suo interno attua politiche ben lontane dal &quot;no-profit&quot;. La dirigente guadagna la modica cifra di 8.000 euro al mese! che in un anno diventano 100.000 euro!! il secondo dirigente compagno della direttrice (anche qui ci sarrebbe da
discutere) altri 100.000 euro!
L&#039;azienda inoltre ha utilizzato nel corso della sua attività soprattutto lavoratori precari che venivano sfruttati nella preparazione di eventi e poi puntualmente licenziati.
E&#039; in corso un&#039;indagine dell&#039;INPS volta a verificare la correttezza dei contratti a progetto firmati con innumerevoli persone che svolgevano invece lavori da dipendente.
La Fondazione Mondo Digitale si è fatta promotrice dell&#039;iniziativa promossa dal Comune di Roma: &quot;Donne e Nuove Tecnologie&quot; che mira a
aiutare le donne a conciliare il lavoro con la famiglia e costruirsi
un&#039;occupazione solida ed emancipata. Si tratta del tipico caso di chi
predica bene e razzola male: la maggior parte delle donne che sono
passate per la fondazione mondo digitale sono state assunte a progetto, utilizzate a tempo pieno, e poi licenziate all&#039;esatta scadenza del contratto. All&#039;esatta scadenza perché veniva mantenuta
viva, in loro, la speranza di una assunzione che non arrivava mai. In questo modo si otteneva il massimo dal lavoratore, pagando il minimo
(poco più di 800 euro al mese).
Quindi pregherei voi, forze oneste della scuola,
(presidi, professori, docenti e alunni) di stare lontano da queste
persone che non ammirano i vostri sforzi, i vostri progetti, le vostre
iniziative, ma solo il gusto del denaro e del profitto.
Se vi collegate al loro sito ufficiale potrete constatare la mancanza totale di trasparenza:  mancano per ogni progetto i compensi (altissimi) che vanno ai dirigenti che, protetti da importanti amicizie politiche, continuano a lucrare sulla buona volontà di studenti e professori e precari ingannati che lavorano gratis...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei mettervi in guardia verso i progetti realizzati dalla Fondazione Mondo Digitale. La maggior<br />
parte del denaro pubblico non viene indirizzato a progetti (anche di dubbia utilità sociale) ma viene speso per alimentare gli stipendi dei dirigenti che arrivano a guadagnare molto più 100.000 euro all&#8217;anno.<br />
Vorrei parlarvi nello specifico della Fondazione Mondo Digitale finanziata dal Comune di Roma che dovrebbe perseguire obiettivi legati alla diffusione delle tecnologie digitali nelle scuole di Roma.<br />
La Fondazione Mondo Digitale già dal suo interno attua politiche ben lontane dal &#8220;no-profit&#8221;. La dirigente guadagna la modica cifra di 8.000 euro al mese! che in un anno diventano 100.000 euro!! il secondo dirigente compagno della direttrice (anche qui ci sarrebbe da<br />
discutere) altri 100.000 euro!<br />
L&#8217;azienda inoltre ha utilizzato nel corso della sua attività soprattutto lavoratori precari che venivano sfruttati nella preparazione di eventi e poi puntualmente licenziati.<br />
E&#8217; in corso un&#8217;indagine dell&#8217;INPS volta a verificare la correttezza dei contratti a progetto firmati con innumerevoli persone che svolgevano invece lavori da dipendente.<br />
La Fondazione Mondo Digitale si è fatta promotrice dell&#8217;iniziativa promossa dal Comune di Roma: &#8220;Donne e Nuove Tecnologie&#8221; che mira a<br />
aiutare le donne a conciliare il lavoro con la famiglia e costruirsi<br />
un&#8217;occupazione solida ed emancipata. Si tratta del tipico caso di chi<br />
predica bene e razzola male: la maggior parte delle donne che sono<br />
passate per la fondazione mondo digitale sono state assunte a progetto, utilizzate a tempo pieno, e poi licenziate all&#8217;esatta scadenza del contratto. All&#8217;esatta scadenza perché veniva mantenuta<br />
viva, in loro, la speranza di una assunzione che non arrivava mai. In questo modo si otteneva il massimo dal lavoratore, pagando il minimo<br />
(poco più di 800 euro al mese).<br />
Quindi pregherei voi, forze oneste della scuola,<br />
(presidi, professori, docenti e alunni) di stare lontano da queste<br />
persone che non ammirano i vostri sforzi, i vostri progetti, le vostre<br />
iniziative, ma solo il gusto del denaro e del profitto.<br />
Se vi collegate al loro sito ufficiale potrete constatare la mancanza totale di trasparenza:  mancano per ogni progetto i compensi (altissimi) che vanno ai dirigenti che, protetti da importanti amicizie politiche, continuano a lucrare sulla buona volontà di studenti e professori e precari ingannati che lavorano gratis&#8230;</p>
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		<title>Di: Dario Zucchini</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-656</link>
		<dc:creator>Dario Zucchini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 07:35:35 +0000</pubDate>
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		<description>Dobbiamo assolutamente precisare che solo in Piemonte ci siamo preoccupati della configurazione software e di come usare al meglio i computer. Nelle altre due sperimentazioni nazionali i PC sono stati forniti così come si consegna un tostapane e i docenti hanno passato mezzo quadrimestre a sistemare i computer e a capire cosa ci potevano fare. Sempre solo in Piemonte abbiamo fatto configurare tutti i JumPC dagli studenti di una scuola superiore con tutto il software, il filtro web e qualche protazione per non richiedere ai docenti di primaria nessun tipo di manutenzione. Infatti i JumPC piemontesi non hanno avuto nessun problema 
senza bisogno di antivirus e aggiornamenti (che non ci sono stati forniti come tutto il resto del software che ci siamo installati da soli) ma solo con il Magic Desktop da noi opportunamente modificato. Non è quindi un caso che noi potevamo dare i computer agli studenti per utilizzarli anche a casa, mentre a Roma e a Palermo non è stato possibile. Un pc pronto per l&#039;uso e sufficientemente sicuro può essere usato al pari di una calcolatrice da qualsiasi studente e insegnante in qualsiasi momento, un PC che richiede manutenzione continua e aggiornamenti deve stare a scuola quando gli studenti non ci sono per l&#039;inevitabile manutenzione.
Fin quando nessuno capirà questa fondamentale differenza tra il rifilare hardware+formazione o il fornire un sistema completo e pronto per l&#039;uso la rivoluzione non ci sarà. Per adesso nè i ministri nè i costruttori sembrano aver capito cosa abbiamo fatto in Piemonte o non vogliono... staremo a vedere ;-)
http://share.dschola.it/olpc</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dobbiamo assolutamente precisare che solo in Piemonte ci siamo preoccupati della configurazione software e di come usare al meglio i computer. Nelle altre due sperimentazioni nazionali i PC sono stati forniti così come si consegna un tostapane e i docenti hanno passato mezzo quadrimestre a sistemare i computer e a capire cosa ci potevano fare. Sempre solo in Piemonte abbiamo fatto configurare tutti i JumPC dagli studenti di una scuola superiore con tutto il software, il filtro web e qualche protazione per non richiedere ai docenti di primaria nessun tipo di manutenzione. Infatti i JumPC piemontesi non hanno avuto nessun problema<br />
senza bisogno di antivirus e aggiornamenti (che non ci sono stati forniti come tutto il resto del software che ci siamo installati da soli) ma solo con il Magic Desktop da noi opportunamente modificato. Non è quindi un caso che noi potevamo dare i computer agli studenti per utilizzarli anche a casa, mentre a Roma e a Palermo non è stato possibile. Un pc pronto per l&#8217;uso e sufficientemente sicuro può essere usato al pari di una calcolatrice da qualsiasi studente e insegnante in qualsiasi momento, un PC che richiede manutenzione continua e aggiornamenti deve stare a scuola quando gli studenti non ci sono per l&#8217;inevitabile manutenzione.<br />
Fin quando nessuno capirà questa fondamentale differenza tra il rifilare hardware+formazione o il fornire un sistema completo e pronto per l&#8217;uso la rivoluzione non ci sarà. Per adesso nè i ministri nè i costruttori sembrano aver capito cosa abbiamo fatto in Piemonte o non vogliono&#8230; staremo a vedere ;-)<br />
<a href="http://share.dschola.it/olpc" rel="nofollow">http://share.dschola.it/olpc</a></p>
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		<title>Di: Giuseppina</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-653</link>
		<dc:creator>Giuseppina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 19:59:10 +0000</pubDate>
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		<description>Finalmente il computer in classe!!! Io ho cominciato ad usare l&#039;aula multimediale con i miei allievi nel lontano 1996-97, con esercizi di grammatica, ricerche ed approfondimenti su vari argomenti di letteratura e storia, ipertesti (uno sulla mia città ancora oggi su internet). I miei ragazzi (biennio superiore) erano entusiasti già da allora e, superati ben presto gli ostacoli tecnici del nuovo mezzo, ne assaporavano la facilità di esecuzione degli esercizi e la facilità di apprendimento di nuovi contenuti riferiti alle varie discipline. Senza contare il lavoro di gruppo facilitato dal computer con conseguente scambio di opinioni e di abilità. Dico ai miei colleghi insegnanti di non aver paura dell&#039;uso delle nuove tecnologie, basta usare il computer come mezzo (molto potente!) e non come fine.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente il computer in classe!!! Io ho cominciato ad usare l&#8217;aula multimediale con i miei allievi nel lontano 1996-97, con esercizi di grammatica, ricerche ed approfondimenti su vari argomenti di letteratura e storia, ipertesti (uno sulla mia città ancora oggi su internet). I miei ragazzi (biennio superiore) erano entusiasti già da allora e, superati ben presto gli ostacoli tecnici del nuovo mezzo, ne assaporavano la facilità di esecuzione degli esercizi e la facilità di apprendimento di nuovi contenuti riferiti alle varie discipline. Senza contare il lavoro di gruppo facilitato dal computer con conseguente scambio di opinioni e di abilità. Dico ai miei colleghi insegnanti di non aver paura dell&#8217;uso delle nuove tecnologie, basta usare il computer come mezzo (molto potente!) e non come fine&#8230;..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: franki</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-652</link>
		<dc:creator>franki</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 17:50:02 +0000</pubDate>
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		<description>con le scuole che crollano.senza palestre e spesso senza insegnanti per molti mesi, un po&#039; di sana o insana demagogia fa&#039; bene.Perche&#039; vedo che tutti dialogano di grandi sistemi dimenticando la dura realta&#039;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>con le scuole che crollano.senza palestre e spesso senza insegnanti per molti mesi, un po&#8217; di sana o insana demagogia fa&#8217; bene.Perche&#8217; vedo che tutti dialogano di grandi sistemi dimenticando la dura realta&#8217;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea Garbin aka Pollicino</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-644</link>
		<dc:creator>Andrea Garbin aka Pollicino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 12:04:16 +0000</pubDate>
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		<description>4-5-6-7-8 che altro dire se non condividere!!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>4-5-6-7-8 che altro dire se non condividere!!!!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Istituto nazionale di astrofisica</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-643</link>
		<dc:creator>Istituto nazionale di astrofisica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 10:47:03 +0000</pubDate>
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		<description>Che orrore. se mi capita mio figlio a casa con una porcata simile, la formatto e gli installo un SO Open, almeno impara ad usare un computer</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che orrore. se mi capita mio figlio a casa con una porcata simile, la formatto e gli installo un SO Open, almeno impara ad usare un computer</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Istituro nazionale di astrofisica</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-642</link>
		<dc:creator>Istituro nazionale di astrofisica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 10:36:09 +0000</pubDate>
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		<description>riparare vecchi pc, aumentare le connessioni, dare disponibilità per l&#039;uso della rete, USARE OPEN SOURCE. Non fate mai queste cose o finirete all&#039;inferno. se volete vivere in eterno, se volete vivere in eterno fate i politici
Fatevele da soli e sbrodolatevi tra di voi. Complimenti
Vi ammiro sono un vostro servo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riparare vecchi pc, aumentare le connessioni, dare disponibilità per l&#8217;uso della rete, USARE OPEN SOURCE. Non fate mai queste cose o finirete all&#8217;inferno. se volete vivere in eterno, se volete vivere in eterno fate i politici<br />
Fatevele da soli e sbrodolatevi tra di voi. Complimenti<br />
Vi ammiro sono un vostro servo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lorenzo</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/21/brunetta-jumpc-e-la-scuola-in-rete/comment-page-1#comment-640</link>
		<dc:creator>lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 07:41:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=565#comment-640</guid>
		<description>alla faccia della promessa di adottare, in tutte le amministrazioni pubbliche, di software Open Source.
Ma che razza di consulenti hanno???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alla faccia della promessa di adottare, in tutte le amministrazioni pubbliche, di software Open Source.<br />
Ma che razza di consulenti hanno???</p>
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