Rassegne
Parliamo di creatività
08
Ott
2007
Quel che si dice in Rete. Il CreativeCamp di Casalecchio. Ma cos'è il web 2.0? Il cellulare con una mano sola. Multitouch in Tv
Il BarCamp creativo. Si è tenuto a Casalecchio di Reno il CreativeCamp, Barcamp dedicato alla creatività e alla divulgazione. DElyMyth lo paragona al recente GhiradaBarCamp, perplessa per l'affollamento di eventi che riducono la quota di partecipanti. Enzo Zadrima apprezza la location e il clima rilassato, mentre Palmasco commenta la presentazione sulla fotografia, osservando come i Barcamp siano un'occasione per discussioni che raramente hanno luogo nell'ambiente dei fotografi. Gioxx racconta la sua presentazione, chiarendone alcuni punti. Anche Feba racconta come ha vissuto questo BarCamp.
Ma questo Web 2.0, insomma, cos'è? Roberto Dadda si chiede se abbia senso una definizione di Web 2.0, e che cosa, esattamente, definisca. Alberto D'Ottavi risponde con una sua definizione. Ma nel frattempo la storia della Rete continua il suo corso: per esempio con le nuove idee del Washington Post, raccontate da Massimo Russo.
Con una mano. Cristian Conti analizza il design di alcuni cellulari, auspicando una maggiore attenzione all'ergonomia, in modo da poter utilizzare i terminali anche con una sola mano.
Il tocco arriva in Tv. Leeander spiega come i monitor multitouch abbiano solleticato l'attenzione delle grandi emittenti televisive.
La Cina filtra FeedBurner. I firewall cinesi bloccano FeedBurner; è uno dei numerosi motivi per cui Hyle pensa che il servizio sia debole perché troppo centralizzato.
GApps, pregi e difetti. Ziokendo prova la versione Premiere delle applicazioni di Google, e ne elenca pregi e difetti soffermandosi su Gmail.
Internet? Il problema è negli occhi. Senzavolto osserva come Internet sia ancora lontano dalla tanto decantata multimedialità, e coinvolga sempre un solo senso: la vista.
Il giornalismo sarà d'inchiesta. Stefano Quintarelli dice la sua sulla possibile evoluzione del giornalismo tradizionale.
Sentenza RIAA? Un boomerang. Bernardo Parrella riflette sulla recente sentenza a favore di RIAA, che ha costretto un'americana al pagamento di una pesante ammenda. Più che creare un precedente, spiega Bernardo, il fatto si ritorcerà contro l'associazione.



Ciao Paolo, ti rispondo (anche) in quanto organizzatrice del Creative Camp.
L'idea di un barcamp è appunto quella che tutti abbiano la possibilità di portare il proprio intervento ad altre persone in un contesto informale, senza "patentini" (in senso lato) di sorta - e la convizione alla base è che questo arricchisca tutti, se c'è disponibilità ad ascoltare e, perchè no, imparare. Ci sono certamente altre forme di incontro più formali o strutturate ecc, del resto, e sono sicura che me ne sapresti indicare nel tuo settore.
A dire il vero mi interesserebbe anche capire la tua definizione di creativo, specie perché immagino che un creativo non diventi tale nè dopo un certo numero di anni, nè da un giorno all'altro (tipo quando comincia a lavorare per un'agenzia o cose del genere). Non so se tu fossi al Creative Camp, se la risposta è sì mi avrebbe fatto piacere parlare con te, anche di questo. Se la risposta è no non so sulla base di cosa tu dica che non c'erano creativi, forse sul fatto che i blog che ne hanno parlato non sono tenuti da creativi professionisti?
In questo barcamp sono stati fatti interventi interessanti (non molto sfruttabili dal punto di vista commerciale...sono per questo meno creativi?) e presentati progetti che uniscono creatività e linguaggi in Rete, come quello che verrà realizzato presso il teatro di Casalecchio di Reno - ed era uno dei nostri obiettivi.
Per finire io ho avuto occasione di parlare con un paio di creativi professionisti presenti al barcamp, non hanno presentato interventi in quanto erano venuti a conoscenza di cosa fosse solo due giorni prima leggendo un articolo su un giornale. Mi è parso di capire che siano rimasti soddisfatti, chissà che un'altra volta...
Alla prossima, anche con te, spero! :-)
curioso che in un creative camp non ci sia nemmeno un creativo di professione. creativo vero, dico. che lo faccia veramente di mestiere, in un mercato vero. da creativo professionista, sono seccato che ci siano in giro tanti sedicenti creativi. cos'è, la versione 2.0 del "in Italia siamo tutti dottori?".