Notizie

Idealista.it è il cerca-casa della generazione Web 2.0

di Dario D'Elia

thumbnail

18

Mag

2007

Il nuovo portale immobiliare è già un successo: Milano, Bergano e Varese confermano

Debutta sul web italiano idealista.it, il portale che cambia il modo di cercare e vendere casa sul web. Il team alle sue spalle, praticamente, si sostituisce alle persone che cercano casa e percorre - al momento - le strade di Milano, Bergamo e Varese in cerca di annunci per il sito.

Viene raccolta l’offerta immobiliare dei privati e dei comuni della provincia relativa alla vendita, all’affitto o alla condivisione di case già esistenti o di nuova costruzione. Queste informazioni, una volta verificate, confluiscono nella banca dati del portale andando a costituire l’offerta più qualificata di annunci immobiliari della località.

Utilizzando gli innovativi servizi di ricerca-intuitiva tramite mappe, avvisi personalizzati e visite virtuali, gli utenti potranno risolvere, in modo efficace e completamente gratuito, gran parte dei problemi legati alla ricerca della casa ideale; il tutto seduti comodamente davanti al computer, evitando estenuanti ricerche e sopralluoghi improduttivi

Fiore all’occhiello del sito è «la casa cerca te», un servizio di avvisi via e-mail che aggiorna costantemente l’utente sui nuovi annunci che rispondono ai suoi criteri di ricerca e sugli immobili che hanno subito variazioni di prezzo. Grazie alle visite virtuali, inoltre, si avrà l’impressione di visitare la casa dal vivo; in questo modo sarà più semplice effettuare una selezione più adatta alle proprie esigenze

A pochi mesi dal suo esordio online, idealista.it è già il sito con più annunci di privati a Milano e provincia; ad oggi si registrano oltre 4000 annunci totali, di cui il 95% provenienti da privati. Inoltre, vi sono più di 100 annunci di nuove costruzioni, il maggior numero disponibile oggi sul web per Milano e provincia.

Di fatto idealista.it è l’unico portale italiano che già integra le capacità e i nuovi concetti legati al web 2.0.: contenuti generati dai consumatori – testo e foto – mash up con google maps, viste aeree di microsoft virtual earth, software libero e sviluppo di una comunità che controlla la qualità del portale.