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Impronte per cibo
23
Mag
2005
Ecco il motto che potrebbe accompagnare la nuova, buffa sperimentazione che avrà luogo nelle quattro settimane precedenti le vacanze estive nel Leicestershire
In quella zona della Gran Bretagna, infatti, i genitori degli allievi delle scuole medie potranno controllare cosa ha mangiato il proprio figlio durante la giornata. Questo grazie al nuovo sistema di pagamento dei pasti che non necessita contanti, ma soltanto le impronte digitali.
Al ragazzino verranno dunque scansionate le impronte digitali così, per aver diritto al cibo della mensa scolastica, gli sarà sufficiente passare la mano su un apparecchio per il riconoscimento biometrico.
Al contempo, i genitori potranno chiedere fattura via Web relativa ai pasti del proprio figlio, e potranno limitare la spesa giornaliera per ciascun pasto (colazione, pranzo e pausa di metà mattina). Oppure potranno essere gli stessi bambini a "ricaricare" il conto, attraverso macchine appositamente disponibili nelle scuole in cui avrà luogo la sperimentazione.
Il sistema di riconoscimento delle impronte si chiama Keates, è prodotto dalla Cyclone Industries e ha, tra gli altri, il merito di evitare discriminazioni in sede scolastica. Impedendo che chi riceve aiuti economici o sussidi, tra cui la mensa, riceva un trattamento diverso dagli altri.








