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Topo Gun: da Tom Cruise a Tom Jerrydi Roberto Venturini 29Nov2004 In una Universit Da piIn un deferente inchino ai milioni d'anni che l'evoluzione ha impegnato nel plasmare i cervelli biologici, per costruire questa intelligenza artificiale non si Non hardware, ma wetware.25,000 neuroni di roditore, invece di occuparsi di faccende da topo, vivono connessi ad un personal computer su cui gira un simulatore di volo e cercano di controllare i movimenti dell'aereo virtuale rispondendo agli stimoli forniti dal software (video).Non che al momento facciano un gran che: tendenzialmente si limitano a muovere la cloche per tenere l'aereo in volo livellato, ma stanno imparando. Tra un po' potrebbero tentare looping, tonneau e virate Immelmann.Il lato surreale, il lato oscuro Veramente troppo facile fare delle battute sul tema. Lanciare strali corrosivi sulle armi intelligenti. Immaginare il Top Gun Tom Cruise sostituito alla Navy Fighter Weapons School di Miramar dal Topo Gun Topo Gigio.Immaginare missili antiaerei controllati dai neuroni di una forma di grana. Ridicolizzare il progetto parlando dei prossimi aerei dell'impero del male controllati da neuroni felini, dando un nuovo senso alla guerra tra Tom Jerry.Cerchiamo di restare seri, se possibile. Di certo la ricerca mira a obiettivi encomiabili: studiare in una situazione dinamica come funzionano i neuroni, come interagiscono fra loro, come imparano, monitorandoli all'opera.Studiando come i neuroni lavorano per risolvere problemi derivanti da un feedback esterno (come in questo caso tenere dritto l'aereo virtuale), non si dispera scoprire nuove tecniche che possano domani portare a costruire il mitico "cervello artificiale".Ricerca e militari... Tutto bene, perSe proprio dovevano collegarli a un videogioco, che ne so, potevano farli giocare a Tetris; almeno gli passava un po' di piD'accordo, se proprio un aereo dovevano fargli pilotare, potevano optare per un pacioso Cessna Skymaster, con un elica davanti e una dietro...E invece no, questi birichini, tanto per divertirsi, hanno scelto proprio l' F-22 Raptor, un caccia Stealth, uno dei fiori all'occhiello delle forze aeree americane, la futura punta di lancia della difesa/offesa aerea statunitense.Un giochino, un divertissement, non c'Non Non In fondo va bene cosMa forse sono troppo cattivo, l'UniversitUn gran bel mercato Il tema dell'aereo senza pilota (UAV - Unmanned Aerial Vehicles) dal punto di vista militare I piloti costano e sono pi Reparti di aerei da ricognizione senza pilota, dopo un esordio nel Kossovo, sono gia operativi e attivi in Afghanistan e Iraq.Europei e canadesi hanno messo sul mercato i loro prodotti, l'Italia ha un suo presidio tecnologico (l'UAV statunitense Hunter monta un bel paio di motori Moto-Guzzi) e anche gli Israeliani sono molto attivi... tanto che viene riportato usino questi mezzi senza pilota per eliminare i nemici della patria con qualche missile ben piazzato. Molte nazioni stanno per mettere mano al portafoglio per comprare un po' di questi utili (militarmente parlando) giocattoli.Ovvio quindi che gli americani vogliano mantenere la leadership tecnologica... ed investire in una risposta hi-tech a guerre che si profilano perC'Ricadute in campo civile Storicamente la tecnologia militare ha sempre avuto ricadute in campo civile: questo non perchPossiamo quindi aspettarci che i cervelli bioartificiali possano presto o tardi fare la loro comparsa in applicazioni prima corporate e poi consumer.La cosa mi preoccupa un pochino. Non sono sicuro di volere dei neuroni di criceto gestire le funzioni vitali del mio cellulare. Di avere un cervello di furetto maneggiare il sistema informatico aziendale.Di certo esigerMilitare o civile che sia, avrei il terrore che il topo che pensa di essere un aereo si trasformasse in un aereo che crede di essere un topo.