Diritto e Tecnologia

IBM accusata di appropriazione indebita e concorrenza sleale

di Annarita Gili

21

Mar

2003

SCO ha promosso un'azione legale del valore di 1 miliardo di dollari nei confronti di IBM, per appropriazione indebita di segreti industriali, ingerenze lesive, concorrenza sleale e violazione contrattuali

Il 7 marzo scorso, SCO - azienda proprietaria del sistema operativo UNIX - ha reso noto di aver intentato un'azione legale contro IBM, per appropriazione indebita di segreti industriali, ingerenze lesive, concorrenza sleale e violazione dei termini contrattuali.

In particolare, SCO ha accusato IBM di aver posto in essere comportamenti sleali volti a distruggere il valore economico di UNIX - e, in particolare, di UNIX per la piattaforma Intel - promuovendo il proprio nuovo business nell'area dei servizi Linux.

A titolo di risarcimento del pregiudizio subito da SCO sul mercato, i difensori della società richiedono alla Corte di Stato dello Utah un risarcimento danni non inferiore a 1 miliardo di dollari e la cessazione da parte di IBM delle pratiche di concorrenza sleale.