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ADSL: che cos'è e cosa cambia in Italia

di Vincenzo Bacarella

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04

Feb

2000

Dopo un periodo di incertezza partono in Italia le offerte di connessione tramite tecnologia ADSL. Ecco come funziona la tecnologia che mette il turbo a Internet.

Come di consueto il nostro Paese introduce con un certo ritardo la nuova tecnologia, ma dopo il via libera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni la situazione sembra sbloccarsi. Telecom Italia può ora commercializzare tramite il marchio Tin.it le connessioni ADSL, che saranno comunque offerte anche da altre aziende che hanno "affittato" le infrastrutture da Telecom Italia.

Questa nuova tecnologia incrementerà la velocità di navigazione fino a 10 volte rispetto a quella attuale e porterà alla nascita di nuovi servizi che fino ad ora erano impensabili a causa della scarsa velocità delle connessioni dial-up.

Il funzionamento della tecnologia ADSL è molto semplice e si basa interamente sulle già esistenti linee telefoniche di rame. Immaginate il funzionamento di un albero: la clorofilla fluisce attraverso il tronco che risulta a sua volta suddiviso in tanti piccoli capillari.Il principio sostanzialmente è proprio questo.

Infatti, nelle attuali connessioni telefoniche, viene solo sfruttata una piccola parte dello spettro di frequenza del doppino, del cavo, ed il segnale telefonico viaggia ad una frequenza di 4 KHZ mentre è possibile arrivare fino ad un massimo di 1.1 MHZ. La tecnologia ADSL consiste, in pratica, nello scomporre tutto lo spettro dei frequenza del doppino in 256 sottofrequenze tutte indipendenti tra di loro consentendo il trasporto simultaneo di una grande quantità di dati vocali e digitali. Ovviamente per stabilire una connessione ADSL sono necessari degli speciali modem, peraltro quasi introvabili in Italia.

L' ADSL rivoluziona il nostro concetto di "connessione". Fino ad oggi eravamo abituati a fare un collegamento "dial-up" in cui eravamo noi a connetterci per poi interrompere la connessione su richiesta. La tecnologia ADSL invece stabilisce una connessione 24 ore su 24 e l'utente rimane connesso permanentemente. I servizi di telefonia e di fax sono garantiti contemporaneamente sulla stessa linea in virtù dell'indipendenza dei nostri "capillari telematici".

La velocità massima sviluppata da un modem ADSL permette di raggiungere i 640 Kbps in download ed i 128 Kbps in upload; questi dati sono 10 volte superiori a quelli ottenibili con una tradizionale linea ISDN. Il drastico aumento di velocità porterà allo sviluppo di tutta una serie di applicazioni multimediali utili sia in campo aziendale sia in quello domestico.

Un esempio rappresentativo è quello fornito dall'offerta ADSL di Tin.it rivolta ai singoli utenti. Il costo di attivazione di "Fast Internet ADSL 640" è di 250.000 lire + Iva con un costo annuale di ben 1.750.000 lire + Iva. Come sicuramente noterete, i prezzi sono ancora molto elevati ma le funzionalità offerte sono di tutto rispetto a patto di disporre di tutta la velocità promessa da Tin.

L'offerta di Tin.it comprende "TinRooms", un applicativo basato su tecnologia ADSL che consente di organizzare delle videoconferenze tra persone dislocate in sedi diverse. Presto partirà anche la sperimentazione di Team TV News, il primo canale televisivo digitale trasmesso via ADSL interamente configurabile dall'utente. In questo modo sarà possibile organizzare il proprio palinsesto televisivo utilizzando gli strumenti messi a disposizione dell'utente.

Comunque, già da oggi è possibile ricevere sul proprio computer il canale digitale di Stream e ascoltare la radio con "Radio On Line". Ovviamente senza le fastidiose interruzioni causate dalla lentezza cronica delle vecchie connessioni.

Una quesito sorge spontaneo: Tin riuscirà a garantire una velocità decente per tutti questi servizi oppure andrà a finire come alcune connessioni ISDN a pagamento che in alcuni casi funzionano peggio di una delle migliori connessioni PSTN gratuite?

Per maggiori informazioni: http://adsl.tin.it