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	<title>Apogeonline &#187; Matteo Renzi</title>
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	<description>Notizie e libri tra tecnologia, musica, spiritualità e filosofia</description>
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		<title>Il canale che non puoi delegare</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 07:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quinta di copertina]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Venti minuti in podcast tra ritagli di carta e bit, in compagnia di un ospite. Oggi con Lucia De Siervo, assessore all'informatica e responsabile della campagna online di Matteo Renzi a Firenze. Politica e web, tra personalizzazione, ruolo pubblico, informalità, vantaggi e svantaggi degli strumenti social e 2.0]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/03/026_newqdc_20090327.mp3">Download audio file (026_newqdc_20090327.mp3)</a></p>
<p>Continuiamo a parlare di politica e web. Dai blog a Facebook, fino all&#8217;idea della necessità del ritorno al territorio &#8211; o quantomeno di un cortocircuito più virtuoso tra on- e offline. Dopo le interviste a <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/03/06/scaldiamo-la-politica-con-il-web">Giuseppe Civati</a> , <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/03/13/affinita-e-divergenze-tra-obama-e-noi">Paolo Guarino</a> e <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/03/20/il-web-per-sentire-lopinione-pubblica">Edoardo Colombo</a>, ritorniamo ai politici, per sentire un doppio punto di vista: dell&#8217;amministratore pubblico e dello staff di una campagna elettorale in cui gli strumenti online hanno giocato un ruolo molto importante – quella per le primarie Pd a Firenze. Ne parliamo con <a href="http://www.luciadesiervo.eu/">Lucia De Siervo</a>, assessore all&#8217;informatica del Comune di Firenze, che ha partecipato alla campagna elettorale di Matteo Renzi e blogger a sua volta – in primo luogo sulle resistenze della classe politica agli strumenti web: «Il politico tradizionale ha di solito l&#8217;ambizione ad andare sui quotidiani, che conosce e riconosce come luoghi dell&#8217;opinione pubblica. Poi c&#8217;è la questione del tempo: poco tempo e quindi paura di imparare un nuovo strumento che non si conosce. Infine c&#8217;è forse un terzo motivo dell&#8217;avversione dei politici verso il web, i blog, e gli strumenti di disintermediazione tra politica e cittadino: non lo ama chi non vuole davvero comunicare e informare, ma preferisce solo un ennesimo canale per mandare slogan, o come semplice vetrina».<span id="more-523"></span></p>
<p>Gli strumenti del web possono essere utili anche a chi fa l&#8217;amministratore pubblico: «Il web è straordinario come luogo in cui approfondire, spiegare, argomentare le cose che si fanno: serve a non far &#8220;scomparire&#8221; il lavoro fatto e andare alla sostanza delle cose, anche perché gli atti pubblici sono patrimonio di tutti. Altrimenti ci rimangono solo i canali tradizionali: comunicato stampa e conferenza stampa, oppure gli incontri con i cittadini – sempre meno vissuti e partecipati». Sulla campagna online di Matteo Renzi, il valore aggiunto è stata la forte personalizzazione «Renzi non ha delegato ad altri soggetti il suo stare nel Web, ci stava personalmente. Su Internet se non sei tu a rispondere si sente, si avverte – soprattutto su social network come Facebook. Ci vuole personalizzazione vera, esserci come persona: questo da una parte fa capire che il web è un canale di relazione vero e non di vuota comunicazione e dall&#8217;altra questo ha un rilievo anche politico».</p>
<p>Articoli segnalati e risorse:</p>
<ul>
<li>I siti della campagna di Matteo Renzi per le primarie Pd a Sindaco di Firenze: <a href="http://www.renzi2009.it/">Renzi2009</a>, il sito in flash della campagna (<a href="http://www.matteorenzi.it">Matteorenzi.it</a>) e quello &#8220;blog&#8221; con contenuti più o meno multimediali (<a href="http://www.avisoaperto.it/">A viso aperto</a>), <a href="http://it.facebook.com/people/Matteo_Renzi/1127358342">Facebook</a></li>
<li>Il blog di <a href="http://www.luciadesiervo.eu/">Lucia De Siervo</a></li>
</ul>
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