<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Apogeonline &#187; Eutelia</title>
	<atom:link href="http://www.apogeonline.com/tag/eutelia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.apogeonline.com</link>
	<description>Notizie e libri tra tecnologia, musica, spiritualità e filosofia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 17:52:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>Il declino della banda larga</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/01/15/il-declino-della-banda-larga</link>
		<comments>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/01/15/il-declino-della-banda-larga#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 09:55:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Longo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telecomunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Adsl]]></category>
		<category><![CDATA[Analysys Mason]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[Eutelia]]></category>
		<category><![CDATA[IPTv]]></category>
		<category><![CDATA[mobile premium]]></category>
		<category><![CDATA[rete fissa]]></category>
		<category><![CDATA[telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Tiscali]]></category>
		<category><![CDATA[VoIP]]></category>
		<category><![CDATA[wireless]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=335</guid>
		<description><![CDATA[La crisi economica, ma non solo. La rete fissa cede sempre più il passo alla rete mobile, ora anche sul fronte della connettività a internet]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il vento è cambiato, il mercato della banda larga su rete fissa va verso la saturazione e il declino dei ricavi. Si spegne così quella che era la stella più lucente, nelle entrate degli operatori europei, che già fronteggiano il calo storico dei ricavi sulle telefonate. Finora recuperavano, in parte almeno, grazie alla vendita di Adsl e servizi associati. Adesso dovranno ripensare la propria strategia.<span id="more-335"></span></p>
<p>A lanciare l’allarme è <a href="http://www.analysysmason.com/">Analysys Mason</a>, in un rapporto uscito questa settimana e gentilmente fornito ad Apogeo. Il pronostico che più colpisce, tra i tanti inclusi nel rapporto, è che il mercato della rete fissa calerà del 5,8% annuo tra il 2008 e il 2014, contro il 3,3% del 2008 contro il 2007. I ricavi per i servizi voce tradizionali diminuiranno del 50%. I ricavi banda larga smetteranno di crescere dal 2010, diventando piatti, idem per quelli da servizi correlati per le aziende. Il mercato totale servizi dati calerà (da 130 milioni a 85 milioni, tra il 2004 e il 2014, perché i ricavi derivanti da servizi a banda stretta andranno a picco. Sorprende vedere come questi ultimi sono ancora una quota consistente dei ricavi degli operatori, in Europa Unita.</p>
<div id="attachment_339" class="wp-caption aligncenter" style="width: 344px"><a href="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/01/analysys1.jpg"><img class="size-full wp-image-339" title="analysys1" src="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/01/analysys1.jpg" alt="Spesa per servizi dati su rete fissa in Europa Unita (Fonte: Analysys Mason)" width="334" height="184" /></a><p class="wp-caption-text">Spesa per servizi dati su rete fissa in Europa Unita (Fonte: Analysys Mason)</p></div>
<p>I motivi, dietro questa previsione, sono molteplici. Gli utenti banda larga su rete fissa aumenteranno a ritmi più lenti e la spesa individuale resterà la stessa, nonostante servizi aggiuntivi come l’IPTv. Le cause più profonde sono essenzialmente due. La crisi globale, da una parte, e la crescita della banda larga su rete mobile, dall’altra. Da quest’anno diminuiscono gli utenti che hanno solo la rete fissa. Aumentano invece quelli che hanno anche la banda larga mobile o solo quest’ultima.</p>
<div id="attachment_340" class="wp-caption aligncenter" style="width: 337px"><a href="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/01/analysys2.jpg"><img class="size-full wp-image-340" title="analysys2" src="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/01/analysys2.jpg" alt="Utenti banda larga in Europa Unita (Fonte: Analysys Mason)" width="327" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">Utenti banda larga in Europa Unita (Fonte: Analysys Mason)</p></div>
<p>Diminuiscono di conseguenza le linee telefoniche fisse tradizionali; in parte gli operatori compensano vendendo più VoIP (soprattutto in Francia). Finora un deterrente a lasciare la linea telefonica fissa è stato l’alto costo delle chiamate fatte a/dai cellulari. È il cosiddetto <em>mobile premium</em>, che in Europa Unita è un prezzo di circa il 50% superiore a quello delle chiamate su rete fissa (contro il 100% del 2004); in Italia è sul 40% (qui da noi è soprattutto l’offerta Vodafone Casa a ribassare di molto il mobile premium, comunque ancora presente: non è una flat illimitata). Anche questo elemento andrà via, però, rendendo la rete mobile ancora più potente sostituito di quella fissa. Già ora, in Austria, Irlanda, Finlandia, il mobile premium è sceso a zero o è addirittura negativo, per via della popolarità dei pacchetti che includono tanti minuti e sms in un canone.</p>
<div id="attachment_341" class="wp-caption aligncenter" style="width: 350px"><a href="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/01/analysys3.jpg"><img class="size-full wp-image-341" title="analysys3" src="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/01/analysys3.jpg" alt="Numero di line voce, per tipologia (Fonte: Analysys Mason)" width="340" height="353" /></a><p class="wp-caption-text">Numero di line voce, per tipologia (Fonte: Analysys Mason)</p></div>
<p>Una delle conseguenze è che alcuni operatori minori, soprattutto quelli con minore respiro internazionale, soccomberanno o saranno venduti. Da noi è già evidente: Tiscali è da mesi alla ricerca di un acquirente, Eutelia <a href="http://news.google.it/news?hl=it&amp;ned=it&amp;q=eutelia">ha avviato tagli e dismissioni</a>.</p>
<p>Le soluzioni? Secondo Analysys gli operatori fissi dovrebbero concentrarsi sulla qualità, visto che sul prezzo la gara con i mobili non è più sostenibile. La banda larga su rete fissa è ancora di maggiore qualità rispetto a quella mobile, visto che le risorse sul local loop non sono condivise, mentre quelle nella cella sì (tra tutti gli utenti connessi). Di contro, i servizi di rete fissa hanno una struttura di costi a monte che sono un ordine di grandezza superiori a quelli del mobili, di qui di nuovo la necessità di concentrarsi sulla qualità. La <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2008/12/19/quale-neutralita-nell%e2%80%99internet-del-futuro">quality of service</a>, del resto, dovrebbe essere uno dei temi forti del prossimo biennio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/01/15/il-declino-della-banda-larga/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiorisce la banda larga via satellite</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2008/12/09/rifiorisce-la-banda-larga-via-satellite</link>
		<comments>http://www.apogeonline.com/webzine/2008/12/09/rifiorisce-la-banda-larga-via-satellite#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 09:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Longo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Culture digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alice Sat]]></category>
		<category><![CDATA[Astra2Connect]]></category>
		<category><![CDATA[Eutelia]]></category>
		<category><![CDATA[Fastweb]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[satellite]]></category>
		<category><![CDATA[Telecom Italia]]></category>
		<category><![CDATA[telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Twoway]]></category>
		<category><![CDATA[wireless]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=195</guid>
		<description><![CDATA[Mentre partono le prime offerte Wimax, torna un vecchio ma deludente alleato della lotta al digital divide. Tooway di Eutelsat e Astra2Connect aprono alle famiglie il loro sistema di trasmissione  bidirezionale. Intanto Alice sospende la sua offerta basata sulla tecnologia precedente]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Coincidenza fortunata per chi vive nel digital divide. Proprio mentre arrivano le prime offerte <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2008/10/14/01/200810140101">Wimax</a>, si risveglia un vecchio ma deludente amico di chi non è coperto dall’Adsl: la banda larga satellitare. Per anni è stata considerata una pseudo-alternativa, per via dei prezzi alti e delle scarse prestazioni. Tanto che alcuni preferivano l’Isdn a 128 Kbps, alla finta banda larga satellitare. La situazione è cambiata con l’arrivo delle prime piattaforme satellitari bidirezionali dedicate alla famiglia (prima erano solo per le aziende), quindi a prezzi più accettabili. Tra le altre, ci sono Tooway di Eutelsat e Astra2Connect.<span id="more-195"></span></p>
<p>Sono offerte attraverso vari rivenditori, ognuno dei quali fa prezzi diversi. Le piattaforme sfruttano due reti di satelliti, caratterizzate da un aspetto comune: forniscono connettività sia per il download sia per l’upload (di qui il nome bidirezionale) e sfruttano la banda Ka, da poco disponibile anche in Europa. Rispetto alla banda Ku (finora usata sia per la tv sia per la banda larga), ha una maggiore larghezza, il che migliora le prestazioni, come spiega <a href="http://www.tooway.com/it/tooway-faq.html#q19">Eutelsat</a>. La novità è stata tale da attirare anche Fastweb, che ha infatti annunciato un accordo con Eutelsat per lanciare presto un’offerta Tooway nelle zone di digital divide. Si attende una mossa anche da Telecom Italia, di conseguenza. Del resto e ha appena tolto dal listino l’offerta Alice Sat, basata su una più vecchia tecnologia satellitare monodirezionale.</p>
<p>Un’occhiata ai prezzi e alle caratteristiche delle offerte basta però a raffreddare l’entusiasmo: le nuove piattaforme satellitari comunque restano l’ultima spiaggia contro il digital divide. Non solo perdono il confronto con l’Adsl, ma anche con il WiMax, l’Hiperlan o l’Umts/Hspa. Insomma, sono offerte da prendere in considerazione soltanto se non si è coperti da nessun altra tecnologia banda larga e si prevede che non lo si sarà nemmeno nell’immediato futuro.</p>
<p>C’è infatti da pagare un alto costo iniziale, per queste offerte: circa 400-500 euro per l’hardware necessario (un modem e una parabola speciali). Il costo dell’installazione è spesso a parte. La parabola è più grossa di quelle standard e quindi si potrebbero avere difficoltà burocratiche se si vive in un condominio. Le prestazioni sono ridotte (massimo 2 Mbps), peggiorate da un elevata latenza del segnale (circa 600 millisecondi), a fronte di costi che vanno dai 30-40 ai 100-120 euro al mese. Il problema più grave è però un altro: non sono vere offerte flat. Nel canone di quelle basate su Tooway, c’è un tetto di GB mensili (da 2,4 GB in su). Quelle basate su Astra2Connect hanno invece una policy di fair use che abbassa la velocità per 30 giorni agli utenti che fanno troppo traffico.</p>
<p>Esempi di offerte Tooway sono sui siti degli <a href="http://www.sitmar.it/">Sitmar</a> o <a href="http://www.open-sky.it/">Open Sky</a>. Uno dei pochi rivenditori italiani di Astra2Connect è invece <a href="http://www.digitaria.it/">Digitaria</a>. Eutelsat promette progressi nel 2010, con il lancio di un nuovo satellite e l’arrivo di offerte a 20 Mbps. Chissà se a quel punto andranno via anche i tetti di traffico o almeno diventeranno più generosi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.apogeonline.com/webzine/2008/12/09/rifiorisce-la-banda-larga-via-satellite/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

