<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Apogeonline &#187; cultura</title>
	<atom:link href="http://www.apogeonline.com/tag/cultura/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.apogeonline.com</link>
	<description>Notizie e libri tra tecnologia, musica, spiritualità e filosofia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 17:52:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>«Efficaci come l&#8217;acqua per il bicchiere»</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/11/12/%c2%abefficaci-come-lacqua-per-il-bicchiere%c2%bb</link>
		<comments>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/11/12/%c2%abefficaci-come-lacqua-per-il-bicchiere%c2%bb#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 08:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Molaschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Culture digitali]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Peppe Fiore]]></category>
		<category><![CDATA[pop]]></category>
		<category><![CDATA[serie tv]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>
		<category><![CDATA[Wilder]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=1253</guid>
		<description><![CDATA[Peppe Fiore, ultimo ospite del nostro viaggio emotivo nel pop contemporaneo, guarda ai territori in cui televisione e rete dialogano, giudicando però con delusione il già visto offerto oggi da internet]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non potevamo concludere meglio questo ciclo di <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/10/14/viaggio-emotivo-nel-pop-contaminato">aPOPgeonline</a>. Dopo aver disquisito di letteratura con <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/10/15/%C2%ABcambia-la-sintassi-la-pasta-della-letteratura%C2%BB">Matteo B Bianchi</a>, di cattolicesimo con <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/10/21/tra-dialogo-e-catto-pop-la-rete-in-vaticano">Alessandro Zaccuri</a>, di musica con <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/10/28/indie-quantita-e-varieta-salveranno-la-musica">Simon Beckerman</a> e di comunità gay con <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2009/11/04/%C2%ABcomincia-la-rivoluzione-della-normalita%C2%BB">Giuliano Federico</a>, con Peppe Fiore di <a href="http://www.wilder.it/">Wilder</a> (casa di produzione video che annovera nel proprio catalogo Boris, Tetris e il serial “<a href="http://www.wilder.it/?p=299">il Mostro di Firenze</a>”) abbiamo parlato di televisione.<span id="more-1253"></span></p>
<p>Del mezzo che stando a quanto profetizzato da vari opinionisti dovrebbe soccombere per colpa di internet. Ovviamente ciò non sta accadendo. D&#8217;altronde la tv non ha soppiantato, a suo tempo, la radio che a sua volta non ha cancellato la carta stampata. E via discorrendo.</p>
<p>Il moltiplicarsi della piattaforme dovrebbe, quindi, indurre gli addetti ai lavori a concentrarsi a ragionare sul contenuto. Più che sull’evoluzione della rete.</p>
<p>È vero, come sostiene lo stesso Peppe Fiore, che in Italia internet non si è ancora emancipato poiché i progetti che per questo media vengono pensati assomigliano troppo a qualcosa di già consumato?</p>
<p>§</p>
<p><object type="application/x-shockwave-flash" class="youtube" data="http://www.youtube.com/v/wsCqA223O3U" width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wsCqA223O3U" /></object></p>
<p>§</p>
<p>L&#8217;intervista integrale è disponibile su YouTube:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=SuMBu6tAoKE">presentazione pop</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=rdzwTR-NZoQ">necessità</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=5OtsPiqTZK0">serie tv</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ewIdsNH6Bdg">ma esiste ancora il pop?</a></li>
<li><a href="http://www.youtube.com/watch?v=1dD9QI3pF3o">il contenuto efficace</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/11/12/%c2%abefficaci-come-lacqua-per-il-bicchiere%c2%bb/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il web, il territorio e la risacca delle idee</title>
		<link>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/17/il-web-il-territorio-e-la-risacca-delle-idee</link>
		<comments>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/17/il-web-il-territorio-e-la-risacca-delle-idee#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 11:21:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Quinta di copertina]]></category>
		<category><![CDATA[campagna sociale]]></category>
		<category><![CDATA[cocaina]]></category>
		<category><![CDATA[crossmedialità]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Gianotto]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia Spa]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[MySpace]]></category>
		<category><![CDATA[podcast]]></category>
		<category><![CDATA[progetti culturali]]></category>
		<category><![CDATA[rimediazione]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Torino Sistema Solare]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>
		<category><![CDATA[Web-Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.apogeonline.com/?p=558</guid>
		<description><![CDATA[Venti minuti in podcast tra ritagli di carta e bit, in compagnia di un ospite. Oggi con Giorgio Gianotto di Codice Edizioni. Che insieme a Torino Sistema Solare ha lanciato in questi giorni una campagna sociale crossmediale, Mafia Spa. È il pretesto per parlare di come sta cambiando la comunicazione culturale (e non solo)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/04/giannotto.mp3">Download audio file (giannotto.mp3)</a></p>
<p>Sospendiamo per qualche giro le conversazioni intorno alla politica e il web delle scorse settimane &#8211; ma in un certo senso continuiamo a parte dell&#8217;ambito e sperato (da molti se non da tutti) cortocircuito virtuoso tra web e territorio, tra on- e offline. Come trasferire forze, energie, competenze, contenuti dall&#8217;uno all&#8217;altro, e viceversa: il ritorno, o l&#8217;arrivo, al territorio passando appunto per il web. Questa settimana ne parliamo con un operatore multiforme della campo della cultura e della comunicazione della cultura,  <a href="http://www.destynova.org/">Giorgio Gianotto</a>, che lavora a Codice edizioni e Codice/idee per la cultura (eventi) e che insieme ad altri ha messo in piedi <a href="http://www.torinosistemasolare.it">Torino Sistema Solare</a>, un progetto a metà tra campagna sociale ed esperimento di comunicazione crossmediale, decisamente familiare con la rimediazione di stili, linguaggi, contenuti, pubblici tipica del web.<span id="more-558"></span></p>
<p>Una campagna giocata in modo integrato e mimetico tra internet e strumenti tradizionali, che prova a innovare anche nel metodo portando a lavorare insieme professionalità di vario tipo, estrazione e finalità (da Libera, ai Subsonica a quasi tutti i gestori dei locali): «<em>Poi non bisogna essere ostaggi delle parole. Ultimamente il web ha promosso la parola &#8220;virale&#8221; nel campo della comunicazione: bisogna essere virali nella comunicazione. Si dice: bisogna essere virali; si dice: bisogna costruire una comunità. Entrambi elementi però sono di fatto costitutivi della comunicazione tout court, e che si può tradurre con l&#8217;obiettivo di un radicamento sul territorio. Di una relazione con il terrritorio. Le nuove tecnologie possono aiutare un certo tipo di progetti a diventare &#8220;risacca&#8221;, a guardare vicino dopo aver guardato lontano e altrove, a restituire al territorio gli sforzi comunicativi e culturali che vengono fatti.</em>».</p>
<p>Pensare e proporre progetti culturali oggi, con le opportunità offerte dal web,  comporta anche un cambiamento molto forte delle logiche organizzative, e dei metodi di lavoro, ma non solo: «<em>Il gap è tra le infinite possibilità che abbiamo e la testa che è girata da un&#8217;altra parte &#8211; dopo decine di anni di esperienza strutturata in un certo modo, cambiare, voltarsi di 180 gradi non è facile. È facilissimo usare le cose, iniziare a usare le nuove tecnologie, il modo si trova &#8211; ma è molto più difficile e importante dare una spinta culturale al motivo per cui si fanno le cose, per cui si usa uno strumento piuttosto che un altro. Il perché, prima ancora che il come.</em>».</p>
<p>Articoli segnalati e risorse:</p>
<ul>
<li>Il sito di <a href="http://www.torinosistemasolare.it">Torino Sistema Solare</a></li>
<li>Il video <a href="http://www.youtube.com/watch?v=IDp5mWBloZI">Mafia Spa</a>; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=cn-UyJdPgUU&amp;feature=related">Intervista a Davide Mattiello</a></li>
<li>il blog di Giorgio Gianotto, <a href="http://www.destynova.org/">Destynova</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.apogeonline.com/webzine/2009/04/17/il-web-il-territorio-e-la-risacca-delle-idee/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.apogeonline.com/wp-content/uploads/2009/04/giannotto.mp3" length="9445436" type="audio/mpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

