
di Marco Iannacone - ianna@pippo.com
Versione 0.9.9a
Con questa guida mi propongo di riunire all'interno di un unico documento in
Italiano, informazioni che possano essere utili a coloro che vogliono
avvicinarsi a questo ottimo sistema operativo e nello stesso tempo fornire
delle notizie che possano essere utilizzate dai system integrator per
giustificare la scelta di Linux all'interno di un'azienda. Si tratta
di una versione in continua evoluzione e come tale conterra' sicuramente imprecisioni;
spero quindi di poter migliorare le versioni successive grazie anche al
contributo che vorrete inviarmi (critiche, correzioni, suggerimenti per nuovi
capitoli, precisazioni...).
Una versione piu' o meno aggiornata di questa guida e' disponibile nei
newsgroup it.faq e it.comp.linux e sui seguenti
server:
http://www.pippo.com/linux.html (Server ufficiale)
MIRROR:
Linux e' una implementazione gratuita di UNIX per personal computer
(386-Pentium PRO), Digital Alpha, PowerPC, Sun SPARC, Apple Macintosh,
Atari ST/TT, Amiga, MIPS, che supporta pieno multitasking, multi-user,
multi-threading, X Windows, TCP/IP, ottima capacita' di comunicazione
con altri sistemi operativi (quali quelli della Microsoft, Apple, Novell)
e molto altro ancora. Le sue radici sono profondamente radicate in Internet.
Le prime versioni del programma sono state sviluppate interamente da Linus
Torvalds (torvalds@transmeta.com)
presso l'Universita' di Helsinki in Finlandia, ma cio' che rende Linux cosi' diverso e'
il fatto di essere cresciuto grazie all'aiuto di moltissimi ed eterogenei gruppi di
programmatori UNIX ed esperti di Sistemi Operativi che hanno messo a
disposizione il codice da loro prodotto, gratuitamente. Questa eterogeneita'
si riferisce sia alle competenze tecniche e al settore di provenienza che
alla dislocazione geografica.
Affinche' queste comunita' di programmatori
potessero lavorare insieme era necessario un efficiente strumento di
comunicazione. Lo strumento fu Internet ed essendo Linux il sistema
operativo scelto da queste persone, significa che gli strumenti e le
utility necessarie ad utilizzare la Rete furono tra le prime a comparire.
Oltre ad essere sviluppate appositamente per Linux, molte delle
applicazioni furono portate da quello che era il miglior software
disponibile in quel momento sul mercato.
Per esempio, il compilatore C e' gcc (della Free Software Foundation): si
tratta di un compilatore che viene comunemente utilizzato su piattaforma HP
e Sun.
In 7 anni Linux e' diventato il sistema operativo piu' evoluto tecnicamente
dell'intera categoria e - a causa della disponibilita' dei sorgenti - e'
diventato il punto di riferimento per lo sviluppo del kernel da parte di
Microsoft e SCO. Inoltre molti degli sviluppatori di Solaris/QNX/AIX/SCO e
NT, quando vanno a casa la sera - riscrivono e aggiungono le loro uniche e
talvolta proprietarie tecnologie nel codice pubblico di Linux in modo che
tutti gli altri possano utilizzarle.
Il 1 Agosto 1991, Linus annuncio' nel newsgroup comp.os.minix di aver
iniziato a lavorare su una nuova versione di Minix e mise a disposizione i suoi risultati pubblicando i sorgenti della versione 0.01.
Questo primo lavoro non conteneva nemmeno gli eseguibili, ma solo alcune
parti base del kernel e dava per scontato che si avesse accesso ad una
macchina Minix su cui compilarlo.
Il 5 Ottobre 1991 Linus annuncio' la prima versione *ufficiale*: la 0.02.
Questa era in grado di far girare bash (la famosa shell UNIX) e il
compilatore gcc (GNU).
Da quel momento nuove versioni si susseguirono velocemente (grazie al
contributo di molti altri programmatori) e nel Marzo 1992 Linus rilascio'
la versione 0.95 ad indicare che il sistema era ormai maturo per la prima
release (1.0). In realta' a piu' di un anno di distanza (nel Dicembre 1993)
il kernel di Linux era ancora fermo alla versione 0.99.pl14.
Oggi, nel momento in cui vi scrivo e' stata rilasciata la versione 2.2.9
e ormai il sistema e' cosi' completo e stabile da poter competere e
surclassare il nostro *amato* Ms Windows (di cui contiene un emulatore).
Una prima grossa differenza tra Linux e gli altri sistemi operativi e' il
prezzo: e' gratuito.
Cio' significa che puo' essere copiato e ridistribuito senza dover pagare
nessuna royalty.
Comunque Linux ha molti altri vantaggi oltre all'essere gratuito. Il codice
sorgente di Linux e' a disposizione di chiunque (intendo i sorgenti
dell'intero sistema operativo: dal kernel alla piu' piccola utility!).
Gli ultimi 5 anni nella storia dello sviluppo di Linux hanno dimostrato
l'importanza di questa liberta'. Cio' ha comportato uno straordinario livello
di coinvolgimento di migliaia - addirittura centinaia di migliaia - di persone
in tutto il mondo.
Questa liberta' ha consentito ai produttori di hardware di sviluppare i driver
per i loro particolari dispositivi senza dover ottenere una costosa licenza
per il codice sorgente o firmare un vincolante accordo di non-disclosure.
E cio' ha reso possibile agli studenti di informatica di tutto il mondo (ma
non solo) di dare un'occhiata dall'interno ad un vero sistema operativo la cui
qualita' non e' seconda a nessun prodotto commerciale. Per le sue
caratteristiche Linux e' oggi il sistema preferito dai programmatori UNIX e
dagli hackers; oltre ai GURU anche molte aziende e ISP iniziano a prenderlo in
seria considerazione e a sviluppare potenti server utilizzando proprio questo
Sistema Operativo.
Le caratteristiche di questo sistema operativo lo rendono adatto ad impieghi di ogni genere (vedi paragrafo - CHI USA LINUX?). Ecco comunque una lista del- le principali caratteristiche di Linux (tratta dal Linux Information sheet - metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/INFO-SHEET ):
Linux si basa sullo standard POSIX per i sistemi operativi che e' stato
derivato originariamente dalle funzionalita' del mondo UNIX. UNIX e' compatibile
con Linux a livello di chiamate di sistema, il che significa che la maggior
parte dei programmi scritti per altre versioni di UNIX o per Linux possono
essere compilate e funzionare anche sugli altri sistemi con poche o spesso
nessuna modifica.
Generalmente Linux gira molto piu' velocemente delle altre
versioni di UNIX sullo stesso hardware. E UNIX presenta l'inconveniente di non
essere liberamente distribuibile.
Nei paragrafi che seguono cerchero' di mostrare i punti forti e quelli
deboli di Linux paragonandone le caratteristiche con quelle dei principali
sistemi operativi. Il mio intento e' quello di fare un confronto obbiettivo...
tuttavia devo ammettere di essere un fan di Linux... ;)
Invito quindi chiunque abbia serie argomentazioni da portare in difesa di un
sistema operativo (o correzioni su quanto da me scritto) ad inviarmele: prometto
che saranno inserite!
Nota: nelle valutazioni che seguono oltre al sistema base, ho considerato eventuali aggiunte SOLO se non comportano costi aggiuntivi. Eventuali resource KIT disponibili a pagamento non sono stati presi in considerazione.
Le similitudini tra Linux e MS-DOS si limitano al fatto che entrambi hanno un
file system gerarchico. Ma MS-DOS gira solo su processori x86 non e' multi-user
ne' multitasking (per non parlare del multithreading) e non e' gratuito.
Inoltre MS-DOS e' in grado di interagire pochissimo con altri sistemi operativi,
ha grossi limiti per quanto riguarda la gestione della memoria, non comprende
programmi che consentano il networking, ne' utility per lo sviluppo (quali
compilatori e debugger) e nessuna delle altre utility distribuite con Linux
(quali ad esempio una GUI).
Ad ulteriore vantaggio di Linux non si dimentichi che Linux e' in grado di
leggere nativamente una partizione DOS e di eseguire diversi programmi DOS
(grazie al programma DOSEMU). A vantaggio del DOS, va invece detto che
richiede meno memoria per girare (gli bastano 640K mentre Linux vuole almeno
4MB) e funziona anche su processori 286 e inferiori.
Microsoft Windows offre alcune delle capacita' grafiche di Linux e comprende alcune funzionalita' di networking, ma conserva molti degli svantaggi di MS_DOS specialmente quelli relativi alla gestione di memoria. Inoltre ha dei notevoli problemi di sicurezza e affidabilita' per non parlare del costo da sostenere per l'acquisto dell'ambiente operativo e di tutti gli applicativi di cui si ha bisogno. Per finire ricordo che si tratta di un ambiente monoutente e che e' sbagliato considerarlo un sistema operativo in quanto si basa ancora sul DOS (pur riuscendo a bypassarne alcune limitazioni).
Grazie all'impiego di emulatori (ampiamente disponibili: Wine, WABI, Willow Twin Library), Linux e' in grado di eseguire molti programmi sviluppati per Win 3.x.
La superiorita' di Linux rispetto a NT per quanto riguarda la migliore
capacita' di multitasking/multithreading, la migliore gestione della memoria,
la migliore gestione e sicurezza del filesystem sono ampiamente dimostrate.
Linux offre una maggior possibilita' di configurazione e consente la fusione
di due sistemi in uno o la clonazione di una macchina con poco sforzo.
Linux offre inoltre migliori capacita' di networking, una GUI piu'
versatile e potente e necessita di minori requisiti minimi in termini di
risorse hardware.
Windows NT e' disponibile SOLO su Digital Alpha, e processori X86.
Windows NT e' sul mercato da poco tempo (che significa che e' stato dedicato
molto meno tempo per scoprire la presenza di bug e risolverli), e il prezzo
del solo sistema operativo e' piuttosto elevato.
Un confronto molto completo e preciso tra Linux e NT e' disponibile presso: http://www.jimmo.com/Debate/intro.html
Un altro confronto (interessante) tra NT4 e Unix (con riferimenti anche a Linux) e' disponibile presso: http://www.unix-vs-nt.org/
Perfino il Gartner Group afferma la superiorita' di Unix nei confronti di NT definendo Unix piu' scalabile, flessibile, robusto e maturo. Afferma, inoltre che gia' il 14% delle aziende ha iniziato ad usare Linux: http://www.gartner.com/public/static/datapro/industry/indnews6.html
Se siete interessati ad un'analisi comparata dei costi all'interno di un azienda con diversi client e server leggete: http://www.cyber.com.au/misc/frsbiz/nt_linux.htm
Altre informazioni su come sostituire NT con Linux sono disponibili presso: citv.unl.edu/linux/LinuxPresentation.html
Per finire un analisi sulla architettura a 64-bit, SMP, Cluster, etc. in cui si confrontano molte versioni di UNIX (purtroppo non Linux) e NT4 e' disponibile presso:
http://www.unix.digital.com/unix/v4/dhbrown/AIX43.htm
Il sistema operativo di Apple per i Macintosh funziona SOLO sui Mac. Inoltre
soffre della mancanza di strumenti di sviluppo, di scarsa interoperabilita'
con altri sistemi operativi, di un multitasking primitivo, assenza di multi-
threading, problemi di sicurezza e affidabilita'. Si tratta inoltre di un
sistema operativo monoutente.
In realta' le ultime versioni del System (8.5.x) hanno risolto molti dei
problemi aumentando le capacita' di multitasking e l'affidabilita' dell'intero
sistema.
Anche le capacita' di networking dei Mac sono migliorate, rendendo questa
piattaforma una buona workstation per grafica e DTP.
Tuttavia proprio per ovviare alle limitazioni del proprio sistema operativo la
Apple ha avviato due progetti legati a tecnologie Un*x: Mac OS X e MkLinux.
Mac OS X - in cui il kernel e molti componenti sono derivati da BSD 4.4 - e' il successore del System 8.5.x. Si tratta di una buona versione di Unix sulla quale gira la nota GUI Apple.
MkLinux e' un porting di Linux su processore Motorola a cui Apple stessa ha contribuito attivamente.
NOTA (contributo di Sebastiano Pilla <case@tvol.it>): Esistono anche altri porting di Linux, non sponsorizzati da Apple ma sviluppati piu' attivamente e che supportano meglio le macchine Apple piu' recenti: LinuxPPC e Yellow Dog Linux.
Curiosità : Esiste un emulatore per Linux (Executor - un prodotto commerciale) che consente di eseguire applicativi Mac anche su quella piattaforma.
Solaris e' un ottimo sistema operativo! E' di gran lunga migliore rispetto a tutti gli i sistemi citati precedentemente e presenta gran parte delle caratteristiche tecniche di Linux che ho esposto all'inizio del paragrafo 2. Gli unici vantaggi a favore di Linux che mi vengono in mente sono:
2.1.6 Linux vs. QNX
(contributo di Marcello Magnifico <marcello.magnifico@rccr.cremona.it>)
Gli unici vantaggi di QNX nei confronti di Linux sono le dimensioni e la estrema efficienza. Chi ha provato il Demodisk di QNX sa che il microkernel modulare di questo sistema operativo e' grande appena undici kilobytes, e che la sua velocita' e' superiore a quella di qualsiasi altro prodotto. Purtroppo QNX e' nato per le industrie come sistema operativo realtime, quindi i prezzi non sono assolutamente concorrenziali. Il fatto di essere protetto da una chiave hardware lo rende solo piu' ristretto in termini di utilizzo. Linux risulta quindi in moltissimi casi una scelta migliore.
2.1.7 Linux vs. OS/2
(contributo di Marcello Magnifico <marcello.magnifico@rccr.cremona.it>)
OS/2 e' stato il primo sistema operativo a diffusione di massa ad avere una
GUI orientata agli oggetti, anticipando nelle edizioni 2.x caratteristiche che
avrebbero acquisito popolarita' con Windows 95. Purtroppo, fin dalle stesse
edizioni 2.x, le sue caratteristiche di efficienza e requisiti minimi
assomigliavano troppo a quelle del futuro Windows 95. Nonostante cio', OS/2 e'
stato per un certo tempo il miglior Windows in circolazione, potendo lanciare
applicazioni Dos, Windows e OS/2. Tale estrema versatilita' gli ha fatto
conquistare una certa popolarita' tra alcuni di quegli hacker che ora
supportano anche Linux.
Non e' questo il luogo adatto a discutere questo sistema gia' abbastanza
controverso: chi usa OS/2 di solito e' convinto di aver fatto la miglior
scelta, per un'infinita' di ragioni, e la difende con forza.
Come Linux e' un altro pianeta rispetto a Windows, cosi' e' anche OS/2 nei
confronti del Dos, grazie anche ad un filesystem HPFS migliore di quello FAT.
In ogni caso - oggi - il problema piu' grosso di questo OS e' che la casa
produttrice (IBM) lo ha abbandonato in favore di NT.
Linux puo' leggere questo filesystem: cio' invita ad installare i due sistemi sullo stesso elaboratore. I conflitti tra i bootloader dei due OS si possono risolvere con estrema facilita' con l'aiuto dei documenti HOWTO.
Questo sistema operativo e' in realta' un ibrido tra Windows NT e Windows 3.x. Presenta quindi gli svantaggi di entrambi e si rivela (dal punto di vista tecnico e di architettura) di gran lunga inferiore a Linux.
Windows 95/98, tuttavia, e' preinstallato (e pagato) su tutte le macchine, e'
noto a molti utenti (per cui e' semplice trovare aiuto quando ci sono
problemi), e' usato anche da moltissimi programmatori (per cui e` facile farsi
fare programmi per esigenze specifiche che non si sanno risolvere da soli),
etc.
Inoltre esiste un vastissimo numero di applicazioni e di giochi (sia a 16 che
a 32-bit). Tutti questi aspetti fanno si che Microsoft detenga il monopolio
del mercato.
In realta', se si analizzano i vantaggi che ho esposto, si capisce facilmente
che non sono sostenuti da scelte tecniche, ma dipendono esclusivamente dalla
notorieta' del sistema!
La forte crescita che Linux sta avendo, potrebbe un giorno ribaltare questa
situazione... tutto dipendera' da quanto voi stessi vorrete conoscerlo e
promuoverlo con altri!
Linux e' diffuso ormai sia in organismi statali e governativi (americani! -
purtroppo da noi e' gia' tanto che ci sia un vecchio Olivetti!) che
nell'industria. In molti casi la decisione iniziale di andare su questo
sistema operativo e' stata presa per ragioni di costo, ma poi Linux ha
dimostrato di essere vincente anche in molti altri aspetti.
La NASA ha mandato Linux nello Spazio utilizzandolo sullo Space Shuttle
quest'anno, la Kodak lo ha adottato sulla sua nuova piattaforma per il
processamento del colore, la Corel ha lanciato nel 98 il suo NC e
nonostante Windows CE - il sistema operativo utilizzato e' Linux.
La Boeing usa Linux, la Xerox lo ha adottato. Le SouthWest Airlines e Sixt
Rent-a-Car usano Linux. E non dimentichiamo CISCO, il gruppo IKEA e Mercedes.
Si dice che anche Lucent ne faccia uso!
Linux e' pienamente supportato da Netscape, viene fornito con i servizi di
Novell Directory, GroupWare, Netware Client, Java 1.1 SDK; Nonostante la
maggior parte delle nuove versioni di sistemi operativi sul mercato siano a
32 bit - Linux e' disponibile a 32-bit su macchine a 32 e a 64-bit su macchine
a 64 e puo' essere acquistato nelle piu' grosse catene di personal computer
negli Stati Uniti: EggHead, CompUSA, Fry's, MicroCentre, Computer City, J&R's.
Altri luoghi dove Linux ha una significativa quota di penetrazione sul mercato
sono web server, Internet provider e Universita'. Cio' dimostra che Linux ha
davvero qualcosa da offrire.
L'architettura Linux e' gia' la seconda piattaforma piu' comune come Web
Server negli USA seconda solo Solaris (utilizzando entrambi l'Apache Web
Server).
Inoltre molte persone che si sono accorte di aver bisogno di conoscere UNIX
per la loro carriera, hanno deciso di usare Linux a casa come strumento di
apprendimento.
Linux sta diventando, inoltre, diffuso in sistemi avanzati e chiavi in mano,
tra cui firewall, routers e Point of Sales systems (POS).
Essendosi sviluppato grazie a Internet, Linux dispone di una delle piu'
ampie documentazioni mai realizzate per un sistema operativo. Si tratta di
documenti scritti da differenti autori che pero' hanno cercato (e tuttora
cercano) di coordinarsi in modo da riuscire a coprire ogni aspetto legato
a questo OS. Nei paragrafi che seguono, presento un elenco dei principali
raggruppamenti di documenti organizzati cercando di spiegarne le
caratteristiche.
Va tenuto presente, tuttavia, che centinaia di altri documenti sono
presenti negli archivi delle mailing list e nei newsgroup. Se siete
interessati a delle informazioni che non riuscite a trovare, vi bastera'
quindi effettuare un paio di ricerche con Altavista
(http://www.altavista.com) oppure Dejanews (http://www.deja.com/)
per trovare quello di cui avete bisogno.
Il Linux Documentation Project e' nato allo scopo di creare una buona e affidabile documentazione per il sistema operativo Linux. Si tratta di una collaborazione tra persone sparse per il mondo che hanno deciso di prendersi cura della documentazione di Linux a partire dalla documentazione online (man pages, texinfo docs, e cosi' via) per finire ai libri su carta che comprendono aspetti quali l'installazione e l'uso (semplice o avanzato) di Linux. Si tratta quindi di un gruppo di volontari che non fa capo ad nessun organismo centrale: chiunque sia interessato a dare una mano e' il benvenuto.
Segue una lista dei progetti in fase di sviluppo da parte del LDP, in cui sono indicati i vari coordinatori.
Linux Installation and Getting Started - Matt Welsh (mdw@metalab.unc.edu)
Si tratta di una completa guida all'installazione e all'uso di Linux rivolta
agli utenti alle prime armi. Si occupa di come ottenere, installare, e usare
Linux.
E' rivolto ad utenti che non hanno alcuna familiarita' con UNIX. Quindi se
siete utenti MS-DOS o Windows, e volete iniziare con Linux, questo e' il libro
giusto per voi. Il libro contiene un completo tutorial a UNIX per i nuovi
utenti, ma nello stesso tempo tratta in alcuni capitoli concetti elementari di
system administration e funzioni avanzate quali la configurazione di X Windows
e il networking. La versione corrente di questo libro e' la 3.2, datata
22 Febbraio 1998. Sono circa 188 pagine.
Puo' essere scaricata da metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/LDP/install-guide
Linux User's Guide - Larry Greenfield (greenfie@gauss.rutgers.edu), e Karl Fogel (kfogel@occs.cs.oberlin.edu).
Questo libro copre tutti gli aspetti utili all'utente finale di Linux, dal sedersi di fronte ad una macchina Linux ed effettuare il primo login all'uti- lizzo di strumenti complessi quali gcc, emacs, e cosi' via. Non richiede alcuna conoscenza di UNIX, e puo' quindi essere utilizzata come guida intro- duttiva allo UNIX in generale.
Puo' essere scaricata da metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/LDP/
Linux System Administrator's Guide - Lars Wirzenius (wirzeniu@cc.helsinki.fi)
Essendo il terzo libro del progetto LDP, da' per scontato che sia stato gia' letto e assimilato il contenuto dell' Installation e della User's Guide. Copre tutti gli aspetti necessari a mantenere attivo un sistema, gestire gli account degli utenti, i backup, la configurazione e il tuning di sistema, l'installazione e l'upgrade del software, e molto ancora.
Puo' essere scaricata da metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/LDP/system-admin-guide
Linux Network Administrator's Guide - Olaf Kirch (okir@mathematik.th-darmstadt.de)
Questa guida e' complementare alla System Admin's Guide e copre tutti gli aspetti del networking sotto Linux, da UUCP ai collegamenti attraverso la porta seriale a TCP/IP, SLIP, configurazione del DNS, della posta elettronica, dei newsgroup e di NFS.
Puo' essere scaricata da metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/LDP/network-guide
Linux Kernel Hacker's Guide - Michael K. Johnson (johnsonm@metalab.unc.edu)
Questo manuale e' una guida al kernel di Linux: comprende sia la parte teorica che quella di implementazione. E' il libro adatto a coloro che sono intenzionati a scrivere un device driver, o semplicemente nell'hacking del kernel.
Puo' essere scaricata da metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/LDP/kernel-hackers-guide
Linux Man Pages/Online Documentation - Rik Faith (faith@cs.unc.edu)
Rik Faith si sta occupando di produrre un set completo di man pages per Linux. Queste pagine comprendono tutte le chiamate di sistema e in particolare le sezioni 2, 3, 4, 5, 6, 7, e 9. Le sezioni 1 e 8 sono escluse intenzionalmente in quanto ogni singolo pacchetto generalmente comprende le proprie pagine di aiuto.
La Versione 1.2 delle man pages e' disponibile presso metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/LDP/man-pages
Ovvero moltissima documentazione su Linux in lingua italiana e' disponibile presso: http://www.pluto.linux.it/ildp
Informazioni utili per configurare Linux per la realta' Italiana http://www.pluto.linux.it/~gaio/Italian-HOWTO
Esistono diverse raccolte delle domande piu' frequenti relative a Linux: possono essere scaricate da: ftp://tsx-11.mit.edu/pub/linux/docs e da ftp://rtfm.mit.edu (che e' l'archivio generale in cui sono raccolte tutte le FAQ).
Inoltre segnalo Linux META-FAQ di Michael K. Johnson (johnsonm@metalab.unc.edu)
Si tratta di una breve raccolta di informazioni relative a Linux, tratte da diverse fonti.
Puo' essere scaricata da metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/META-FAQ
Linux HOWTOs sono una raccolta di documenti online, ognuno dei quali descrive un particolare aspetto di Linux - come l'installazione, la configuazione TCP/IP, l'utilizzo della stampante, l'uso di dispositivi SCSI, e cosi' via.
L'indice delle HOWTO (che puo' essere scaricato da metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/HOWTO-INDEX) contiene l'elenco di tutti i documenti HOWTO disponibili e quali sono le istruzioni per poterne scrivere altri. Attualmente il coordinatore degli HOWTO e' Tim Bynum (linux-howto@metalab.unc.edu).
Tutti i documenti HOWTO sono disponibili presso metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO
Ad ogni modo eccone la lista (probabilmente incompleta):
3Dfx-HOWTO Mail-HOWTO AX25-HOWTO Multi-Disk-HOWTO Access-HOWTO Multicast-HOWTO Alpha-HOWTO NET-3-HOWTO Assembly-HOWTO NFS-HOWTO Benchmarking-HOWTO NIS-HOWTO BootPrompt-HOWTO Networking-Overview-HOWTO Bootdisk-HOWTO Optical-Disk-HOWTO Busmouse-HOWTO Oracle-HOWTO CD-Writing-HOWTO PCI-HOWTO CDROM-HOWTO PCMCIA-HOWTO Chinese-HOWTO PPP-HOWTO Commercial-HOWTO Parallel-Processing-HOWTO Config-HOWTO Pilot-HOWTO Consultants-HOWTO Polish-HOWTO Cyrillic-HOWTO PostgreSQL-HOWTO DNS-HOWTO Printing-HOWTO DOS-Win-to-Linux-HOWTO Printing-Usage-HOWTO DOSEMU-HOWTO README Danish-HOWTO RPM-HOWTO Distribution-HOWTO Reading-List-HOWTO ELF-HOWTO Root-RAID-HOWTO Emacspeak-HOWTO SCSI-Programming-HOWTO Esperanto-HOWTO SMB-HOWTO Ethernet-HOWTO SRM-HOWTO Finnish-HOWTO Security-HOWTO Firewall-HOWTO Serial-HOWTO French-HOWTO Serial-Programming-HOWTO Ftape-HOWTO Shadow-Password-HOWTO GCC-HOWTO Slovenian-HOWTO German-HOWTO Sound-HOWTO Glibc2-HOWTO Sound-Playing-HOWTO HAM-HOWTO Spanish-HOWTO HOWTO-INDEX TeTeX-HOWTO Hardware-HOWTO Text-Terminal-HOWTO Hebrew-HOWTO Thai-HOWTO INFO-SHEET Tips-HOWTO IPX-HOWTO UMSDOS-HOWTO ISP-Hookup-HOWTO UPS-HOWTO Installation-HOWTO UUCP-HOWTO Intranet-Server-HOWTO User-Group-HOWTO Italian-HOWTO VAR-HOWTO Java-CGI-HOWTO VME-HOWTO Kernel-HOWTO VMS-to-Linux-HOWTO Keyboard-and-Console-HOWTO Virtual-Services-HOWTO LinuxDoc+Emacs+Ispell-HOWTO WWW-HOWTO META-FAQ WWW-mSQL-HOWTO MGR-HOWTO XFree86-HOWTO MILO-HOWTO XFree86-Video-Timings-HOWTO
Inoltre presso metalab.unc.edu/pub/Linux/HOWTO/mini sono disponibili una serie di documenti detti mini-HOWTO... Eccone una lista (probabilmente incompleta):
3-Button-Mouse Mac-Terminal ADSL Mail-Queue ADSM-Backup Mail2News AI-Alife Man-Page Advocacy Modules Backup-With-MSDOS Multiboot-with-LILO Battery-Powered NCD-X-Terminal Boca NFS-Root BogoMips NFS-Root-Client Bridge Netscape+Proxy Bridge+Firewall News-Leafsite Bzip2 Offline-Mailing Cable-Modem Partition Clock Partition-Rescue Coffee Path Colour-ls Pre-Installation-Checklist Cyrus-IMAP Process-Accounting DHCP Proxy-ARP-Subnet DHCPcd@ Public-Web-Browser DPT-Hardware-RAID Qmail+MH Diald Quota Diskless RCS Ext2fs-Undeletion README Fax-Server RPM+Slackware Firewall-Piercing Remote-Boot GIS-GRASS Remote-X-Apps GTEK-BBS-550 SLIP-PPP-Emulator Hard-Disk-Upgrade Sendmail+UUCP INDEX Small-Memory INDEX.html Software-Building IO-Port-Programming Software-RAID IP-Alias Soundblaster-AWE IP-Masquerade StarOffice IP-Subnetworking Term-Firewall ISP-Connectivity TkRat Install-From-ZIP Token-Ring Kerneld Ultra-DMA LBX Update LILO Upgrade Large-Disk VPN Leased-Line Visual-Bell Linux+DOS+Win95+OS2 Windows-Modem-Sharing Linux+FreeBSD WordPerfect Linux+FreeBSD-mini-HOWTO X-Big-Cursor Linux+NT-Loader XFree86-XInside Linux+Win95 Xterm-Title Linux-mini-HOWTOs.tar.gz ZIP-Drive Loadlin+Win95 ZIP-Install Loopback-Root-FS
Ricordo, comunque, che su ILPD (http://www.pluto.linux.it/ildp) sono disponibili la maggior parte degli HOWTO tradotti in Italiano
Ci sono diversi newsgroup Usenet per Linux. Se utilizzate Linux e' importante seguire almeno comp.os.linux.announce. Si tratta di un gruppo moderato da Mikko Rauhala (mjr@iki.fi). Come e' facilmente intuibile si tratta di un gruppo dedicato ad annunci su Linux (programmi, bug, fixes e patch..)
Tra gli altri numerosi newsgroup disponibili (sulla maggior parte dei server) segnalo:
Oltre ai newsgroup summenzionati, non dobbiamo dimenticare la realta' italiana:
Sono decisamente parecchi i libri che parlano di Linux. Personalmente, di solito preferisco leggere in Inglese, quindi riporto un elenco (tratto dal Woven Goods for LINUX) di testi in quella lingua. Invito chiunque ne abbia letto uno in Italiano a segnalarmelo in modo che possa aggiungerlo.
Per quanto riguarda giornali e riviste segnalo:
Ho raccolto un breve elenco di recensioni su Linux delle principali testate del settore e altre informazioni interessanti:
In agosto 1997, le librerie binarie gnu libc di linux sono state scelte come interfaccia comune per gli sviluppatori allo scopo di unificare tutte le piattaforme Unix e combattere la crescita della tecnologia (?) di NT.
Nell'ultimo anno molte software house di riferimento - quali IBM, Sybase, Oracle, SAP - hanno annunciato la disponibilità dei propri prodotti sotto Linux.
Inoltre quasi tutte le grosse società di hardware (HP, COMPAQ, Silicon Graphics e perfino DELL) hanno annunciato il supporto di questa piattaforma e distribuiscono sistemi con Linux precaricato.
Per maggiori informazioni su questo argomento consiglio una ricerca usando la parola linux sui siti summenzionati.
Esistono inoltre server specifici che si occupano proprio di raccogliere questo tipo di informazioni, tra tutti:
Mentre linux di per se stesso e' disponibile gratuitamente sulla rete, molte societa' hanno assemblato le cosidette distributions (distribuzioni), che possono essere pensate come delle versioni di linux impacchettate e pronte all'uso. queste distribuzioni comprendono un ambiente linux completo e omogeneo (le varie versioni dei programmi presenti all'interno della stessa distribuzione, sono tutte perfettamente compatibili tra loro), un programma di installazione guidato e talvolta qualche programma proprietario aggiuntivo e/o supporto e assistenza tecnica.
I costi di queste distribuzioni vanno da prezzi simbolici di $ 20-30 a piu' di
$ 400 per le versioni che comprendono parecchio software proprietario.
In generale sono poche le persone che si scaricano una installazione completa
di linux, anche perche' il tempo di download e la quantita' di dati e' davvero
elevata anche per chi dispone di una linea dedicata.... generalmente conviene
acquistare una versione su cd da qualche distributore e poi aggiornare i
pacchetti che si desidera avere aggiornati (magari per motivi di sicurezza o
di prestazioni) singolarmente. comunque molti distributori consentono di
scaricare via internet l'intera loro distribuzione gratuitamente... stara' quindi
all'utente decidere se vale la pena acquistare uno o piu' cd, oppure scaricare
tutto via rete.
E' importante sottolineare che in qualunque modo otteniate una distribuzione
(acquistandola o scaricandola) potete usarla per installare Linux su quante
macchine volete, copiare il CD e rivenderlo alla cifra che desiderate (anche
piu' alta).
I principali siti da cui e' possibile scaricare linux via ftp sono:
textual name numeric address linux directory ============================= =============== =============== tsx-11.mit.edu 18.172.1.2 /pub/linux metalab.unc.edu 152.2.22.81 /pub/Linux ftp.funet.fi 128.214.248.6 /pub/OS/Linux net.tamu.edu 128.194.177.1 /pub/linux ftp.mcc.ac.uk 130.88.203.12 /pub/linux src.doc.ic.ac.uk 146.169.2.1 /packages/linux fgb1.fgb.mw.tu-muenchen.de 129.187.200.1 /pub/linux ftp.informatik.tu-muenchen.de 131.159.0.110 /pub/comp/os/linux ftp.dfv.rwth-aachen.de 137.226.4.111 /pub/linux ftp.informatik.rwth-aachen.de 137.226.225.3 /pub/Linux ftp.Germany.EU.net 192.76.144.75 /pub/os/Linux ftp.ibp.fr 132.227.60.2 /pub/linux ftp.uu.net 137.39.1.9 /systems/unix/linux wuarchive.wustl.edu 128.252.135.4 mirrors/linux ftp.win.tue.nl 131.155.70.100 /pub/linux ftp.stack.urc.tue.nl 131.155.2.71 /pub/linux srawgw.sra.co.jp 133.137.4.3 /pub/os/linux cair.kaist.ac.kr /pub/Linux ftp.denet.dk 129.142.6.74 /pub/OS/linux NCTUCCCA.edu.tw 140.111.1.10 /Operating-Systems/Linux nic.switch.ch 130.59.1.40 /mirror/linux cnuce_arch.cnr.it 131.114.1.10 /pub/Linux ftp.monash.edu.au 130.194.11.8 /pub/linux ftp.dstc.edu.au 130.102.181.31 /pub/linux ftp.sydutech.usyd.edu.au 129.78.192.2 /pub/linux
Per quanto riguarda le distribuzioni, invece, indico di seguito una breve lista di quelle con le quali ho maggior familiarita' (sono perfettamente conscio che NON si tratta di una lista esaustiva).
Spesso mi e' stato chiesto di consigliare gli utenti verso una o l'altra distribuzione... e' una cosa che mi riesce piuttosto difficile in quanto a causa della mia professione - nelle oltre 100 installazioni effettuate presso clienti (per non parlare di quelle ad uso personale per provare nuove versioni) - ho avuto modo di provarle quasi tutte e spesso cio' che cerco io in una distribuzione non e' lo stesso che serve all'utente medio.
In passato, ho preferito utilizzare la Slackware per la realizzazione di server
mentre la RedHat per quanto riguarda l'implementazione di workstation.
In realta' le ultime versioni di entrambe sono dei prodotti davvero completi e
versatili da poter essere impiegate per i due ruoli indifferentemente.
Un discorso a parte va fatto per OpenLinux della Caldera. Si tratta di un
prodotto dal costo piu' elevato ($ 59 la versione base e $ 399 la versione
standard - al momento in cui scrivo) ma dalle caratteristiche davvero
professionali. Anche Debian e' davvero un ottimo prodotto.
Se puo' interessare, comunque, attualmente a casa uso la Suse 6.0.
Per coloro che non sono soddisfatti di quanto detto finora e vogliono comunque un'indicazione su come effettuare una scelta, riporto di seguito le indicazioni di Phil Hughes <phil@ssc.com> - editore del Linux Journal:
(ovviamente questo e' solo il parere di Phil, lui stesso dice che
probabilmente se chiedete ad un altro utente Linux, potreste ottenere una
risposta diversa!)
Per concludere segnalo che la maggior parte delle distribuzioni e' gia'
disponibile nelle principali librerie informatiche italiane:
In passato l'installazione di Linux era un po' piu' complicata rispetto
all'installazione degli altri sistemi operativi. La ragione principale di cio'
e' che Linux consente di ottimizzare in maniera molto fine il sistema
operativo in funzione del hardware che si ha a disposizione.
Durante l'installazione - quindi - era necessario conoscere a fondo il proprio
sistema (e il funzionamento dei sistemi operativi) per essere in grado di
effettuare le giuste scelte.
Oggi, tuttavia, anche grazie alle nuove funzionalita' del kernel 2.0 e il supporto del plug 'n play l'installazione e' diventata molto piu' semplice.
Nella sezione 6.2 verra' descritta l'installazione della distribuzione
Slackware in quanto ritengo che sia quella che consenta di comprendere meglio
l'architettura di Linux. Il mio vuole essere solo un breve bigino... per una
spiegazione piu' dettagliata (con tanto di screenshot) consiglio gli ottimi
Appunti su Linux di Daniele Giacomini e in particolare:
Installazione RedHat ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-10.html
Installazione Slackware ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-9.html
Le moderne distribuzioni supportano la maggior parte dell'hardware che si
trova oggi sul mercato. Ci possono essere tuttavia dei problemi con schede
video (ma solo se si vuole utilizzare X) e con quelle di rete. Alcuni problemi
possono anche esserci nell'installazione su Laptop (personalmente - comunque -
ho installato Linux con X anche sul mio IBM ThinkPad 380ED).
Per maggiori informazioni sull'hardware supportato date un'occhiata a
metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/HARDWARE
Se invece volete acquistare appositamente una macchina per Linux vi consiglio
di scegliere i componenti dalla lista summenzionata. Se poi il computer deve
essere un server allora non c'e' dubbio deve avere un controller SCSI!
Questa architettura fornisce infatti massime prestazioni, affidabilita' e
accessi contemporanei elevati. Personalmente consiglio un Adaptec AHA 2940.
Come per molti altri sistemi operativi, l'installazione di Linux avviene avviando il computer con un apposito dischetto. Per quanto riguarda la distribuzione Slackware i dischi di cui si ha bisogno sono in realta' due (bootdisk e rootdisk) che devono essere creati in funzione dell'hardware del proprio computer.
Nella directory bootdsks.144 sono contenuti diverse immagini di dischi di avvio
da utilizzare per l'installazione. Il file WHICH.ONE descrivere come scegliere
il piu' adatto per il vostro sistema. Per un computer con HD e CD-ROM IDE
potete utilizzare il file bare.i.
Per creare il disco, entrate nella directory bootdsks.144 (da DOS) e digitate
rawrite.
Indicate l'immagine da utilizzare (nel nostro caso bare.i) e l'unita' floppy
da usare (nel nostro caso a), inserite un floppy formattato e aspettate che il
programma abbia finito la copia.
Nella directory rootdsks sono contenuti diverse immagini. Generalmente vi
consiglio di usare color.gz.
Per creare il disco, entrate nella directory rootdsks (da DOS) e digitate
rawrite.
Indicate l'immagine da utilizzare (nel nostro caso color.gz) e l'unita' floppy
da usare (nel nostro caso a), inserite un floppy formattato e aspettate che il
programma abbia finito la copia.
Linux puo' essere installato su un computer come unico sistema operativo, oppure
coesistere con altri OS. Nel caso vogliate avere piu' sistemi operativi, dovrete
preparare dello spazio da assegnargli.
Linux puo' essere installato su diversi filesystem (compresa la FAT DOS),
tuttavia per poter offrire il meglio e' opportuno creare una partizione nativa.
Se avete gia' preinstallato DOS e/o Windows 95 che occupano l'intero disco, non
disperate: dopo aver deframmentato il disco potete utilizzare un'utility che vi
consenta di creare una nuova partizione senza perdere i dati.
Partition Magic e' un ottimo prodotto (commerciale) che puo' essere utilizzato a
questo oppure se volete rimanere sul mondo GNU potete utilizzare FIPS contenuto
sullo stesso CD Slackware.
ATTENZIONE: se dovete ripartizionare il vostro disco, leggete con attenzione le
istruzione del programma che avete deciso di usare e... fate il backup dei vostri
dati! (e' sempre meglio essere molto prudenti)
Inserite il Bootdisk nel drive A e avviate il sistema. Al prompt boot: premete invio
(Nota: Se all'inserimento del bootdisk il sistema si ferma mostrando solo la
scritta LI, vuol dire che la copia dell'immagine non e' stata scritta bene.
Cio' succede spesso con Win95 OSR2. Tornate nella root directory del CD e
lanciate view. Vi apparira' un menu' con il quale potrete creare il disco di boot)
Al termine del processo di boot vi verra' chiesto di inserire il rootdisk: fatelo e premete invio. Vi si presentera' un prompt di login. digitate root e premete invio.
A questo punto dovete creare una o piu' partizioni per Linux. Digitate fdisk seguito dall'unita' che volete partizionare: per es. fdisk /dev/sda (tenete presente se avete piu' dischi che /dev/hda e' il primo disco IDE mentre /dev/sda e' il primo disco SCSI).
Al prompt di fdisk digitate p per visualizzare le partizioni attive. Poi digitate n per creare una nuova partizione. Createla come primaria partendo dal primo cilindro disponibile e usate +xxxM per utilizzare xxx Mb. Create ora una nuova partizione (n) di swap della dimensione che volete e cambiatene il tipo (t) assegnandogli il valore 82.
Dopo aver creato eventuali altre partizioni (io generalmente creo una root partition, una di swap, una per /usr e (talvolta) una per /usr/local) uscite da fdisk usando il comando w. Se avete creato delle partizioni estese riavviate il PC usando il disco di boot, altrimenti proseguite l'installazione digitando setup. Verra' lanciato un programma di installazione interattiva che vi guidera' fino al termine dell'installazione. Verranno eseguite le opzioni ADDSWAP, TARGET, SOURCE, DISK SETS, INSTALL e CONFIGURE.
Esistono molti siti in cui le applicazioni per Linux sono classificate
per categoria riportando una descrizione dei prodotti e l'elenco dei
siti da cui e' possibile scaricare l'ultima versione.
I migliori a mio avviso sono:
Dei paragrafi che seguono, il paragrafo 7.1.1 e' dedicato alle applicazioni
per Workstation, il 7.1.2 alle applicazioni per Server mentre il 7.1.3 ai
tools di sviluppo.
Il paragrafo 7.2, invece, e' dedicato a segnalare applicazioni che a mio
avviso dovrebbero essere distribuite insieme a tutte le distribuzioni, ma che
ancora non lo sono.
Ho inserito solo alcuni esempi in quanto vorrei che le altre applicazioni me
le segnalaste voi! Non vorrete mica che faccia tutto il lavoro io... ;)
7.1 Ma Linux contiene tutte le applicazioni di cui ho bisogno?
(per poter far funzionare il mio ufficio o il mio intero business?)
Si. La maggior parte delle applicazioni sono distribuite insieme a Linux,
tuttavia se cio' che vi serve non e' compreso nella distribuzione che possedete,
potete tranquillamente scaricarla dalla Rete, compilarla e voila'... il gioco
e' fatto.
Generalmente i grossi database relazionali, sofisticati programmi di grafica,
di gestione di suono e video non vengono distribuiti insieme ma potete scegliere
il prodotto che vi interessa e downloadarlo voi stessi. Applicazioni desktop
quali world processor, sofisticati fogli elettronici, database, analisi
statistica o matematica sono generalmente sviluppati da terze parti quali
Applixware, StarOffice, Corel, Empress, Wolfram Research.. e possono essere
acquistate a parte (il loro costo e' comunque di gran lunga inferiore alle versioni
per Windows).
In questa sezione ho raggruppato le applicazioni utili su una workstation
suddividendole per prodotto. Tra parentesi quadre ho indicato quale prodotto
Microsoft sono in grado di sostutuire.
Si tratta - ovviamente - solo di un piccolo estratto rispetto a quanto e'
effettivamente disponibile.
In questa sezione ho raggruppato le applicazioni utili su un server
suddividendole per prodotto. Tra parentesi quadre ho indicato quale prodotto
Microsoft sono in grado di sostutuire.
Si tratta - ovviamente - solo di un piccolissimo estratto rispetto a quanto e'
effettivamente disponibile. E' importante notare che si tratta - per la maggior
parte - di software Open Source.
In questa sezione ho raggruppato un piccolissimo estratto di linguaggi e tools di programmazione disponibili per Linux (la maggior parte sono gratuiti!).
In questa sezione vorrei che venissero elencate quelle applicazioni che generalmente non vengono fornite insieme alle distribuzioni ma che spesso siamo costretti ad installare per poter offrire determinate funzioni.
Workstation:
Server:
In questo paragrafo cerchero' di rispondere ai principali problemi e
interrogativi che l'utente puo' incontrare, grazie anche ai contributi che mi
vorrete mandare.
In aggiunta, esiste anche un documento che raccoglie gli URL piu' richiesti
nel newsgroup it.comp.linux...
Potete consultarlo su http://www.linux.it/ospiti/upr/
Il kernel e' il cuore del sistema operativo. Tutti gli altri programmi
utilizzano le funzioni fornite dal kernel, e in questa maniera non devono
colloquiare direttamente con l'hardware.
Su Linux il kernel puo essere costituito da un unico file solitamente chiamato
vmlinuz, oppure alcune parti possono essere compilate in moduli separati
caricabili e scaricabili dalla memoria in maniera dinamica - ottimizzando cosi'
l'uso della RAM.
Per approfondire l'argomento consiglio l'ottimo documento di Daniele Giacomini (daniele@calion.com) disponibile presso:
ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-19.html
(Nota: i nomi delle pagine negli Appunti Linux sono soggetti a frequenti cambiamenti quindi se non trovate qualcosa... consultate l'indice generale!)
La shell e' il programma piu' importante in un sistema operativo, dopo il kernel. E' in pratica il mezzo con cui si comunica con il sistema e attraverso il quale si avviano e si controlla l'esecuzione degli altri programmi.
Per approfondire l'argomento consiglio l'ottimo documento di Daniele Giacomini (daniele@calion.com) disponibile presso:
ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-36.html
(Nota: i nomi delle pagine negli Appunti Linux sono soggetti a frequenti cambiamenti quindi se non trovate qualcosa... consultate l'indice generale!)
Per comprendere l'architettura e i concetti base di X-Windows, consiglio di leggere l'ottimo documento di Daniele Giacomini (daniele@calion.com) disponibile presso:
ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-64.html
(Nota: i nomi delle pagine negli Appunti Linux sono soggetti a frequenti cambiamenti quindi se non trovate qualcosa... consultate l'indice generale!)
Altra documentazione su come configurarlo e' disponibile presso:
X DEFAULT - http://www.gaijin.com/X/config/xresources.html xinitrc - http://www.gaijin.com/X/config/xinitrc.html
Un'interessante spiegazione sui vari Gestori di Finestre e un confronto tra i piu' noti e' disponibile nell'ottimo documento di Daniele Giacomini (daniele@calion.com) su:
ildp.psy.unipd.it/AppuntiLinux/al-65.html
(Nota: i nomi delle pagine negli Appunti Linux sono soggetti a frequenti cambiamenti quindi se non trovate qualcosa... consultate l'indice generale!)
Informazioni dettagliate su diversi windows-manager sono disponibili presso:
Afterstep - http://www.gaijin.com/X/config/afterstep.html
FVWM - http://www.gaijin.com/X/config/fvwm.html
OPENLOOK - http://www.gaijin.com/X/config/openwin.html
MWM - http://www.gaijin.com/X/config/mwm.html
TWM - http://www.gaijin.com/X/config/twm.html
8.5 come faccio a vedere cdrom e floppy?
(contributo di "Gabriele Zugliani" <gzuglian@oscar.col.it>)
I volumi rimuovibili sotto unix vanno montati e smontati esplicitamente. Il comando da utilizzare e' mount, quindi vi consiglio - per iniziare - di fare un bel man mount per scoprire come usare questo comando.
In breve:
1. serve un mountpoint, cioe' una directory vuota, messa in un punto a
piacere nell'albero delle vostre directory.
Suggerisco /mnt/floppy e /mnt/cdrom. Se non esiste potete crearle con mkdir.
2. mettete il media rimuovibile nel suo drive, e digitate:
mount -t tipodelfilesystem /dev/ladevice /mnt/mountpoint
mount -t iso9660 /dev/hdb /mnt/cdromnel caso del cdrom montato sulla ide primaria come slave).
Ricordo che per quanto riguarda le unita' (E)IDE la nomenclatura e' hda primary master, hdb, primary slave, hdc, secondary master, hdd secondary slave.
Per ridurre il numero di informazioni da digitare, potete modificare
manualmente il file /etc/fstab.
Per fare un mount bisogna comunque essere root, a meno di aggiungere un flag
user in /etc/fstab che consente di poterlo fare anche da altri utenti.
Esempio
/dev/hdb /cdrom iso9660 noauto,user,exec,ro 0 0
Per trasferire files e visualizzare directories sul floppy, potete anche usare gli mtools (mdir, mcopy, etc.) e in questo caso non e' nemmeno necessario montare il floppy. E' importante notare che mentre l'uso degli mtools e' piu' veloce rispetto al mount, gli asterischi vanno usati in maniera particolare: vanno infatti messi tra virgolette in modo che ad espanderli siano gli mtools e non la shell...
Quindi NON
mcopy a:* .
ma bensi'
mcopy "a:*"
Se invece avete montato il volume (floppy o cd) ricordatevi che dovrete smontarlo utilizzando il comando umount.
8.6 Come posso avere sia NT che Linux sul mio pc?
(Come gestisco la presenza di due bootloaders - nt loader e lilo?)
(contributo di "Gabriele Zugliani" <gzuglian@oscar.col.it>)
Ci sono diverse soluzioni. Quella descritta nell'apposito mini-howto funziona in modo affidabile nella stragrande maggioranza dei casi.... leggete la documentazione su metalab.unc.edu//pub/Linux/docs/ prima di postare domande nel newsgroup! ;)
Ebbene si, e' possibile... esistono numerose distribuzioni che consentono di avere una versione ridotta ad uno o pochi floppy. Eccone alcuni:
http://mulinux.nevalabs.org/ - Un progetto tutto italiano!
http://home.sol.no/~okolaas/hal91.html
http://www.trinux.org/
http://www.zelow.no/floppyfw/
http://www.linuxrouter.org/
http://smalllinux.netpedia.net/ - requisiti minimi: 386 2MB RAM (consolemode), contiene una versione ridotta di X-Windows
Per riuscire a stampare correttamente e' utile conoscere il funzionamento di
lpd.
Lpd (Line Printer Daemon) e' il sistema che su Unix si occupa di fornire i
servizi di stampa. Si tratta di un server (demone) e di un insieme di
programmi che consentono di gestire lo spool di stampa.
In particolare si tratta di lpd (il demone), lpr (il comando di spool), lpq
(visualizza i job presenti in coda), lpc (il sistema di controllo di lpd) e
lprm (rimuove i job dallo spool di stampa).
Per maggiori informazioni consiglio The Linux Printing HOWTO presso: metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/HOWTO/Printing-HOWTO
oppure l'ottimo print-faq in italiano di Luca Rossetti <lukaros@tin.it> disponibile presso: space.tin.it/computer/tlqhr/faq-print.html
In realta' questa non e' una domanda che ricorre spesso, ma personalmente ho ricevuto gia' un paio di mail a riguardo e quindi ho pensato che potesse essere utile aggiungere l'informazione alle FAQ.
Premesso che non sono un programmatore COBOL, ho fatto una breve ricerca
sulla Rete ed ho trovato interessanti i seguenti URL:
http://www.deskware.com/cobol/cobol.htm
http://www.hex.net/~cbbrowne/languages07.html#COBOL
http://www.netsis.it/~asantini/cobcy/
http://www.zortec.com/
Inoltre: Accubol ne vende uno a $2500 mentre se lo si desidera si puo' usare la
versione di rm Cobol o Microfocus per SCO.
Nota: personalmente - comunque - vi consiglio caldamente (qualora possiate) di
passare ad un linguaggio piu' moderno quale C/C++ o Java!
8.10 Perche' non riesco ad accedere alla part. fat32/ntfs
(e ad avere i nomi lunghi con dischi Joliet)?
(contributo di "Gabriele Zugliani" <gzuglian@oscar.col.it>)
Potete patchare il kernel pelevando il necessario qui: bmrc.berkeley.edu/people/chaffee/fat32.html
Per ntfs, la patch e' a:
http://www.informatik.hu-berlin.de/~loewis/ntfs/
ATTENZIONE: dalla versione 2.0.35 del kernel l'applicazione di questa patch non e' piu' necessaria.
Con alcuni tipi di motherboard Linux non e' in grado di accorgersi da solo di
quanta RAM dispone il vostro PC.
Per risolvere il problema e' sufficiente inserire all'interno di
/etc/lilo.conf la seguente istruzione:
append = "mem=128M"
fatto cio' lanciate nuovamente lilo e poi riavviate il computer.
NOTA: il problema di riconoscimento della memoria e' stato risolto nella versione 2.1 del kernel, quindi la 2.2 non ne ha piu' bisogno.
Il sistema operativo Linux e le sue librerie (come tutti i sistemi Unix e
i suoi derivati) non memorizzano le date in maniera convenzionale, ma come
un numero incrementale di secondi trascorsi dall'inizio del 1970 (nascita
di Unix). L'attuale dimensione di questo contatore rende possibile il
conteggio fino al 2038.
Per allora Linux avra' gia' iniziato ad usare contatori a 64 bit che
saranno utilizzabili probabilmente fino alla fine dell'universo. :)
A questo punto vi chiederete: ma in pratica mi devo preoccupare?
In realta' il sistema operativo e' solo uno strato di una catena di
componenti mutuamente dipendenti.
Molte applicazioni infatti convertono le date dal formato proposto dai
contatori ad un modello piu` tradizionale. Un bug in una libreria o in una
applicazione, quindi, potrebbe causare un comportamento anomalo del sistema
anche se il sistema operativo e le altre applicazioni sono anno2000
compatibili.
In aggiunta Linux legge la data al momento del boot dal clock del CMOS del PC. Non tutti i chip sono compatibili. Dovrete quindi accertarvi che quello usato dalla vostra macchina lo sia.
Per maggiori informazioni consiglio di leggere l'ottimo documento di Christopher B. Browne situato presso http://www.ntlug.org/~cbbrowne/linux10.html da cui ho tratto questo paragrafo. Inoltre consultate il sito della distribuzione utilizzata per maggiori dettagli specifici.
Premessa: non essendo un utilizzatore di AS/400 avrei bisogno di aiuto per perfezionare questo paragrafo. Cio che riporto e' basato sulla mia esperienza in aziende che lo usa(va)no e nelle quali abbiamo fatto alcuni collegamenti.
Se il vostro AS/400 utilizza TCP/IP (e le ultime macchine lo usano tutte), non ci sono problemi, potete accedervi tranquillamente. Le cose si fanno un po' piu' complicate quando si debba accedere utilizzando SNA. Configurando opportunamente il vostro SNA server, potete utilizzare da Linux tn5250 per accedere ad esso. Questo programma fornisce un accesso alle schermate verdi e la possibilita' di rimappare i tasti, ci sono dei problemi con le stampe (o quantomeno io li ho avuti)...
In alternativa a tn5250, leggevo su Slashdot che esistono alcuni client scritti in Java e disponibili su Gamelan e Javasoft e inoltre la versione professional di Netscape Communicator contiene un emulatore 5250.
Un'altra possibilita' e' utilizzare Java AS/400 Toolbox: dicono che sia davvero possibile fare la maggio parte del lavoro su AS/400 (come aprire file, librerie, registrare informazioni, usare JDBC su DB/400, creare utenti, code di dati e di messggi, etc) usando Java.
Per finire una notizia interessante: esiste un gruppo di persone che sta sviluppando uno SNA server (GPL) per Linux. Il progetto sembra essere in fase avanzata con ben oltre 10.000 righe di codice disponibili...
Maggiori informazioni presso samba.anu.edu.au/linux-sna/
Altri indirizzi interessanti sono:
Cercando del materiale per poter ampliare il paragrafo su Linux e AS/400 mi sono imbattuto in un interessante documento che illustra come accedere a DECnet, OpenVMS e VAX da Linux.
Personalmente non l'ho mai fatto, ma e' possibile accedere ad un sistema OpenVMS e viceversa, trasferire file da e verso OpenVMS, eseguire task remoti e verificare le connessioni.
Maggiori informazioni presso linux.dreamtime.org/decnet/
8.15 Qual e' il modo migliore di porre una domanda o proporre un argomento al NG?
(contributo di "Gabriele Zugliani" <gzuglian@oscar.col.it>)
Se avete un problema non affrontato da questa faq, o comunque preferite postare sul gruppo per chiedere ragguagli, prima di metter mano al vostro newsagent, sarebbe meglio (anche se avete provato tutta la documentazione possibile) che facciate qualche ricerca su Dejanews (http://www.deja.com/).
Su questo server (che tra l'altro gira su macchine Linux!) potete fare ricerche per parole chiave all'interno di USENET e quindi trovare informazioni aggiuntive. Dejanews, infatti, indicizza anche i gruppi internazionali e la "latenza" dei messaggi e' piu' lunga di quella di molti newserver italiani.
Se neanche questo da dei risultati (siete proprio sicuri? avete guardato bene anche le manual pages , gli info files, la documentazione sotto /usr/doc???) allora postate pure ;).
Quando lo fate, tenete presente pero' che chi vi puo' piu' facilmente aiutare e' gia' molto occupato, da lavoro, studio o quant'altro. Se potete, quindi, siate il piu' possibile coincisi e il piu' possibile precisi.
Definite in modo sintetico e il meno ambiguo possibile il problema e indicate:
In genere, se non fornite abbastanza dettagli, vi sara' piu' difficile trovare aiuto e chi vuole aiutarvi dovra' effettuare uno sforzo maggiore e dedicare piu' tempo di quanto sarebbe in realta' necessario.
Aiutateci ad aiutarvi ;)....
Se volete criticare il gruppo, il sistema operativo, il software, potete farlo, ma documentate sempre le vostre affermazioni, e cercate di non farlo diventare un fatto personale; in linea generale, cercate di essere costruttivi, non distruttivi....
In parole povere, portate il rispetto che si deve a una qualsiasi persona, rispettate la netiquette, e considerate che sul gruppo nessuno e' pagato per aiutarvi e per dedicarvi il proprio prezioso tempo...
Per ultimo, non abbiate paura di aiutare gli altri citando quello che avete imparato, la vostra esperienza personale, i vostri pareri, critiche, etc. sono tutti bene accetti. Non abbiate paura di poter essere corretti... se le correzioni ci saranno non sono per criticarvi ma per rendere piu' precisa un informazione.
Ogni settimana ricevo diversi messaggi da parte di persone che - essendo
entusiaste di questo sistema operativo - chiedono come possono contribuire
attivamente alla sua diffusione.
In questo paragrafo ho buttato giu' alcune idee su cosa effettivamente puo'
essere fatto (spero di ricevere numerosi contributi ricchi di altre idee e
suggerimenti). Alcune indicazioni su come procedere nel presentare Linux sono
disponibili su electriclichen.com/people/dmarti/linuxmanship.html
Linus Torvalds ha affermato che gli piacerebbe se ogni utente Linux si ponesse
come obbiettivo per il 1998 di convincere altre due persone ad installare
Linux sul proprio PC (magari in dual-boot).
Questo potrebbe essere un buon inizio, non vi pare?
Beh, se rientrate in questa categoria il lavoro che potete fare e' parecchio. Innanzitutto potete parlarne, fare informazione... raccontare ad amici e conoscenti cosa siete in grado di fare con un sistema operativo gratuito.
Gli studenti sono spesso facilitati ad introdurre novita' in quanto l'essere
aggiornati/istruiti fa parte del loro ruolo...
l'importante e' fare informazione corretta: dopo aver fornito le vostre
argomentazioni, date sempre qualche URL su cui sia possibile approfondire (ad
esempio potreste dare l'indirizzo di queste FAQ).
Come studenti, inoltre, potete proporre ai vostri professori di usare Linux per realizzare progetti e corsi sia in Universita' che alle Scuole superiori (come argomentazione potreste portare i bassi costi, la possibilita' di utilizzare hardware gia' in vostro possesso, il fatto che conoscere un ambiente UNIX e' molto richiesto dal mercato, etc.)
Se studiate informatica o ingegneria - e' inutile dirlo - potete chiedere di fare una tesi utilizzando esclusivamente software Opensource (con Linux e' possibile mettere dei server in cluster, usare qualsiasi linguaggio di programmazione, gestire dati su RDBMS... senza spendere nulla!). Anche per voi e' importante fare informazione, quindi ricordatevi di inserire qualche URL significativo nella Bibliografia o nei Ringraziamenti.
Per concludere - se lo credete - potete entrare a far parte di uno dei diversi Linux User Group Italiani. Maggiori info presso http://www.linux.it/ e http://www.pluto.linux.it/
Ah, dimenticavo: se sapete l'Inglese leggete il paragrafo 9.4.
Sia che lo siate di professione che lo facciate part-time, la vostra missione
e' ovviamente informare.
Il vostro compito e' di rendere comprensibile a tutti il linguaggio di noi
*addetti ai lavori* e di trovare argomenti che possano stimolare la curiosita'
nei confronti di questo OS.
A questo scopo potreste trovare interessanti quei siti che raccolgono e commentano
regolarmente le varie novita', ad esempio lwn.net/
Ancora una volta e' importante fare informazione CORRETTA, quindi: chiedete, chiedete, chiedete. Inoltre fornite URL significativi (in modo che i lettori possano approfondire) e se volete vedere/provare qualcosa, postate una richiesta sul newsgroup... sarete sorpresi di quanto sia facile trovare qualcuno disposto a darvi una mano.
Il vostro compito e' quello di riuscire a mettere in vetrina un PC con Linux, X e il KDE. Magari convincere il vostro capo non sara' facilissimo, ma se ci pensate un'at- timo gli argomenti da portare a sostegno non sono pochi:
Purtroppo non tutti sanno l'Inglese e quindi non hanno accesso alla sterminata quantita' di documentazione su Linux disponibile sulla Rete. ILPD (http://www.pluto.linux.it/ildp) nasce proprio con l'obbiettivo di tradurre la documentazione Inglese (in particolare quella del Linux Documentation Project) in Italiano.
Perche' non entrate a farne parte? Il vostro contributo potrebbe essere davvero prezioso!
Se poi conoscete bene qualcosa di non ancora documentato e che vorreste far
conoscere alla comunita' mondiale di utenti Linux, sarebbe bello se scriveste
un Howto (in Inglese).
Molti italiani si sono gia' distinti per aver dato un ottimo contributo al
progetto LDP.
La maggior parte degli Internet Provider utilizza server Linux, ma ancora pochi
aiutano i loro utenti a configurare la propria workstation Linux per accedere
alla Rete.
Perche' non create una pagina di aiuto con tutte le istruzioni necessarie per
accedere a voi? Non e' difficile, soprattutto se prendete spunto dagli esempi
gia pronti, disponibili presso
http://www.pluto.linux.it/ildp/altri/Provider-IT-HOWTO.html
Inoltre perche' non dedicate una pagina a Linux in cui inserire una breve introduzione, un link a linux.org e magari a queste FAQ?
Se l'articolo vi e' sembrato valido, scrivete una nota di apprezzamento
all'autore e poi fate in modo che venga letto dal maggior numero di persone
possibile.
Se l'articolo non vi e' piaciuto (o c'erano degli errori), scrivete comunque
all'autore ringraziandolo per aver dedicato un articolo ad un sistema
operativo cosi' interessante. Fategli notare cosa non avete trovato corretto
fornendo eventuali indicazioni su dove puo' trovare informazioni piu' precise
a riguardo.
Penso che sia estremamente importante che la comunita' Linux faccia capire che
gradisce gli sforzi dei giornalisti di parlare di questo OS e che siamo
disponibili ad aiutarli per fare un'informazione piu' corretta.
Anche il nostro tono e' quindi importante: cerchiamo di mettere da parte il
nostro entusiasmo a favore di una descrizione piu' obbiettiva.
Anche voi potete fare parecchio per diffondere Linux... per maggiori informazioni leggete il paragrafo successivo.
In questo paragrafo intendo elencare quelli che secondo me sono servizi
facilmente introducibili in azienda e alcune importanti argomentazioni
che possono essere utilizzate.
Ovviamente non si tratta di *ricette magiche*, ma solo di esempi basati
sulla mia esperienza di qualche anno di consulenza in aziende italiane e di
lavoro all'interno di una multinazionale americana.
Mi piacerebbe inserire anche idee e esperienze altrui, quindi... mandatemi i
vostri contributi!
Questo e' un dubbio molto radicato in quegli utenti/aziende che si sono
affacciati da poco su Internet.
Chi conosce la Rete, invece, sa che il suo funzionamento e' legato al software
opensource. Ecco alcuni degli esempi piu' importanti:
Fanno quindi sorridere quei manager che affermano che le loro aziende non useranno mai programmi opensource: in realta' ci fanno gia' affidamento quando cercano un'informazione sulla Rete, spediscono un messaggio di posta elettronica o visualizzano una pagina web. Se quei programmi (opensource) fossero poco performanti, l'intera Rete non potrebbe funzionare e sarebbero stati gia' sostituiti!
NT sembra OK nell'ambito di una realta' aziendale, ma provate un po' a chiedere al vostro
Internet Provider che sistema operativo usa sui suoi server... mi riferisco ai
grossi ISP con migliaia di utenti.. ebbene utilizzano Unix/Linux!
Alcuni (come per esempio IOL) hanno provato ad andare su NT ma hanno dovuto
fare immediatamente retromarcia perche' quel sistema non era in grado di fornire
prestazioni e servizi desiderati.
Se quindi loro - che hanno molti piu' utenti - usano Unix e si trovano bene,
perche' non adottarlo anche in aziende dove il numero di utenti e' minore?
Una curiosa notizia apparsa sulla stampa in Luglio potrebbe contribuire a
chiarire le idee:
una nave da guerra USA e' rimasta bloccata ed e' stato necessario rimorchiarla
a terra a causa di un problema su alcuni server Windows NT
(http://www.gcn.com/gcn/1998/July13/cov2.htm)
Nelle aziende di una certa dimensione sopratutto se dotate di sedi
all'estero, vengono redatti periodicamente dei documenti che definiscono gli
standard da adottare relativamente a determinate tecnologie per un determinato
preriodo.
Si tratta di indicazioni che vengono fornite allo scopo di rendere omogenei i
sistemi informativi presenti in azienda e rendere pia' agevole la comunicazione.
Per questo motivo, in queste realta' non e' sempre possibile inserirsi con un
progetto basato su Linux in quanto potrebbero essere stati gia' definiti degli
standard per quella particolare tecnologia.
In aziende piu' piccole, questi standard pur non esistendo sulla carta, possono
esserlo di fatto in quanto sono stati acquisiti come tali leggendo articoli su
riviste di settore (spesso Microsoft oriented).
Ho quindi identificato una serie di esempi che a mio giudizio sono facilmente
introducibili in azienda in quanto si tratta di aree importanti ma ancora poco
seguite.
In un interessante articolo (http://www.xunil.com/xunil/m-j4phases.html) pubblicato recentemente, Evan Leibovitch (evan@xunil.com) suddivide gli atteggiamenti nei confronti di Linux riscontrabili in azienda, in quattro diverse categorie:
FASE 1 (Ignoranza), FASE 2 (Negazione), FASE 3 (FUD), FASE 4 (Accettazione)
La comprensione di questi atteggiamenti e delle loro motivazioni e' fondamen- tale per chi vuole proporre soluzioni basate sul nostro amato OS.
Fase 1: IGNORANZA
E' risaputo che la scarsa conoscenza dei fatti non frena la gente dall'esprimere opinioni e giudizi. Ma non dovete lasciarvi scoraggiare da coloro che non sanno di cosa parlano.
Un chiaro segno che l'interlocutore si trova nella Fase 1 e' un commento
simile a questo: "Linux e' un sistema operativo adatto solo per gli hacker!"
Sebbene questo mostri che la persona ha sentito parlare di Linux, probabilmente
non l'ha mai visto.
Non solo: esistono persone che non avendo mai sentito parlare del nostro OS,
sono convinti che il fatto stesso di non averne mai sentito parlare sia indice
di caratteristiche inferiori rispetto ai sistemi piu' blasonati.
Tenete presente che l'intero budget speso in pubblicita' da parte di tutta la comunita' Linux mondiale, probabilmente ammonta a quanto la Microsoft spende in penne a sfera!
Esistono persone che pur comprando svariate riviste di PC/Windows non avranno
mai modo di leggervi un articolo su una qualsiasi delle alternative a
Microsoft.
Tuttavia l'interesse verso le alternative esiste... basta solo saperlo
risvegliare!
Cosa fare dunque:
Fase 2: NEGAZIONE
Sebbene molti utenti finali non entrino mai in questa fase, e' invece molto
diffuso tra venditori, sviluppatori, mezzi di comunicazione e potenziali
concorrenti, il credere che il modo migliore per combattere Linux sia
pretendere (e autoconvincersi) che non esiste.
La ragione per cui un tale comportamento e' possibile, e' che non esiste una
stima precisa su quanti siano effettivamente gli utenti Linux nel mondo.
Recentemente IDG (International Data Group) ha pubblicato (1998) un'analisi
in cui si stima un installato base tra i 5 e i dieci milioni (gli stessi valori
forniti da Bob Young - Presidente di RedHat), dichiarando che Linux e' l'unico
sistema operativo non-Microsoft che sta aumentando considerevolmente la sua
quota di mercato. E con Microsoft in balia di problemi legali, il Mondo
potrebbe muoversi in cerca di una alternativa...
Il problema e' che queste analisi sono ancora poco note. Ad ogni modo come comportarsi nei confronti di un'azienda che si trova nella Fase 2?
Fase 3: FUD (Fear, Uncertainity, and Doubt) = Timore, Incertezza e Dubbio
Questo e' il segmento in cui e' riunito il piu' alto numero di oppositori di
Linux. Si tratta di persone che hanno scoperto Linux, ne conoscono la
popolarita' ma rifiutano di farlo entrare nella competizione. Al contrario, si
adoperano per rallentarne la crescita diffondendo notizie, miti o informazioni
che sono ormai superate da anni.
Cio' viene fatto con il preciso scopo di impedire l'accettazione di Linux tra
il grande pubblico.
FUD si presenta in molteplici forme ma piu' frequentemente viene espresso da
coloro che hanno qualcosa da perdere (denaro, prestigio, potere) dal successo
di Linux. Non si tratta solo di denaro... talvolta queste persone non hanno
sufficiente tempo, risorse e desiderio di conoscere qualcosa di diverso.
Quindi, invece di considerare Linux un'alternativa, cercano di denigrarlo in
modo da avere una scusa per non prenderlo in considerazione.
La frase piu' ricorrente in questo tipo di attacco e': NON C'E' SUPPORTO.
In realta', in aggiunta al supporto/assistenza ufficiali e di elevata qualita' offerti da Caldera e RedHat, il modello di supporto dell'intera comunita' Linux ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l'elevata qualita' (Infoworld, per esempio, ha assegnato a Linux un award per il miglior supporto tecnico sul mercato: http://www.infoworld.com/cgi-bin/displayTC.pl?/97poy.supp.htm).
Eppure esistono persone che continuano a scrivere e ad annunciare che Linux manca di un vero e proprio supporto commerciale organizzato.
Si tratta di una classica tattica FUD.
Mentre le caratteristiche, l'affidabilita' e la flessibilita' possono essere
misurate e *qualificate*, il supporto non puo' essere valutato cosi'
facilmente.
Inoltre, l'assenza di supporto e' una di quelle cose che fa chiedere ad un
general manager di una corporation: "Posso affidare la mia compagnia e i
sistemi informativi su cui fa affidamento, ad un sistema operativo senza un
adeguato supporto? Puo' Linux competere con aziende che vendono i loro
prodotti a prezzi elevati in modo da garantire tutte le funzionalita' di cui
i loro clienti possando avere bisogno?"
importante della fornitura in se'.
diretti.
Fase 4: ACCETTAZIONE
perfettamente d'accordo!
le piattaforme.
http://www.zdnet.com/pcweek/opinion/0525/25wide.htmlle distribuzioni si dovranno adeguare.
questo genere di critiche qualificate.
supercomputer CRAY ai Personal Computer.
da parte degli altri venditori di UNIX.
Durante gli anni ottanta diversi venditori di hardware iniziarono a sviluppare versioni personalizzate di UNIX partendo dal codice AT&T o BSD. Tra i piu' importanti ricordo:
UNIX in passato e' stato usato per lungo tempo nelle Universita' e in quelle aziende in cui erano necessarie particolari performance o il numero di utenti era elevato, ma non aveva mai raggiunto le scrivanie del grande pubblico a causa dell'alto costo e del fatto che fosse necessario disporre di sistemi piuttosto potenti. Negli ultimi 10 anni, tuttavia, l'implementazione di molte versioni gratuite per PC (la piu' nota e' Linux, ma ricordiamo anche NETBSD, OPENBSD, 386BSD e FreeBSD) ne ha consentito una diffusione esplosiva in tutti gli ambienti. Cio' e' stato possibile grazie allo straordinario lavoro svolto dalla Free Software Foundation (http://www.fsf.org). Un interessante documento che approfondisce la storia di UNIX è disponibile su http://minnie.cs.adfa.oz.au/TUHS/Mirror/Hauben/unix.html
Linux e' rilasciato secondo la licenza GNU GENERAL PUBLIC LICENSE
(GPL o copyleft) versione 2 della Free Software Foundation.
Pur essendo fornito insieme ai sorgenti, Linux non e' quindi shareware,
ne' pubblico dominio. Il kernel di Linux e' copyright di Linus Torvalds
dal 1993 e mentre i vari programmi che girano sotto Linux sono di
proprieta' dei rispettivi autori (che spesso li distribuiscono anch'essi
sotto GPL o copyright BSD). X invece usa il copyright del MIT.
E' quindi consentito a chiunque copiare, modificare e/o ridistribuire
il software nel rispetto dei termini della licenza GPL, MIT o BSD.
Questo documento realizzato da Marco Iannacone (ianna@pippo.com) viene rilasciato secondo la licenza GNU General Public License (GPL o copyleft) versione 2 della Free Software Foundation. Chiunque e' autorizzato a distribuire copie elettroniche o cartacee del presente documento, allegarlo a raccolte, CD-ROM o programmi, a patto di citare la fonte da cui e' stato tratto. Dato che il documento viene distribuito gratuitamente l'autore non si assume NESSUNA responsabilita' per eventuali errori o inesattezze che possano essere presenti. Le considerazioni espresse all'interno del documento devono essere considerate opinioni personali dell'autore e NON dogmi assoluti.
I marchi registrati nominati all'interno del presente documento sono di
proprieta' dei legittimi proprietari.
Linux ® e' un marchio registrato di Linus Torvalds
In questo paragrafo vengono spiegati alcuni termini comuni nel mondo Linux ma che spesso utenti alle prime armi non conoscono...
Per maggiori informazioni a riguardo:
Non sarebbe stato possibile realizzare questo documento senza l'aiuto
offerto (indirettamente) da tutti gli autori dei documenti disponibili
presso metalab.unc.edu/pub/Linux/docs/ e di tutti gli altri citati
all'interno di queste FAQ.
Invito quindi tutti i lettori del presente, ad andare a leggere gli
originali in modo da poter approfondire l'argomento.
Un particolare ringraziamento va inoltre a Ranger <ranger@queen.it> per la codifica delle prime versioni HTML e a Largo <largo@lestat.gnu.net> per la realizzazione del logo.
1997-99, Marco Iannacone <ianna@pippo.com>
La classifica delle vendite di questo sito durante l'ultimo mese.
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