Un modello comune crea le partizioni /, /home e /var
come discusso in precedenza. Così è semplice installare, mantenere e la
distinzione è abbastanza buona da evitare effetti indesiderati a causa dei
differenti tempi di vita. Si adatta bene a un modello di backup: quasi
nessuno si preoccupa di salvare gli spool USENET, e solo qualche file in
/var vale la pena di essere salvato (mi viene in mente
/var/spool/mail). D'altra parte, / cambia raramente e può venire
salvata su richiesta (dopo cambiamenti di configurazione) ed è abbastanza
piccola da stare nei moderni sistemi di backup come un backup completo
(tipicamente dai 250 ai 500 MB, dipende dal software installato).
/home contiene importanti dati degli utenti e dovrebbe essere
salvata in modo giornaliero. Qualche installazione ha delle partizioni
/home molto grandi e si devono usare i backup incrementali.
Alcuni sistemi mettono /tmp su una partizione separata, altri
creano un link simbolico a /var/tmp per ottenere lo stesso effetto
(notare che questo può influire sul modo utente singolo, dove /var
non sarà disponibile e nel sistema non ci sarà /tmp finché non
ne creerete una o monterete /var manualmente) oppure la mettono su
un disco RAM (Solaris, ad esempio, lo fa). Questo lascia /tmp
separato da /, che è una buona idea.
Questo modello è conveniente per aggiornamenti o reinstallazioni: salvate i
vostri file di configurazione (o l'intero ramo /etc) in qualche
directory /home, cancellate /, reinstallate e ripristinate
le vecchie configurazioni dalla directory di salvataggio in /home.