Quella che segue probabilmente è la più piccola configurazione
possibile che permette di far funzionare Linux: 386SX/16, 1 MB di RAM,
un floppy da 1.44 MB o 1.2 MB, una qualsiasi delle schede video
supportate (+ ovviamente tastiera, monitor e così via). Questa
dovrebbe permettere di avviare Linux e di provare se funziona o meno
nella macchina, ma non si sarà in grado di fare niente altro di
utile. Si veda http://rsphy1.anu.edu.au/ gpg109/mem.html
per altre configurazioni minime di Linux.
Per poter fare qualcosa, sarà necessario un po' di spazio su un disco
fisso, da 5 a 10 MB dovrebbero essere sufficienti per un'installazione
proprio minima (con solo i comandi più importanti e forse una o due
piccole applicazioni, come una programma di terminale). Questa è
ancora una installazione molto ma molto limitata e molto scomoda a
meno che le proprie applicazioni non siano proprio
limitate. Generalmente non è raccomandata per farci niente se non un
po' di test di funzionamento, e naturalmente per essere in grado di
vantarsi del fatto che le risorse richieste sono veramente minime.
Se si ha intenzione di usare programmi intensi a livello computazionale,
come gcc, X e TeX probabilmente si avrà bisogno di un processore più
veloce di un 386SX/16, sebbene anche questo potrebbe essere sufficiente se
si ha pazienza.
In pratica, si avrà bisogno di almeno 4 MB di RAM se non si usa X, e
di 8 MB se lo si usa. Inoltre, se si vogliono avere più utenti in
contemporanea, o eseguire contemporaneamente più programmi grossi
(compilazioni, per esempio), si avrà bisogno di più di 4 MB di
memoria. Funzionerà comunque anche con meno memoria ma userà la
memoria virtuale (usando il disco fisso come una memoria lenta)
ma sarà così lento da essere inutilizzabile. Se si usano più programmi
contemporaneamente, 16 MB riduranno considerevolmente le operazioni di
swap. Se non si vuole fare swap in maniera apprezzabile durante il
normale carico, 32 MB probabilmente saranno sufficienti. Se si usano
assieme molte applicazioni che usano intensamente la memoria, saranno
necessari 64 MB per evitare un sacco di swap. Naturalmente se si usano
applicazioni fameliche in termini di memoria, bisognerà aggiungerne.
Lo spazio su disco di cui si ha bisogno dipende da quale software si
vuole installare. L'insieme normale di utility Unix, shell e programmi
di amministrazione dovrebbero stare abbondantemente in meno di 10 MB,
con un po' di spazio libero per i file degli utenti. Per un sistema
più completo, si prenda Red Hat, Debian, o un'altra distribuzione e si
faccia conto che saranno necessari dai 60 ai 600 MB, a seconda di cosa
si sceglie di installare e di quale distribuzione si prende. Si
aggiunga lo spazio che si vuole riservare per i file degli utenti a
questi totali. Con i prezzi correnti dei dischi fissi, se si sta per
comperare una nuova macchina, non ha senso comperare un disco fisso
troppo piccolo. Se ne prenda almeno uno da 2 GB, preferibilmente 4 GB
o più, e si vedrà che non andrà sprecato. Linux gestisce
tranquillamente dischi fissi molto grandi come i recenti e popolari
dischi IDE da 11 GB e SCSI da 18 GB.
Si aggiunga più memoria, più spazio su disco, un processore più veloce
e altro a seconda delle proprie necessità, desideri e disponibilità
economiche. In generale, una grossa differenza tra Linux e DOS è che
in Linux l'aggiunta di memoria fa una grande differenza, mentre in DOS
memoria in più non fa poi molta differenza. Naturalmente ciò ha a che
fare con il limite dei 640KB, che sotto Linux non esiste.