I collaboratori al progetto GNOME provengono da diverse realtà e hanno
un'ampia gamma di interessi. Ognuno ha le sue buone ragioni per contribuire.
GNOME è stato un progetto eccitante per tutti noi. Ci ha dato l'opportunità
di progettare un sistema a partire dalla base. Abbiamo imparato come
costruire un sistema software molto complesso, abbiamo imparato a lavorare
in team, abbiamo imparato a scrivere software migliore e abbiamo imparato
dalla genialità e dall'esperienza di altri programmatori. Abbiamo imparato
molto anche sbagliando e correggendo gli errori.
TUtti noi siamo stati guidati dal desiderio di scrivere software libero che
sia utile alle persone di tutto il mondo, fornendo loro software che abbia
tutte le libertà elencate dalla Free Software Foundation.
Il team GNOME usa diverse licenze open source. Per la maggior parte delle
applicazioni usiamo la GNU General Public License (GNU GPL) mentre usiamo la
GNU Lesser General Public License (GNU LGPL) per la maggior parte delle
librerie. Tendiamo a usare le licenze GNU perchè proteggono il codice,
impedendo che diventi proprietario. Facciamo del nostro meglio per
assicurare che il codice sorgente di GNOME rimanga sempre libero.
Io ho utilizzato un sistema proprietario e computer che avevano solo
software proprietario. Come programmatore ero molto frustrato del fatto di
non poter mai scoprire esattamente come alcuni programmi fossero in grado di
compiere le loro magie. Potevo tentare di indovinare, ma come programmatore
inesperto era molto difficile per me comprendere come funzionavano. Il
software libero mi dà l'opportunità di esplorare il modo in cui sono scritte
le applicazioni reali e come funzionano. Posso ora leggere il codice di
altre persone e grazie a questo sono diventato un programmatore migliore.
Dal punto di vista di un programmatore questo è uno dei doni più importanti
che il software libero abbia portato. Leggere il codice sorgente di una
buona applicazione è come leggere un buon libro. Certo, c'è una differenza:
i programi e il software creano un modello computazionale, e lavorare con
questo modello è sempre divertente. Creare nuovi modelli di programmazione e
vederli funzionare e interconnettersi è una delle attività più entusiasmanti
che io abbia mai svolto.
Questa sensazione è alla base di GNOME: creare modelli interessanti, potenti
e riutilizzabili. E ancora di più modelli eccitanti su cui (e con cui)
lavorare. GNOME porta questi modelli alle altre persone; diamo loro la
libertà di usare il nostro software se lo trovano utile. Ma tutto questo
aggiunge ulteriori punti al piacere complessivo di programmare e diventare
hacker del software.
Il desiderio di imparare è una buona ragione per lavorare con GNOME. Molti
collaboratori di GNOME lavorano sul sistema perchè vogliono imparare di più
su un componente GNOME o su alcuni aspetti di programmazione. Mentre
imparano, scrivono codice per il progetto GNOME e quindi contribuiscono al
progetto stesso. Tutti ci guadagnano.