Argomento: Economia aziendale, Organizzazione e management.
di Richard L. Daft
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Il lavoro è stato suddiviso seguendo i capitoli del libro.
Misurazione delle dimensioni organizzative
Analizzate due organizzazioni secondo le dimensioni sotto evidenziate. Indicate il posizionamento di ogni organizzazione su
ciascuna di queste scale. Utilizzate una "X" per indicare la prima organizzazione e un "*" per la seconda.
Potete scegliere due organizzazioni con le quali avete familiarità, come il posto di lavoro, l'università,
un'organizzazione studentesca, la vostra chiesa, la vostra famiglia.
Identificazione degli obiettivi e delle strategie dell'azienda
Scegliete tre aziende che siano nello stesso o in tre diversi settori. Cercate in Internet le informazioni sulle aziende, incluso il bilancio annuale e, per ognuna di esse, concentratevi in particolar modo sugli obiettivi espressi, riferendovi agli obiettivi in Figura 2.8 e alle strategie competitive di Porter in Figura 2.4.
Copyright 1996 di Dorothy Marcic. Tutti i diritti riservati.
Voi e la struttura organizzativa
Per meglio comprendere l'importanza della struttura organizzativa nella vostra vita, svolgete il seguente esercizio.
Selezionate una delle seguenti situazioni da organizzare:
Premessa
L'organizzazione è un modo per acquisire potere nei confronti di un ambiente incerto, che fornisce gli input, come le materie
prime, le risorse umane e quelle finanziarie. Esiste, quindi, un servizio o un bene da produrre che coinvolge la tecnologia. Gli
output vanno ai clienti, vale a dire soggetti di cui bisogna curarsi. La complessità dell'ambiente e della tecnologia
determinano la complessità dell'organizzazione.
Pianificazione della vostra organizzazione
Adattamento di Dorothy Marcic da "Organizing", in Donald D. White e H. William Vroman, Action in Organizations, 2a ed. (Boston: Allyn and Bacon, 1982), 154, e da Cheryl Harvey e Kim Morouney, "Organization Structure and Design: The Club Ed Exercise", Journal of Management Education (giugno 1985), 425-429.
Organizzazioni da cui dipendete
Elencate, di seguito, otto organizzazioni da cui, in qualche modo, dipendete nella vita di tutti i giorni. Tra gli esempi vi potrebbero essere un ristorante, un negozio di abbigliamento o di CD, l'università, la famiglia, l'ufficio postale, una società di telefonia, una compagnia aerea, la consegna a domicilio della pizza, il vostro posto di lavoro e così via. Indicate, nella prima colonna, queste otto organizzazioni; quindi, nella colonna 2, scegliete un'altra organizzazione che potreste utilizzare nel caso in cui non fosse disponibile quella della prima colonna. Nella colonna 3, valutate il vostro livello di dipendenza dalle organizzazioni descritte in colonna 1, utilizzando la scala: Forte, Media o Debole. Infine, nella colonna 4, valutate qual è la sicurezza con la quale stimate che le organizzazioni siano in grado di soddisfare i vostri bisogni, secondo la scala: Alta (certezza), Media o Bassa.
Adattamento di Dorothy Marcic da "Organizational Dependencies", in Ricky W. Griffin e Thomas C. Head, Practicing Management, 2a ed. (Dallas: Houghton Mifflin), 2-3.
Le "mode" manageriali
Leggete uno o due articoli sulle "mode" o le "tendenze" attuali del management, quindi trovatene uno o due sulle mode organizzative di qualche anno fa; infine, navigate in Internet alla ricerca di informazioni su entrambe le tendenze.
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Prodotto negli Stati Uniti?
Trovate tre diversi prodotti di consumo, ad esempio una camicia, un giocattolo e un paio di scarpe. Per ogni prodotto cercate le informazioni indicate nella seguente tabella; attingete a siti Web e articoli di diversi quotidiani e riviste che trattano di economia, e osservate le etichette degli articoli; potreste anche provare a telefonare alle aziende per porre delle domande.
Quali conclusioni potete trarre sui prodotti e le organizzazioni internazionali basandovi sulla vostra analisi?
La tecnologia dei ristoranti
Analizzate la tecnologia utilizzata in tre diversi ristoranti: McDonald's, Burger King e un tipico ristorante familiare. Il vostro insegnante vi dirà se svolgere il lavoro da soli o in gruppo. Dovrete visitare tutti e tre i ristoranti e inferire come viene svolto il lavoro, secondo i criteri di seguito esposti. Non vi è permesso di "intervistare" alcun addetto, dovrete essere solamente osservatori. Quando sarete sul luogo, prendete molti appunti.
Adattato liberamente da Dorothy Marcic, da "Hamburger Technology", in Douglas T. Hall et al., Experiences in Management and Organizational Behaviour, 2a ed. (New York: Wiley, 1982) 244-247, e da "Behaviour, Technology, and Work Design" in A. B. Shani e James B. Lau, Behaviour in Organizations (Chicago: Irwin, 1996), M16-23/M16-26.
Sei abbastanza veloce per avere successo nell'era di Internet?
La tua azienda ha quello che serve per muoversi alla velocità di Internet?
"Are you fast enough to succeed in Internet time? Does your business have what it takes to move at Internet
speed?"
Ristampato con autorizzazione da Entrepreneur Magazine, Settembre 1999, www.entrepreneur.com.
Che cos'è un anno Internet? È il tempo di cui un'e-company ha bisogno per raggiungere il tipo di obiettivi che una volta si conseguivano in un anno. Convenzionalmente, si afferma che un anno Internet dura tra i 60 ed i 90 giorni, tuttavia, in pochi sosterebbero che le aziende hanno la necessità di muoversi più velocemente oggi di quanto non si sia mai immaginato nel passato. Ci si può permettere il lusso di un'analisi approfondita, di una due diligence completa, della costruzione del consenso e di svolgere dei test di mercato - cioè di seguire tutti i fondamenti di una direzione aziendale responsabile? Questi valori cambiano quando è necessario confrontarli con i costi della materia prima più scarsa nella vostra azienda - ossia il tempo? Kelsey Biggers, direttore generale della Micro Modeling Associates (MMA), delinea i seguenti scenari per aiutarvi a determinare se siete capaci di operare alla velocità di Internet. Scegliete il miglior corso di azione dalle scelte che vi sono date (le risposte sono più in basso):
Risposte
Meccanismi di controllo
Pensate a due situazioni che avete vissuto nella vostra vita: il lavoro e le esperienze scolastiche. Come viene esercitato il controllo? Completate le seguenti tabelle.
Sul lavoro
All'Università
Copyright 1996 Dorothy Marcic. Tutti i diritti riservati.
La cultura aziendale nel mondo delle vendite al dettaglio
Per una maggiore comprensione della cultura aziendale, visitate due negozi al dettaglio e confrontateli secondo vari fattori. Andate in un magazzino a prezzi bassi, per esempio un hard-discount, e poi in un negozio d'alto livello del centro città. Non intervistate gli addetti, comportatevi invece da osservatori o da clienti. Dopo le vostre visite, riempite la seguente tabella per ogni negozio. Trascorrete almeno due ore in ogni negozio in un giorno molto movimentato e siate molto "indagatori".
Copyright 1996 di Dorothy Marcic. Tutti i diritti riservati.
Orientamento all'innovazione
Per esaminare le differenze nei livelli di incoraggiamento all'innovazione nelle organizzazioni, vi sarà richiesto di
valutare due organizzazioni. Potrete sceglierne una in cui avete lavorato, oppure l'università. L'altra dovrebbe essere il
posto di lavoro di qualcun altro, come un familiare, un amico o un conoscente. Dovrete intervistare la persona e porle le domande
riportate qui di seguito; scrivete le vostre risposte nella colonna A, quelle dell'intervistato nella colonna B, e ciò che
pensate sarebbe l'ideale nella colonna C.
Note:
* Gli aspetti contrassegnati da una stella indicano l'orientamento organizzativo all'innovazione.
# Gli aspetti contraddistinti dal diesis mostrano la disponibilità di risorse a supporto.
Adattamento di Dorothy Marcic da Susanne G. Scott & Reginald A. Bruce, "Determinants of Innovative Behavior: A Path Model of Individual Innovation in the Workplace", Academy of Management Journal 37, n. 3 (1994): 580 - 607.
Stili decisionali
Pensate a delle decisioni che recentemente hanno influenzato la vostra vita. Scegliete due decisioni rilevanti che voi avete preso e due decisioni assunte da altre persone. Riempite la tabella seguente, utilizzando la Figura 12.8 del testo per determinare gli stili di decisione.
Adattamento di Dorothy Marcic da "Action Assignment" in Jennifer M. Howard e Lawrence M. Miller, Team Management (Miller Consulting Group, 1994), p. 205.
Come gestite il conflitto?
Pensate a qualche disaccordo che avete avuto con un amico, un parente, un dirigente o un collega di lavoro. Indicate, quindi, quanto frequentemente tenete uno dei comportamenti descritti di seguito. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Rispondete a tutte le domande utilizzando la scala presentata. Le risposte da 1 a 7 sono:
Scala
Sempre = 1
Molto spesso = 2
Spesso = 3
Qualche volta = 4
Raramente = 5
Molto raramente = 6
Mai = 7
Assegnazione del punteggio e interpretazione. Con questo strumento sono misurate tre strategie di gestione del conflitto:
orientamento alla soluzione, elusione del confronto e controllo. Confrontando il punteggio che avete ottenuto sulle tre seguenti
scale, potete osservare qual è la vostra strategia preferita.
Per calcolare i vostri tre punteggi, sommate i risultati individuali di ogni voce e dividete per il numero di elementi che misurano
la strategia. Sottraete poi ognuno dei tre punteggi medi da sette (es. 7 - x)
Orientamento alla soluzione: Voci 1, 4, 6, 8, 9, 11, 13, 16, 19, 20, 21 (Totale = 11)
Elusione del confronto: Voci 2, 5, 7, 12, 14, 15, 23, 24, 25, 27, 28, 29 (Totale = 12)
Controllo: Voci 3, 10, 17, 18, 22, 26, 30 (Totale = 7)
Le strategie orientate alla soluzione tendono a focalizzarsi sul problema piuttosto che sugli individui coinvolti. Le soluzioni
ricercate sono spesso di mutuo interesse, con nessuna delle parti che si definisce come vincitore e descrive l'altra come
perdente.
Le strategie di elusione del conflitto tendono a focalizzarsi sull'elusione del conflitto, evitando il confronto con
l'altra parte, o permettendole semplicemente di proseguire per la sua strada. Queste strategie sono utilizzate quando ci si
preoccupa maggiormente di evitare il confronto piuttosto che di produrre una soluzione a una situazione problematica.
Le strategie di controllo tendono a focalizzarsi sulla vittoria o sul raggiungimento dei propri obiettivi, senza riguardo dei
bisogni o dei desideri dell'altra parte. Gli individui che utilizzano queste strategie fanno spesso affidamento su regole e
regolamenti per vincere la battaglia.
Da "How Do You Handle Conflict?" in Robert E. Quinn, et al., Becoming a Master Manager (New York: Wiley, 1990), 221-223. Copyright 1990 di John Wiley & Sons, Inc. Il materiale è stato utilizzato con l'autorizzazione di John Wiley & Sons, Inc.
Collana: Idee e Strumenti
Uscita: Settembre 2007
Pagine: 576
ISBN: 9788850325849
Formato: 19 x 23,5
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I docenti interessati a ricevere copie saggio possono richiederle qui.
*Nota sul workbook
Il workbook è disponibile anche in formato word.
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