Argomento: Scienze Umane e Sociali, Varia.
di Barbara Parmeggiani, Carmela De Michele
Una coppia di binari sul palcoscenico, una stazione ferroviaria, un computer che contolla e monitorizza ogni movimento.
La sceneggiatura é scarna, essenziale, così come sembra essere d'obbligo quando si scrivono copioni sui trasporti; copioni, per addetti ai lavori, si afferma e si ripete per celare una sottile ma pervicace volontà di mantenere tutto ciò che si muove, aerei, treni, porti e navi, in una sorta di ghetto.
La società civile, l'industria ben radicata nelle sue fabbriche, le città ben piantate e impantanate nei loro quartieri e nelle loro speculazioni immobiliari, sembrano quasi vergognarsi: noi muoverci, giammai.
Con il risultato che per anni chi ha osato parlare di mobilità e di trasporti è stato puntualmente equiparato ai due pazzi di andreottiana memoria, quello pazzo sul serio e quello, guarda caso, pazzo perchè voleva risanare le ferrovie.
Collana: Fuori Collana
Uscita: Ottobre 2006
Pagine: 158
ISBN: 9788850326136
Formato: 17 x 24
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Una maglietta da sei dollari e il suo lungo e contorto viaggio, dalla coltivazione della materia prima fino al banco di vendita portano l'autrice a ragionare su quanto semplicistiche siano le idee che circolano in merito alla globalizzazione
Il testo vuole anzitutto offrire un quadro teorico, coerente ma sufficientemente articolato, per la comunicazione verbale ed, entrando più nello specifico, offre anche una rilettura degli strumenti semiotici tipici della comunicazione verbale.
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