di Marco Tripolini, Georges Piriou
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Questo breve glossario non vuole essere un compendio sull'utilizzo di un database ma soltanto fornire una definizione sintetica dei termini tecnici usati con maggiore frequenza nel volume. Per una descrizione completa di tutti i termini tecnici vi consigliamo di utilizzare la guida in linea di Access 2003.
Insieme di account di utenti in un gruppo di lavoro, identificato da un nome di gruppo e da un identificativo personale; le autorizzazioni assegnate a un gruppo sono valide per tutti gli utenti che vi appartengono.
Account identificato da un nome utente e da una password, per gestire l'accesso agli oggetti di database.
Progetto di Access 2003 in cui il codice contenuto nei vari moduli è stato compilato e rimosso. Può essere considerata un'applicazione distribuibile.
Interfaccia di programmazione per accedere e modificare gli oggetti di database.
Progetto di Access 2003, oppure file connesso a un database SQL Server o MSDE2000 e utilizzato per creare applicazioni client-server.
Processo di registrazione delle modifiche ai dati di un record. Finché il record non è salvato, le modifiche sono memorizzate in un record temporaneo chiamato buffer di copia.
Nelle relazioni d'integrità referenziale tra tabelle, attiva l'aggiornamento della chiave in tutte le tabelle correlate, quando si aggiorna la chiave nella tabella principale.
Usato in SQL e nelle query, è il nome alternativo assegnato a un campo o a un'espressione di una query di selezione, utilizzando la proposizione facoltativa AS.
Attributo di una variabile o di una routine che determina le sezioni e i moduli in cui la variabile o la routine saranno riconosciute. Esistono tre livelli di ambito: pubblico, modulo e routine.
Account utente predefinito di Access 2003, incluso automaticamente nel file di informazioni sul gruppo di lavoro durante l'installazione. Possiede tutte le abilitazioni su tutti gli oggetti del database.
Componente del gruppo degli amministratori di un oggetto Workgroup di un database di Microsoft Jet. Un amministratore di gruppo di lavoro ha le autorizzazioni complete per ogni oggetto di database.
Anteprima di un report che mostra l'aspetto generale del report con alcuni dati campione.
Uno o più programmi in grado di svolgere un determinato compito.
Informazioni aggiuntive richieste da alcune azioni di macro.
Proprietà di un oggetto o di un campo.
Informazioni aggiunte a un tag XML per fornire informazioni aggiuntive.
Gruppo di attributi che specificano il tipo d'accesso di cui dispone un utente per i dati o gli oggetti di un database.
Unità di base per la creazione di una macro, che può essere combinata con altre azioni per creare macro più complesse.
Operazione di duplicazione di archivi finalizzata a creare una copia di sicurezza, da utilizzare nel caso sia danneggiato l'archivio primario.
Barra che riporta una serie di icone per selezionare le funzioni utilizzate con maggiore frequenza.
Barra degli strumenti installata con Access 2003.
Barra degli strumenti creata per un'applicazione specifica.
Barra che riporta le funzioni disponibili per l'applicazione relativa, suddivise in menu per facilitarne la ricerca.
Barra dei menu personalizzata che sostituisce quella incorporata in tutte le finestre dell'applicazione.
Barra d'intestazione di una finestra, che riporta il nome dell'applicazione e pulsanti per chiudere l'applicazione o per sospenderne temporaneamente le operazioni.
Barra presente sullo schermo sulla quale sono posizionati il pulsante di avvio, i pulsanti relativi alle finestre aperte, anche se ridotte a icona o nascoste da altre finestre in primo piano.
Barra verticale o orizzontale che consente di spostarsi all'interno di un'area di lavoro, quando la finestra non riesce a visualizzarla per intero.
Barra che visualizza la fase operativa dell'applicazione.
Elemento di una tabella che contiene una determinata informazione. Un campo è rappresentato da una colonna o cella in un foglio dati. In una maschera, report o pagina d'accesso ai dati, è possibile usare un controllo, per esempio una casella di testo, per visualizzare dati di un campo.
Campo, definito in una query, che visualizza il risultato di un'espressione anziché i dati memorizzati. Il valore è calcolato nuovamente a ogni modifica dei valori.
Campo in cui si memorizzano indirizzi di collegamenti ipertestuali.
Campo che riepiloga i dati dell'origine record. Per calcolare i valori di riepilogo, un campo dei totali può impiegare una funzione di riepilogo, per esempio Somma o Conteggio, o un'espressione.
Campo contenente un valore Null. Un campo Null non equivale a un campo contenente una stringa a lunghezza zero ("") e neppure a un campo con valore 0.
Unità elementare per la rappresentazione dei dati; può essere costituito da una lettera dell'alfabeto, da un numero, da un simbolo.
Carattere particolare che, inserito in una stringa, ne facilita la ricerca in una query. I caratteri jolly tipici di SQL sono: *, ?, [ ], !, -, #.
Contenitore elettronico, chiamato anche directory, nel quale memorizzare uno o più file.
Controllo utilizzato in una maschera, che offre le funzionalità combinate di una casella di riepilogo e di una casella di testo.
Insieme di strumenti disponibili in visualizzazione Struttura per aggiungere controlli a una maschera, un report o una pagina d'accesso ai dati: la casella degli strumenti per le pagine è diversa da quelle disponibili nella visualizzazione Struttura di maschere e report.
Visualizza il numero del record corrente nell'angolo inferiore sinistro della visualizzazione Foglio dati e della visualizzazione Maschera, e permette di spostarsi su un record specifico.
Controllo che indica se è selezionata un'opzione. Quando l'opzione è selezionata, nella casella è visualizzato un segno di spunta.
In una pagina d'accesso ai dati è un controllo che può essere utilizzato per selezionare un valore da un elenco. Una casella di riepilogo a discesa mostra solo un record finché non si fa clic per espanderne il contenuto. In essa non è possibile digitare nuovi valori. Quando si seleziona un valore in una casella di riepilogo associata, quel valore è inserito nel campo a cui la casella è associata.
Controllo di una maschera, un report o una pagina d'accesso ai dati per visualizzare testo o accettare l'immissione di dati, che è generalmente associato a un'etichetta.
Campo indicizzato che funge da punto di riferimento per la classificazione dei dati.
Dato che permette la ricerca di uno o più record.
Uno o più campi di tabella (colonne) che fanno riferimento al campo o ai campi chiave primaria di un'altra tabella.
Uno o più campi (colonne), il cui valore identifica in modo univoco ogni record di una tabella. Una chiave primaria non ammette valori Null e deve sempre avere un indice univoco.
Posizione in una tabella di database che memorizza un particolare tipo di dati.
Colonna in un controllo Casella di riepilogo, combinata o di riepilogo a discesa, associata al campo specificato dalla proprietà Origine controllo.
Tecnica che consente di assegnare più azioni allo stesso pulsante; per esempio, se ad un pulsante è associata la funzione applica filtro/rimuovi filtro, il pulsante sarà associato alternativamente all'una o all'altra funzione semplicemente cliccando alternativamente sullo stesso.
Può verificarsi se si modifica lo stesso record in due membri di una serie di repliche.
In un database di Access 2003, un tipo di dati che memorizza automaticamente un numero univoco per ogni record aggiunto a una tabella. È possibile generare tre tipi di numeri: sequenziali, casuali e ID replica.
Controllo utilizzato in una maschera, in un report o in una pagina d'accesso ai dati per la visualizzazione o la modifica dei dati da una tabella, una query o un'istruzione SQL. La proprietà Origine controllo del controllo memorizza il nome del campo cui è associato il controllo. Per esempio, una casella di testo che visualizza il cognome di un impiegato è associata al campo Cognome della tabella Impiegati.
Controllo utilizzato in una maschera, in un report o in una pagina d'accesso ai dati per visualizzare il risultato di un'espressione. Come per il campo calcolato, il valore varia a ogni modifica dei valori.
Controllo cui è associata un'etichetta, quale una casella di testo con la corrispondente etichetta.
Controllo in una pagina d'accesso ai dati che consente di fare clic per espandere o comprimere un record raggruppato.
Finestra rettangolare scrivibile, nota anche come casella di testo.
Controllo utilizzato in una pagina d'accesso ai dati per visualizzare una barra degli strumenti di spostamento tra record.
Controllo usato per la visualizzazione di immagini in una maschera, in un report o in una pagina d'accesso ai dati.
Controllo non connesso a un campo in una tabella, query o istruzione SQL sottostante.
Controllo che contiene varie pagine sulle quali è possibile posizionare altri controlli, per esempio caselle di testo o pulsanti d'opzione. Quando un utente fa clic sulla scheda corrispondente, è attivata la pagina relativa. Mediante il controllo struttura a schede è possibile creare una singola maschera o finestra di dialogo contenente varie schede diverse ed è possibile raggruppare opzioni o dati simili su ciascuna pagina della scheda.
Processo che verifica se i dati immessi soddisfano determinate condizioni o limitazioni.
Controllo di una maschera o un report utilizzato per visualizzare e modificare oggetti OLE presenti in una tabella.
Controllo in una maschera o un report per contenere un oggetto non associato, vale a dire non derivante da dati memorizzati in una tabella.
Segmento principale di una maschera, di un report o di una pagina d'accesso ai dati.
Funzionalità che corregge in modo automatico gli errori che possono verificarsi in fase di rinomina di maschere, report, tabelle, query, campi o controlli di maschere e report.
Condizioni che sono imposte a uno o più campi, per selezionare i soli record che rispettano tali condizioni.
Ordine in cui sono visualizzati i record, che può essere crescente (dalla A alla Z o da zero a 100) o decrescente (dalla Z alla A o da 100 a zero).
Archivio elettronico di dati strutturati e correlati in modo da rendere possibile il reperimento delle informazioni volute. Il database è una raccolta di informazioni o di dati correlati; ogni singolo elemento dell'informazione è denominato campo, un insieme di campi genera un record, e diversi record costituiscono l'archivio, la tabella o il file di dati.
Database il cui schema è costituito da un insieme di "classi", che definiscono caratteristiche e comportamento degli oggetti che saranno registrati sul database stesso.
Insieme di routine e oggetti di database richiamabili da qualsiasi applicazione.
Insieme di dati e oggetti, gestito dal modulo Microsoft Jet, d'argomento comune o di scopo specifico.
Database in Microsoft SQL Server (o di MSDE) composto da tabelle, viste, indici, stored procedure, funzioni e trigger.
Database in cui più utenti possono accedere e modificare simultaneamente lo stesso insieme di dati.
Nelle basi dati non relazionali, i file creati sono completamente indipendenti l'uno dall'altro: è possibile lavorare soltanto con le informazioni contenute in un file alla volta
Database nel quale un driver ODBC può essere utilizzato per importare, collegare o esportare dati.
Database strutturato logicamente in un insieme di tabelle correlate mediante relazioni tra campi. Nei database relazionali è consentito, e talvolta necessario, lavorare con le informazioni contenute in vari file simultaneamente, perché la struttura e l'accesso ai dati dipendono dalle relazioni fra i singoli elementi.
Database basato sul linguaggio SQL (Structured Query Language).
Caratteri di testo, generalmente virgolette singole (') e le virgolette doppie ("), che separano una stringa inclusa in un'altra stringa di testo.
Breve descrizione dei nomi dei pulsanti e delle caselle presenti sulle barre degli strumenti e nella casella degli strumenti. Una descrizione comandi è visualizzata quando il puntatore del mouse si trova sul pulsante o sulla casella combinata.
Rappresentazione grafica di uno schema di database, intera o parziale, che include tabelle, colonne e relazioni.
Insiemi di record definiti da una tabella, da una query o da un'espressione SQL. Le funzioni d'aggregazione sui domini restituiscono informazioni sui domini oppure su serie di record specifici.
Operazione di copia di un archivio o un programma da un computer a un altro, tramite linea di comunicazione.
Informazioni delimitate da un tag di inizio e un tag di fine in un file XML, per esempio <Titolo>Il libro di testo</Titolo>.
Elenco visualizzato nella colonna Azione della finestra della macro.
In una maschera e report, è una piccola finestra che elenca tutti i campi di un'origine record sottostante.
Nelle relazioni che applicano l'integrità referenziale, l'eliminazione di tutti i record correlati nella tabella o tabelle correlate quando si elimina un record della tabella primaria.
Possibilità di propagazione delle proprietà da una tabella a una maschera. In questo modo, cambiando proprietà a un campo, il programma propone una opzione per aggiornare le proprietà di tutti o di alcuni dei controlli associati a quel campo.
Trasferimento di dati e oggetti di un database in un altro database, foglio di calcolo o formato di file affinché siano utilizzabili in un altro database o programma.
Controllo che visualizza testo descrittivo, in una maschera, report o pagina d'accesso ai dati: le etichette possono anche essere associate a un altro controllo.
Premere e rilasciare il tasto di selezione di un dispositivo di puntamento, senza spostare il puntatore dalla scelta.
Premere e rilasciare due volte, in rapida successione, il tasto di selezione di un dispositivo di puntamento, senza spostare il puntatore dalla scelta.
Un database di Access 2003 memorizza tutti gli oggetti di database e i dati in un file con
estensione .mdb, mentre un file di progetto (con estensione .adp) non contiene dati ed è utilizzato per
la connessione a un database di Microsoft SQL Server.
File consultato all'avvio da Access 2003 che contiene informazioni sugli utenti di un gruppo di lavoro.
File contenente dati, con campi caratterizzati da larghezza fissa.
File di Access 2003 con i moduli compilati, in cui tutto il codice sorgente modificabile è stato rimosso.
Insieme di criteri applicati ai dati al fine di visualizzare un sottoinsieme dei dati o al fine di ordinare i dati.
Metodo per filtrare record in una maschera, in un foglio dati o in una pagina d'accesso ai dati e recuperare solo i record che non contengono il valore selezionato.
Metodo per filtrare i record, che mediante un valore o un'espressione cerca solo i record che contengono il valore o soddisfano l'espressione.
Metodo per filtrare i record, che tramite una versione della maschera con campi vuoti, permette di digitare i valori che i record filtrati devono contenere.
Metodo per filtrare i record in una maschera, in un foglio dati o in una pagina d'accesso ai dati in cui si recuperano soltanto i record che possiedono il valore selezionato.
Area di lavoro, dedicata a una applicazione, che è visualizzata sullo schermo.
Finestra visualizzata all'apertura di un database o di un progetto, che contiene dei collegamenti per creare nuovi oggetti di database e aprire gli oggetti esistenti.
Finestra in cui si possono visualizzare o modificare le proprietà degli oggetti.
Finestra in cui è possibile visualizzare, creare e modificare le relazioni tra tabelle e query.
Dati di una tabella, maschera, query, vista o stored procedure, visualizzati in una griglia di righe e colonne.
Specifica il modo in cui sono visualizzati e stampati i dati. Per i database di Access 2003 e per i tipi di dati SQL sono disponibili formati standard, ma è anche possibile creare formati personalizzati.
Insieme di formati standard relativo all'aspetto dei controlli e delle sezioni di una maschera o di un report.
Formattazione del contenuto di un controllo in una maschera o report in base a una o più condizioni.
Funzione usata per calcolare i totali (Somma, Conteggio, Media o Varianza), oppure funzione utilizzata per calcolare dati statistici su una serie di record (dominio), per esempio DAvg o DMax.
Strumento di Access 2003 utile per creare un'espressione: comprende un elenco di espressioni fra le più comuni.
Codice che stabilisce e risponde ai tasti o alle combinazioni di tasti premute dall'utente.
Rappresentazione grafica dei dati in una maschera, report o pagina d'accesso ai dati.
Insieme di linee verticali e orizzontali, punteggiate e continue, che consentono di disporre esattamente i controlli in fase di creazione di una maschera, di un report o di una pagina d'accesso ai dati.
Insieme di linee verticali e orizzontali che dividono visivamente le righe e le colonne di dati in celle in una tabella, query, maschera, vista o stored procedure.
Griglia utilizzata per progettare una query o un filtro in visualizzazione Struttura delle query o nella finestra Ordinamento/filtro avanzato.
Account di sistema per il gruppo di amministratori che possiedono le autorizzazioni complete per tutti i database utilizzati da un gruppo di lavoro.
Insieme di macro correlate e sequenziali, registrate con un nome unico.
Cornice contenente caselle di controllo, interruttori e pulsanti d'opzione in una maschera, report o pagina d'accesso ai dati, usata per offrire scelte da cui selezionare una sola opzione.
Account di gruppo che contiene tutti gli account utente.
Campo a 16 byte impiegato per ottenere un identificativo univoco per la replica, chiamato anche ID replica. I GUID sono utilizzati per identificare repliche, serie di repliche, tabelle, record e altri oggetti.
Chiamato anche help, è l'insieme di funzionalità che permette di consultare una guida disponibile direttamente sul computer: si attiva generalmente con F1.
Elemento di un'espressione che si riferisce al valore di un campo, di un controllo o di una
proprietà: per esempio, Reports![Clienti]![IDCliente] è un identificativo che richiama il valore contenuto nel controllo
IDCliente del report Clienti.
Controllo utilizzato in una maschera, in un report o in una pagina d'accesso ai dati per associare un'immagine a un campo Oggetto OLE.
Eseguire la copia dei dati da un file di testo, da un foglio di calcolo o da una tabella di database in una tabella di Access 2003.
Inserire una copia di un oggetto OLE da un'altra applicazione: le modifiche a un oggetto incorporato non sono aggiornate nell'oggetto originale.
Pulsante impiegato per espandere (+) o comprimere (-) gruppi di record.
Tecnica che velocizza la ricerca e l'ordinamento di una tabella in base a valori chiave e che può garantire l'univocità dei record di una tabella: le chiavi primarie sono indicizzate automaticamente. Alcuni campi non sono indicizzabili.
Indice definito impostando a Sì (Duplicati non ammessi) la proprietà Indicizzato di un campo. Un indice univoco non ammette inserimenti duplicati nel campo indicizzato.
Percorso per una destinazione Web, quale un oggetto, un documento o una pagina. Un indirizzo di collegamento ipertestuale può essere un URL o un percorso di rete UNC.
Regole da seguire per salvare le relazioni definite tra tabelle durante l'immissione o l'eliminazione di record. Quando si applica l'integrità referenziale, non è possibile aggiungere record a una tabella correlata (se nella tabella primaria non esistono record associati), modificare i valori contenuti nella tabella primaria che genererebbero record isolati in una tabella correlata e infine eliminare record dalla tabella primaria se in una tabella correlata sono inclusi record correlati corrispondenti.
Controllo utilizzato in una maschera o in un report per le opzioni di attivazione/disattivazione.
Contiene generalmente il titolo di una maschera, le istruzioni per utilizzarla o i pulsanti di comando che aprono maschere correlate o eseguono altre operazioni: è visualizzata nella parte superiore della maschera in visualizzazione Maschera e all'inizio della pagina stampata.
Permette l'inserimento di informazioni, quali il nome o il totale di un gruppo, all'inizio di un gruppo di record.
Visualizza un titolo, intestazioni di colonna, date o numeri di pagina nella parte superiore di tutte le pagine di una maschera o report: è visibile solo in stampa.
Sezione di report impiegata per inserire informazioni nella parte superiore di un report.
Singola operazione svolta dal computer; un insieme di istruzioni in una determinata sequenza costituisce un programma.
Struttura o configurazione di una pagina o di un documento.
Riquadro per l'identificazione dei motivi o dei colori assegnati alle serie di dati o alle categorie di un grafico.
In un report o in una pagina d'accesso ai dati, è il livello di nidificazione di un gruppo all'interno di altri gruppi. I gruppi sono nidificati quando una serie di record è raggruppata in base a più campi, espressioni oppure origini record del gruppo.
Azione o gruppo di azioni utilizzabili per automatizzare operazioni stabilite.
Oggetto di database in cui sono posizionati i controlli per eseguire azioni o per immettere, visualizzare e modificare i dati dei campi.
Formato rappresentato da caratteri letterali visualizzati (come parentesi, punti e trattini) che specificano la posizione per l'immissione dei dati, i tipi di dati e il numero di caratteri consentiti.
Maschera o report non connessi a un'origine record, nei quali la proprietà Origine record è assente.
Maschera contenente una o più sottomaschere.
Menu di scelta rapida personalizzato che sostituisce il menu di scelta rapida incorporato.
Tipo d'accesso ai dati in un database condiviso in rete: aprendo un database in questa modalità, s'impedisce agli altri utenti di utilizzarlo.
Tipo di sintassi SQL: ANSI-89, vale a dire la sintassi tradizionale di Jet SQL, e ANSI-92, che contiene parole riservate, regole di sintassi e caratteri jolly nuovi e diversi.
Modulo che può contenere la definizione di un nuovo oggetto: può essere indipendente o associato a maschere e report.
Gestore del sistema di database Access 2003 che recupera e memorizza i dati nei database degli utenti.
Modulo contenente il codice di tutte le routine evento che si verificano in una maschera specifica o nei relativi controlli.
Modulo che include il codice di tutte le routine evento che avvengono in un report specifico o nei relativi controlli.
Modulo contenente le routine Sub e Function che si vogliono rendere disponibili ad altre routine nel database.
Modulo di gestione di database client/server che supporta l'archiviazione locale dei dati in sistemi di piccole dimensioni, per esempio un computer per un singolo utente o un server per un piccolo gruppo di lavoro. Il modulo di gestione MSDE 2000 è compatibile con Microsoft SQL Server 7.0.
Nome usato per riferirsi a un modulo di classe. Se il modulo di classe è un modulo di maschera o di
report, il nome è preceduto dal tipo di modulo, per esempio Form_MascheraOrdini.
Minimizzare la duplicazione delle informazioni in un database relazionale, mediante un'efficiente struttura di tabelle. Per normalizzare il database si può utilizzare lo strumento Analizzatore.
Valore che indica dati mancanti o sconosciuti in un campo, nelle espressioni e nelle query. Alcuni campi, come le chiavi primarie, non possono contenere valori Null.
Gli oggetti di un database di Access 2003 sono: tabelle, query, maschere, report, macro e moduli; oggetti definiti dal sistema, come la tabella MSysObjects; informazioni provenienti da un'altra applicazione come un grafico o un disegno. Un progetto di Access 2003 contiene invece maschere, report, pagine, macro e moduli.
Oggetto personalizzato definito in un modulo di classe di maschera o di report.
Tabella, query, maschera, report, macro o modulo che rimangono nella replica o nella replica master in cui sono stati creati.
Acronimo di Object Linking Embedding, fa riferimento ad una tecnica che permette di combinare elementi creati da programmi diversi. Un oggetto OLE è un qualsiasi tipo d'informazione presente in un documento, gestita da un altro programma; può essere un file grafico, un video clip, un file di suoni o un documento proveniente da un'altra applicazione.
In un progetto ADP, tipo di query rappresentato da una tabella virtuale basata su un'istruzione SQL SELECT.
Architettura di database basata su componenti che consente un accesso efficiente tramite rete o Internet a molti tipi di origine dati.
Operatore utilizzato per eseguire un confronto fra due valori o espressioni.
Finestra in cui è possibile creare un filtro partendo da zero. È possibile immettere espressioni di criteri nella griglia di struttura del filtro, per limitare a un sottoinsieme la visualizzazione dei record nella maschera o nel foglio dati aperto.
Ordine in cui lo stato attivo si sposta in una maschera da un campo o pulsante al successivo campo o pulsante quando si preme il tasto TAB.
Dati e informazioni necessarie per l'accesso dati da programmi e database che supportano il protocollo ODBC (Open Database Connectivity).
Origine dati sottostante per una maschera, report o pagina d'accesso ai dati. In un database di Access 2003, può corrispondere a una tabella, una query o un'istruzione SQL. In un progetto ADP, può corrispondere invece a una tabella, una vista, un'istruzione SQL o una stored procedure.
Parola che fa parte del linguaggio di programmazione di VBA, di VB o di SQL, non utilizzabile per i nomi di variabili o di oggetti.
Consente di visualizzare istruzioni relative all'utilizzo di una maschera, dei pulsanti di comando o dei controlli non associati per l'input dei dati. È visualizzato nella parte inferiore della maschera in visualizzazione Maschera e in fondo alla pagina stampata.
Permette di inserire informazioni alla fine di un gruppo di record, per esempio il nome o il totale di un gruppo.
Consente di visualizzare riepiloghi, date o numeri di pagina nella parte inferiore di tutte le pagine di una maschera o di un report. Il piè di pagina di pagina di una maschera è visibile solo in stampa.
Sezione di un report utilizzata per inserire informazioni visualizzate di norma nella parte inferiore della pagina, quali numeri di pagina, date e totali.
Maschera che rimane in primo piano rispetto alle altre finestre: può essere a scelta obbligatoria o non obbligatoria.
Processo di duplicazione di un database affinché due o più copie possano scambiarsi aggiornamenti di dati o oggetti replicati. Questo scambio è detto sincronizzazione.
Gruppo di tutti i moduli di codice di un database, inclusi i moduli standard e i moduli di classe. Per impostazione predefinita, il progetto ha lo stesso nome del database.
File di Access 2003 connesso a un database di Microsoft SQL Server e usato per creare applicazioni client-server.
Funzionalità basata sul concetto di ereditarietà dei campi.
Elemento di un'istruzione SQL che specifica i record da selezionare.
Proprietà registrate per ogni pagina d'accesso ai dati.
Attributi di una maschera che ne definiscono l'aspetto e il funzionamento.
Attributi di una pagina d'accesso ai dati che identificano il database cui è connessa la pagina.
In un database di Access 2003, gli attributi di una tabella che influenzano l'aspetto o il funzionamento della tabella.
Proprietà impostabile per un controllo, in modo che il valore della stessa proprietà per i nuovi controlli dello stesso tipo sia il medesimo.
Account utente che permette il controllo su un database o su un oggetto di database quando è utilizzata la protezione.
Quando si utilizza la protezione a livello utente in un database di Access 2003, l'amministratore del database o il proprietario di un oggetto può concedere autorizzazioni specifiche a singoli utenti o gruppi di utenti per tabelle, query, maschere, report e macro.
Programma nell'architettura OLE DB che permette l'accesso nativo ai dati, invece dell'accesso tramite driver ODBC o ISAM, che sono metodi esterni per l'accesso ai dati.
Processo di esportazione di fogli dati, maschere e report in HTML statico o in HTML generato da server, oppure di creazione di pagine d'accesso ai dati e successiva impostazione di questi file e di tutti i file correlati come applicazione Web in un server Web, quale IIS (Microsoft Internet Information Server) o Apache.
Icona alla quale è associata una funzione, attivata direttamente quando il pulsante è azionato mediante il mouse.
Controllo che esegue una macro, richiama una funzione di VB o esegue una routine evento.
Controllo generalmente utilizzato come parte di un gruppo di opzioni per presentare alternative in una maschera, report o pagina d'accesso ai dati. Non è permessa la selezione di più di un pulsante d'opzione.
Sono i pulsanti utilizzati per spostarsi fra i record: si trovano nell'angolo inferiore sinistro, nelle visualizzazioni Foglio dati e Maschera. Disponibili anche durante l'anteprima.
Simbolo visualizzato sullo schermo e che è spostato mediante un dispositivo di puntamento, quale per esempio il mouse.
Un singolo valore di dati tracciato in un grafico e rappresentato da una colonna, una barra, una linea, una sezione di torta o anello oppure da un altro tipo d'indicatore di dati.
Il quadratino visualizzato, chiamato anche handle o maniglia, nell'angolo superiore sinistro del controllo selezionato in visualizzazione Struttura di una maschera o un report: facendo clic sul quadratino è possibile spostare il controllo.
Interrogazione o esecuzione di un'azione sui dati memorizzati in una o più tabelle. Può svolgere il ruolo di origine di dati per una maschera, un report o una pagina d'accesso ai dati.
Query che calcola una somma, una media, un conteggio o un altro tipo di totale sui record, raggruppando i risultati in base a due serie di informazioni, una rappresentata in verticale lungo il lato sinistro del foglio dati e l'altra in orizzontale lungo il lato superiore.
Query in cui un utente specifica uno o più valori, che sono impiegati come criteri.
Query di comando che aggiunge un certo numero di record, anche risultanti da una query, a una tabella esistente.
Query di comando che modifica una serie di record secondo i criteri specificati.
Query che copia o modifica i dati. Le query di comando includono le query d'accodamento, eliminazione, creazione tabella e aggiornamento.
Query che crea una nuova tabella e vi aggiunge record, copiandoli da una tabella già esistente, in base ai criteri specificati.
Query SQL contenenti istruzioni DDL (Data Definition Language) che consentono di creare o modificare oggetti del database.
Query che rimuove record da una o più tabelle in base ai criteri specificati.
Query che esegue un'interrogazione sui dati memorizzati in una o più tabelle, restituendo una serie di risultati in forma di foglio dati.
Query che utilizza l'operatore SQL UNION per combinare i risultati di due o più query di selezione.
Query SQL utilizzata per inviare comandi direttamente a un server di database ODBC. Mediante una query pass-through si interviene direttamente sulle tabelle nel server, senza delegare l'elaborazione dei dati al modulo di gestione Microsoft Jet.
Una query che può essere eseguita solo tramite un'istruzione SQL: sottoquery, query pass-through, query di unione e di definizione dati.
Insieme di campi che costituiscono un'informazione unitaria. Un record è rappresentato come una riga in visualizzazione Foglio dati di una tabella, di una query o di una maschera.
Record in una serie su cui è possibile modificare o recuperare i dati. Una serie di record, detta anche recordset, può contenere un solo record corrente per volta, oppure nessuno (per esempio, se un record è stato eliminato, la serie di record non ha record corrente).
Nome che raggruppa tutti gli oggetti Recordset di tipo tabella, dynaset e snapshot, oppure insieme di record il cui comportamento è simile a quello degli oggetti.
Proprietà che definisce i possibili valori validi per un campo o un record in una tabella, o per un controllo in una maschera. Se, durante l'inserimento dei dati, la regola di convalida non è rispettata, Access 2003 visualizza il messaggio specificato nella proprietà Messaggio errore.
Legame logico che lega campi di tabelle diverse e che permette di costruire record formati dalla integrazione di tali tabelle. In Access 2003 è l'associazione stabilita tra campi comuni in due o più tabelle diverse. Una relazione può essere di tipo uno-a-uno, uno-a-molti o molti-a-molti.
Rappresenta una copia di un database appartenente a una serie di repliche, e può essere sincronizzata con le altre repliche della stessa serie. Le modifiche apportate ai dati in una tabella appartenente a un database replicato sono inviate e applicate alle altre repliche durante il processo di sincronizzazione.
Procedimento di creazione di due o più copie speciali, dette repliche, di un database di Access 2003. Le repliche possono essere sincronizzate, ossia le modifiche apportate ai dati in una replica o le modifiche di struttura apportate nella replica master possono essere inviate alle altre repliche.
L'unico membro della serie di repliche in cui è possibile apportare modifiche alla struttura, poi estendibili alle altre repliche.
Oggetto di database che stampa informazioni formattate e organizzate in base alle specifiche fornite dall'utente.
Riga nella parte superiore della finestra della macro in cui si immettono i nomi, le azioni, le condizioni e i commenti associati a una particolare macro o gruppo di macro.
Sequenza di dichiarazioni e istruzioni in un modulo di VB che sono eseguite in blocco. Le routine di VB possono essere di tipo Sub o Function.
Una funzione è dichiarata con l'istruzione Function e termina con l'istruzione End Function. Ha la caratteristica di restituire un valore dopo aver compiuto le operazioni contenute nel codice, e può essere impiegata in un'espressione.
La routine Sub inizia con l'istruzione Sub e termina con l'istruzione End Sub: a differenza di una routine Function, una routine Sub non restituisce alcun valore.
Piccola casella o barra su cui si fa clic per selezionare un'intera colonna in un foglio dati.
Barra orizzontale lungo il lato superiore di una colonna. È possibile fare clic sul selettore di una colonna per selezionare l'intera colonna nella griglia di struttura delle query o nella griglia di struttura dei filtri.
Casella in cui si incrociano i righelli, posta nell'angolo superiore sinistro di una maschera in visualizzazione Struttura. È possibile utilizzare questa casella per eseguire operazioni a livello di maschera, per esempio la selezione della maschera stessa.
Piccola casella o barra a sinistra di un record su cui è possibile fare clic per selezionare l'intero record in visualizzazione Foglio dati e in Visualizzazione Maschera.
Casella in cui si incrociano i righelli, posizionata nell'angolo superiore sinistro di un report in visualizzazione Struttura. Facendo clic su questa casella è possibile selezionare l'intero contenuto del report. Utilizzare la casella per eseguire operazioni a livello di report, per esempio per selezionare il report.
Piccola casella o barra su cui è possibile fare clic per selezionare un'intera riga nella visualizzazione Struttura delle tabelle o delle macro, o per ordinare e raggruppare record nella visualizzazione Struttura dei report.
Casella sul lato sinistro di una barra di sezione quando si apre un oggetto in visualizzazione Struttura. Utilizzare la casella per eseguire operazioni a livello di sezione, per esempio per selezionare la sezione.
Join in cui una tabella è collegata tramite join a se stessa. I record della tabella sono combinati con altri record della stessa tabella quando i campi collegati tramite join contengono valori corrispondenti.
Carattere che separa unità di testo o numeri.
Coordinate correlate tracciate in un grafico. Ogni serie di dati di un grafico è visualizzata con un colore o un motivo univoco. In un grafico, è possibile tracciare una o più serie di dati.
Rappresenta l'intera sequenza di operazioni eseguite dal modulo di gestione di database Microsoft Jet, dall'accesso di un utente alla sua disconnessione. Tutte le operazioni eseguite durante una sessione formano un singolo ambito di transazione e sono soggette alle autorizzazioni d'accesso dell'utente.
Sinonimo di serie.
È costituito dalla replica master e da tutte le repliche correlate, che condividono la stessa struttura di database e lo stesso identificativo univoco della serie di repliche.
Parte di una maschera, report o pagina d'accesso ai dati, come un'intestazione, un piè di pagina o una sezione Corpo.
È la parte principale di una maschera o di un report. Generalmente contiene i controlli associati ai campi dell'origine record, ma può contenere anche controlli non associati.
Sezione di un modulo di VB contenente le dichiarazioni valide per tutte le routine del modulo. Può contenere dichiarazioni di variabili, costanti, tipi di dati definiti dall'utente e routine contenute in librerie esterne (DLL).
Area di sfondo della finestra di un'applicazione. In Access 2003 è l'area dello schermo dietro la finestra del database o qualsiasi altra finestra aperta contenuta nella finestra dell'applicazione.
Processo d'aggiornamento di due membri di una serie di repliche, eseguito tramite lo scambio di tutti i record e gli oggetti aggiornati dei due membri. Il processo di sincronizzazione è completo quando le modifiche di ogni membro sono state applicate all'altro.
Gruppo di lavoro di Access 2003 cui gli utenti possono accedere con un nome utente e una password.
Funzioni implementate che permettono di riconoscere determinati dati o azioni e di agire di conseguenza.
Immagine statica di un insieme di dati, per esempio i record visualizzati come risultato di una query. Gli oggetti Recordset di tipo snapshot possono essere creati da una tabella di base, una query o un altro recordset.
Maschera inclusa in un'altra maschera o in un altro report.
Controllo che visualizza una sottomaschera in una maschera oppure una sottomaschera o un sottoreport in un report.
Istruzione SQL SELECT inclusa in un'altra query di selezione o di comando.
Report incluso in un altro report.
Acronimo di Structured Query Language; linguaggio d'interrogazione standard per i database relazionali.
Impostazione predefinita della proprietà di un tipo di controllo.
Insieme di istruzioni SQL e istruzioni facoltative per il controllo di flusso, registrato con un nome ed elaborato come unità. Le stored procedure sono memorizzate in un database SQL e possono essere eseguite richiamandole da un'applicazione.
Insieme di caratteri che può comprendere numeri e testo.
Stringa che non contiene caratteri e può essere utilizzata per indicare che non è disponibile alcun valore per un campo. Per immettere una stringa a lunghezza zero, digitare due virgolette doppie senza separarle con uno spazio ("").
Espressione che definisce un comando SQL, come SELECT, UPDATE o DELETE e include proposizioni come WHERE e ORDER BY. Le stringhe o istruzioni SQL sono usate nelle query, nelle funzioni di aggregazione e in VB/VBA.
Finestra che è possibile visualizzare aprendo una pagina d'accesso ai dati in visualizzazione Struttura, in cui è visualizzata una rappresentazione in forma di struttura del modello di dati di una pagina.
Struttura fondamentale di un sistema di gestione di database relazionali. Una tabella è un oggetto di database che memorizza dati in record (righe) e campi (colonne).
Tabella memorizzata in un file esterno al database aperto contenente record ai quali è possibile accedere da Access 2003.
Tabella esterna al database o al progetto di Access 2003 aperto.
Tabella che riepiloga grandi quantità di dati utilizzando formati e metodi di calcolo selezionati dall'utente, in modo analogo a un foglio di calcolo di Microsoft Excel 2003.
Il lato "uno" di due tabelle correlate in una relazione uno-a-molti. Una tabella primaria deve includere una chiave primaria e ogni record deve essere univoco.
Tasto funzione o una combinazione di tasti, per esempio F5 oppure CTRL+A, che consente di eseguire un comando di menu. Una chiave d'accesso è invece una combinazione di tasti, per esempio ALT+F, che consente di spostarsi a un menu, comando o controllo rendendo quest'ultimo attivo, senza utilizzare il mouse.
Analogo allo stile di maschere e report, è l'insieme di formati che determina l'aspetto di controlli, sezioni, corpo e testo in una pagina d'accesso ai dati.
Insieme di modifiche eseguite sui dati e sullo schema di un database.
Tipo speciale di stored procedure eseguito automaticamente quando sono modificati i dati in una tabella specificata.
Testo, data, numero o input logico che completa la condizione che un campo deve soddisfare ai fini della ricerca o dell'applicazione di filtri.
Valore inserito messo automaticamente in un campo o controllo quando si aggiunge un nuovo record.
Variabile dichiarata con la parola chiave Public nella sezione Dichiarazioni di un modulo, che può essere condivisa da tutte le routine in tutti i moduli di un database.
Limitazione applicata al valore che è possibile immettere in una colonna o in una riga: per esempio, i valori nella colonna Peso non possono essere minori di 0 o maggiori di 200.
Finestra che mostra dati provenienti da una tabella, maschera, query, visualizzazione o stored procedure in un formato di righe e colonne. In visualizzazione Foglio dati è possibile modificare i campi, aggiungere, eliminare e ricercare i dati.
Visualizzazione che mostra un'analisi grafica dei dati in un foglio dati o in una maschera. È possibile visualizzare livelli di dettaglio diversi oppure specificare il layout.
Finestra che di solito visualizza uno o più record interi. La visualizzazione Maschera è lo strumento principale per aggiungere e modificare dati nelle tabelle.
Finestra di Access 2003 che visualizza il contenuto di una pagina d'accesso ai dati. In visualizzazione Pagina, le pagine hanno le stesse funzionalità disponibili in Internet Explorer 5.01 con Service Pack 2 (SP2) o versioni successive, e non sono visualizzabili con browser alternativi.
Finestra che visualizza l'istruzione SQL per la query corrente o che è utilizzata per creare una query SQL specifica di tipo unione, pass-through o definizione dati.
Finestra che indica le modalità operative di un oggetto; in una tabella, permette di modificare le impostazioni dei campi che la compongono.
Visualizzazione che riepiloga e analizza i dati in un foglio dati o in una maschera: è possibile utilizzare livelli di dettaglio diversi oppure organizzare i dati.
Collana: Guida completa
Uscita: Aprile 2004
Pagine: 624
ISBN: 9788850322091
Formato: 17 x 24
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