Arriva in Apogeo nel 1995. L'ufficio stampa all'epoca era molto piccolo, ci racconta Aurelia: "I titoli di Apogeo erano prevalentemente di informatica. Seguire l'ufficio stampa voleva dire trovare il giornalista che si occupava di informatica e mandargli il libro in anteprima. Alla fine più che ufficio stampa facevo di tutto, aprivo la porta, rispondevo al telefono e davo anche una mano alla produzione e al marketing".
Con la crescita dell'azienda e della produzione e con la successiva diversificazione del catalogo di Apogeo si è reso necessario costituire un ufficio stampa di più ampie dimensioni, gestito da Aurelia dal 2004: "ho lasciato tutte le altre mansioni, ora mi occupo solo di ufficio stampa, insomma… faccio molto di meno" dice scherzando. In realtà tutto l'ufficio stampa grava su di lei e data la posizione del suo ufficio (il più vicino all'ingresso) quando non c'è Rosanna le tocca ancora andare ad aprire la porta…
Dei libri di Apogeo cita i più recensiti, Le pere di Pinocchio, anche perché è riuscita a ottenere un'anteprima su Il Venerdì di Repubblica, e Leadership riflessive, anche questo con recensione di Umberto Galimberti su Repubblica.