Earl Babbie presenta un’ampia panoramica delle tecniche qualitative e quantitative di raccolta e di analisi dei dati, mostrando quali siano gli ambiti di applicazione più adatti.
Un'agile panoramica sui principali temi della filosofia declinati in sette ambiti di ricerca: filosofia teoretica, morale, antropologia filosofica, estetica, filosofia della scienza, filosofia del linguaggio e filosofia dell'educazione.
di Sara Rubinelli, Luca Camerini, Peter J. Schulz
Pagine: 224
Prezzo: 14.00 Euro
Teorie, strategie, tecniche e pratiche per comunicare con efficacia in ambito sanitario nella dimensione interpersonale (medico paziente) e per decodificare in modo critico l'informazione mediata dalle nuove tecnologie e diffusa tramite i mass-media
Una breve introduzione al pensiero pedagogico. Viene ricostruita l'evoluzione della pedagogia, dal collegamento con la filosofia alla nascita di una "scienza dell'educazione", fino alla tensione attuale tra dimensione scientifica e filosofico-critica
di Betti, Di Bello, Bacchetti, Bandini, Cattabrini, Causarano
Pagine: 160
Prezzo: 9.50 Euro
La dimensione storica dell'educazione: il pensiero pedagogico, i processi educativi, le istituzioni scolastiche, la didattica, lo studio comparativo dei sistemi di istruzione, la storia della letteratura per l'infanzia...
di Joan Welkowitz, Barry Cohen, Robert Ewen
Pagine: 552
Prezzo: 35.00 Euro
I fondamenti della statistica descrittiva e inferenziale presentati con rigore metodologico per consentire al lettore di apprendere i concetti matematico-statistici associandoli a quelli delle discipline psicologiche.
di Giovanni Boccia Artieri
Potevamo noi ignorare il principesco sì di William e Kate? Assolutamente sì. Tuttavia abbiamo deciso di parlarne lo stesso, a modo nostro. Le grandi cerimonie mediali, infatti, hanno il pregio di raccontare qualcosa sulla società e sugli strumenti che usa per raccontarsi
di Roberto Venturini
Internet non è solo marketing e social network. È anche essere un volontario, tenere docchio lambiente e quello che ci raccontano
di Redazione Apogeonline
Gli articoli che ci sarebbe piaciuto pubblicare e le segnalazioni meritevoli di visibilità. Questa settimana: le riflessioni di Castells su quanta rete ci sia dietro le sollevazioni popolari di queste settimane, le discussioni sulla neutralità, la socializzazione del Festival di Sanremo, il primato del contenuto sul Seo, l'interfaccia di Firefox 5
di Redazione Apogeonline
Gli articoli che ci sarebbe piaciuto pubblicare e le segnalazioni meritevoli di visibilità. Questa settimana: la nostra diretta Twitter dal Toc a New York, Jeff Bezos e Amazon in Italia, nuovi modelli di business all'orizzonte, l'hackaton al Guardian, le conversazioni di TED, le nuove pagine Facebook
di Redazione Apogeonline
Gli articoli che ci sarebbe piaciuto pubblicare e le segnalazioni meritevoli di visibilità. Questa settimana: internet e la rivoluzione, il Daily di Murdoch, WikiLeaks in versione open, un'Agenda digitale per l'Italia, la visita di Jeff Bezos, la prova di Google Chrome OS e molto altro
di Giovanni Boccia Artieri
Le parole pesanti che Mariastella Gelmini ha riservato alle facoltà legate alla comunicazione fanno discutere, a dire il vero più in rete che nelle istituzioni (e anche questo è significativo)
di Giovanni Boccia Artieri
L'astronauta italiano è arrivato alla stazione spaziale internazionale, dove passerà i prossimi due mesi. Il racconto della sua avventura via Twitter
di Gabriella Longo
Il rapporto tra videogiochi e apprendimento continua a stuzzicare osservatori e ricercatori. E intanto le prime console entrano negli istituti scolastici
di Giovanni Boccia Artieri
Le ultime modifiche ai profili del social network aumentano l'interazione tra le identità degli iscritti e il controllo della piattaforma sul nostro profilo sociale. Siamo sicuri che ci stia sempre bene?
di Giovanni Boccia Artieri
C'è qualcosa di nuovo nella protesta studentesca che si sta diffondendo in tutto il Paese. Non soltanto l'uso dei social media per organizzare le manifestazioni, ma anche un modo pubblico di essere mobilitati e di lasciare traccia della propria adesione