di Federica Dardi
Uscita: Novembre 2011
Pagine: 0
Prezzo: 3.99 Euro
ISBN: 88-503-1411-6
Collana: Apogeoebook
Questo ebook cerca di focalizzarsi sulle piccole, semplici, cose che gli editori possono fare subito per abitare i social media in modo efficace, lasciandosi guidare dalle persone che sono al centro di questo mondo: i lettori.
di Massimo Carraro, Roberto Ghislandi
Pagine: 0
Prezzo: 0.99 Euro
Alle prese con le prime esperienze con Google AdWords? Con questo ebook scoprirete i 35 peggiori errori in cui potreste cadere. Una lettura veloce e divertente per evitare scivoloni e raccogliere spunti di riflessione.
di Massimo Carraro, Roberto Ghislandi
Pagine: 0
Prezzo: 0.99 Euro
Costruire visibilità e reputazione online è un percorso fatto di tanti, piccoli passi, e insidie. Questo ebook svela, ironicamente, i 52 peggiori errori in cui può cadere chi si avvicina al mondo del web marketing.
di Massimo Carraro, Roberto Ghislandi
Pagine: 0
Prezzo: 0.99 Euro
Tentati di usare i social network come strumento di comunicazione aziendale? Attenzione! Le insidie da affrontare forse più di quelle che immaginate. Ecco allora le 54 cose da non fare assolutamente raccolte in un ebook ironico e leggero.
di Massimo Carraro, Roberto Ghislandi
Pagine: 0
Prezzo: 0.99 Euro
Orientarsi tra corsi, docenti, comunicazione interna... la formazione in azienda, attività strategica ma troppo spesso sottovalutata, nasconde delle insidie. Ecco un ebook che svela i 42 peggiori errori in cui potete cadere.
Le categorie di analisi dei dati in supporto alle decisioni, dalle query più semplici fino alle analisi più avanzate esistenti.
di Barry Silverstein
Pagine: 70
Prezzo: 0.00 Euro
Per comprendere come utilizzare al meglio Internet per attività di marketing, il direct marketing è una tappa obbligata e fondamentale
questo e-book affronta il problema della classificazione dei servizi, in termini di vantaggi per il cliente, di meccanismi di erogazione, di relazione con il fattore spazio e il fattore tempo
di Roberto Venturini
Se la pubblicità è un serbatoio limitato di risorse per i siti, si aprono nuovi modelli di business. Plista, per esempio, propone un filtraggio collaborativo di prodotti e servizi per capire che cosa potrebbe piacerci
di Livio Milanesio
Dallo Iab Forum arriva una buona notizia: nonostante la crisi finanziaria, c'è molto ottimismo tra i grandi investitori della pubblicità nazionale rispetto al mercato online. C'è ottimismo, ma non ci sono ancora i budget. Mancano le figure professionali, mancano le idee, manca la cultura del digitale
di Roberto Venturini
Siamo sempre lì: o faccio promozione o vendo prodotti. Ma che cosa è successo ai mirabilanti modelli di business che avrebbero dovuto reinventare i mercati? Così, nel frattempo, anche il più famoso contenitore di video online prova a passare all’ecommerce
di Livio Milanesio
Ascoltare i propri clienti, mettere loro a disposizione strumenti con i quali interagire con l'azienda è un mantra che nell'epoca del Web 2.0 ci si sente ripetere spesso. Ma è così semplice dialogare? Per una azienda tradizionale la conversione all'interazione dev'essere graduale e consapevole
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Le aziende sono sempre più alla ricerca di sistemi di marketing e comunicazione innovativi. Tra crossmedialità e importanza del customer care si fa strada un nuovo concetto: quello del Vendor Relationship Management
di Roberto Venturini
Di chi è il prodotto? Di chi è la marca? E se non sono più soltanto dell'azienda, come fa questa a far quadrare i conti per darci retta? Mentre cambia il rapporto tra l'impresa e il suo mercato, arricchendosi ogni giorno di nuove variabili, quello che rischia di risentirne è soprattutto il prezzo
di Maurizio Boscarol
Google sta collezionando perplessità, indagini e proteste per un suo presunto eccesso di influenza e controllo dentro Internet. L'ultimo caso: l'accordo pubblicitario tra Mountain View e Yahoo!, finito nel mirino dell'antitrust europeo. È il risvolto meno desiderato della teoria coda lunga: chi più ha, più ottiene
di Roberto Venturini
La pubblicità sulle Tv via cavo americane è in pericolo: una sentenza apre la porta a dispositivi centralizzati che permetterebbero agli utenti di guardare gli spettacoli in differita, saltando gli spot. Nel frattempo infuria la battaglia per il controllo dei contenuti
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Microsoft lancia un esperimento a metà tra psicologia e marketing per dimostrare che Vista, in fondo, non è così male. Ma le critiche, soprattutto riguardo all'etica, non tardano ad arrivare
di Antonio Sofi
Quinta di copertina: gli utenti dei videogiochi superano quelli del tubo catodico (nelle fasce d'età più giovani), Microsoft ambisce al Web (sempre Yahoo! nel mirino), l'azienda poco social e le droghe sonore