di Emilio Carelli
Pagine: 208
Prezzo: 15.00 Euro
Emilio Carelli, attuale direttore di SkyNews Italia, propone un´analisi molto ampia della professione giornalistica nel contesto delle nuove tecnologie.
di a cura di Fabrizio Vagliasindi
Pagine: 224
Prezzo: 20.00 Euro
Una indagine a tutto tondo sulle professioni della comunicazione digitale e sull´offerta formativa di livello universitario esistente oggi in Italia
di Stefano Porro, Walter Molino
Pagine: 160
Prezzo: 10.00 Euro
Come si fa a capire se una notizia e' vera o falsa? Come si confeziona una 'bufala'? Questo libro l'argomento della dis-informazione andando alle radici del giornalismo e dei meccanismi dell'informazione
Una rassegna delle varie forme di 'Net-attivismo', cioè di attivismo politico-tecnologico, che ha i suoi strumenti e il suo campo di battaglia nella Rete.
L'evoluzione dei nuovi media, i problemi del digital delivery di contenuti (in particolare cinematografici), gli aspetti economici della convergenza
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Il giornalismo verso grandi cambiamenti: è necessario dare più spazio a chi lavora online o ripensare completamente il mestiere? Come si dovrà trasformare l'Ordine? E ancora: il mestiere del giornalista è destinato a scomparire?
di Antonio Sofi
Quinta di copertina: Italia in ritardo tecnologico sul resto d'Europa, molti gli analfabeti internet - intanto portatile low-cost, cellulari da market e iPhone costosissimo (forse anche la 3 a settembre, oltre Tim e Telecom)
di Eleonora Pantò
Grandi ostacoli, ma anche grandi opportunità. Vista con occhio globale, la nuova epoca del giornalismo diffuso va oltre il dibattito sulla necessità o meno di nuovi codici deontologici. Alcuni spunti dai più coraggiosi avamposti dei citizen media
di Livio Milanesio
Una delle più prestigiose conferenze sulle idee che stanno cambiando il mondo è completamente disponibile online. Qualche suggerimento per passare una serata in compagnia di menti brillanti, nuovi stimoli e connessioni intriganti
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Personal Democracy forum: tra Internet, giornalismo e politica, si discute, si presentano nuove tecnologie e si ammira la bravura di Arianna Huffinghton. La politica sta davvero cambiando
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. La prima prova di maturità tra i ricordi di chi ci è già passato, i pensieri di chi la sta affrontando e uno scivolone sul titolo di letteratura. I primi commenti alla scelta di Associated Press di far pagare per le citazioni dei suoi lanci
di Antonio Sofi
Quinta di copertina: il clima impazzisce (forse anche gli uomini), il genius loci tecnologico italiano sono i cellulari (si spera intelligenti) - quindi convergenze e viaggi spaziali
di Antonella Napolitano
Carisma e uso intelligente della Rete: il neo candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti ha scommesso su un network di attivisti che lo ha sostenuto in modo creativo in ogni possibile canale. E a suon di folle e finanziamenti record, l'outsider ha conquistato la scena anche sui mass media
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Il discorso d'apertura del decano della Columbia University è chiaro: i tempi sono cambiati, trovate un nuovo modello di giornalismo. Ma qualcuno obietta: i nuovi modelli non dovrebbe insegnarli la scuola? Intanto l'industria culturale non sembra riuscire a rinnovarsi
di Sergio Maistrello
Il progetto di informazione partecipativa globale lanciato nel 2004 dal Berkman Center della Harvard Law School apre a giorni una localizzazione italiana. Al lavoro traduttori volontari, che saranno coordinati da Bernardo Parrella. A lui abbiamo chiesto un'anticipazione sulla versione tricolore