di AA.VV.
Uscita: Gennaio 2012
Pagine: 0
Prezzo: 19.99 Euro
ISBN: 88-503-1388-8
Collana: Apogeoebook
Collezione degli 8 ebook della serie #ebooksurf dedicati all'editoria digitale. Per capire come affrontare l'evoluzione dell'editoria tra professionalità, diritti, social media, librerie online, formati, marketing e comunicazione.
Un piccolo ebook per conoscere il presente e immaginare il futuro dell'editoria accademica che, grazie alla Rete, sta rinnovando i suoi prodotti, servizi e modelli.
Una grammatica essenziale che distilla processi e meccanismi per aiutare editori e produttori di contenuti ad affrontare la trasformazione digitale, aprendosi alla Rete e trovando il proprio posto in questo ecosistema.
Un ebook breve e divertente, per sbirciare nel retrobottega di un libraio digitale e capire come cambia il suo lavoro ai tempi degli ebook.
Un ebook per comprendere l'editoria digitale dal punto di vista del diritto e dei contratti di edizione. Valutando opportunità e sfide.
Questo testo introduce all'editoria digitale, illustrandone presupposti e problematiche, con un taglio pratico e pragmatico che guida il lettore attraverso linguaggi, formati, dispositivi senza dimenticare copyright e DRM.
Content: la prima raccolta di scritti di Doctorow. Dai discorsi più irriverenti, in cui chiede a Microsoft di non trattarci da criminali con assurdi DRM, ad articoli su copyright, conoscenza e tecnologie. Per riflettere su ciò che consideriamo Contenuto
Questo ebook è la traduzione del discorso di Cory Doctorow "Ebook: neither E - nor Books" tenutosi in occasione della O'Reilly Emerging Technology Conference del 2004. Il testo è destinandolo al pubblico dominio tramite una "Creative Commons License".
Il futuro dell'ebook visto con gli occhi dei protagonisti, ovvero gli scrittori e i lettori. In questo ebook i risultati delle interviste ad alcuni scrittori e giornalisti italiani e di un sondaggio sul pubblico in rete.
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Il decreto per la riforma dell'editoria continua la sua avanzata. E torna a preoccupare i blogger: ora c'è la possibilità che chi utilizza AdSense venga considerato al pari di un'azienda
di Antonella Napolitano
Dopo la politica, il crowdfunding contagia l'informazione. Tra i numerosi tentativi di reinventare il giornalismo dentro la Rete, spicca un progetto che aiuta i cronisti a trovare i soldi per realizzare i propri articoli grazie alle microdonazioni dei lettori
di Roberto Venturini
Se Internet è il sistema vascocircolatorio della nostra società, il video ne potrebbe essere il colesterolo. Si parla del 30% dell'intero traffico consumer di Internet nel 2008. Un conto salato che nessuno sembra voler pagare, aprendo scenari non sempre auspicabili
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Wired provoca: "volete aprire un blog? Lasciate perdere. Il blogging è roba del 2004. Andate su Twitter o Facebook, piuttosto". Eppure dalle nostre parti il blog come strumento non sembra poi così in cattive acque
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Automattic, l'azienda di Wordpress, acquisisce un software irlandese per la creazione di sondaggi. E in molti vedono lì il modo per resistere alla crisi: essere un'azienda innovativa e in grado di capitalizzare
di Roberto Venturini
Il meglio dei blog, con un taglio acido e graffiante, diventa una rivista. Il ciclo del contenuto, da online a offline e viceversa, diventa sempre più vorticoso. Vendredì si propone come un sunto di analisi, articoli e post di blog, un'antologia caustica dei nostri tempi
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. La diffusione di una notizia falsa su Steve Jobs getta ombre sul mondo del giornalismo partecipativo. Avremo sempre bisogno di professionisti, ma sarà necessario combattere l'autoreferenzialità
di Roberto Venturini
A fronte di una diffusa sfiducia verso i giornalisti, il citizen journalism sembra ancora relegato a una posizione di nicchia. Ma il gioco rischia di cambiare molto presto, per i media tradizionali
di Roberto Venturini
La pubblicità sulle Tv via cavo americane è in pericolo: una sentenza apre la porta a dispositivi centralizzati che permetterebbero agli utenti di guardare gli spettacoli in differita, saltando gli spot. Nel frattempo infuria la battaglia per il controllo dei contenuti
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Google continua le celebrazioni del suo decimo anno di vita digitalizzando quotidiani, progettando missioni spaziali e cercando di proteggere un po' di più la privacy degli utenti