di Michele Diodati
Uscita: Settembre 2007
Pagine: 672
Formato: 17 x 24 cm
Prezzo: 47.00 Euro
ISBN: 88-503-2315-8
Collana: Guida Completa
Dedicato a chi sviluppa o si interessa di siti web accessibili. Per conoscere i problemi, le sfide e gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione: per creare un Web veramente accessibile a tutti.
È giunto alla seconda edizione il volume che ha contribuito al didattito sull'usabilità in Italia. Gli strumenti concettuali e pratici per affrontare l'esperienza progettuale di un sito Web ponendo al centro l'utente
Organizzato secondo le domande che ciascuno dovrebbe porsi per capire lo stato di salute del proprio sito, il testo si propone di fornire una chiara metodologia che consenta di analizzarne la qualità complessiva
di Cantoni, Di Blas, Bolchini
Pagine: 224
Prezzo: 13.00 Euro
In questo libro il tema dell'usabilità dei siti web è affrontato da un punto di vista particolare: l'usabilità dei contenuti
Le problematiche e i rischi collegati alla nuova generazione di strumenti e le tecniche per renderle usabili dal punto di vista dei contenuti. Come il pervasive computing influenzerà l'interazione uomo-macchina.
Dal 17 dicembre 2003 il disegno di legge sull´Accessibilità delle applicazioni telematiche, è stato approvato dal Senato e pubblicato sulla G.U. n.13 del 17/01/2004 come legge 4/2004. Questo significa che tutti i siti della Pubblica Amministrazione italiana e i siti che godono di finanziamento pubblico, saranno obbligati al rispetto delle linee guida sull´Accessibilità
di Maurizio Boscarol
Sempre più indizi fanno pensare alla fine del dispositivo di puntamento per eccellenza. Alcune alternative già fanno strada, come dimostrano la popolarità di iPhone o Wii, mentre altri studi raccolgono interesse
di Massimo Canducci
Applicazioni accessibili non significa necessariamente applicazioni con alti costi di produzione: è sufficiente modificare i modelli organizzativi a livello industriale, mettendo l'utente al centro della progettazione. È lo User Centered Design Process
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Si riprende il progetto Italia.it, tra le inevitabili polemiche della Rete. Torneremo all'inusabile colosso e ai video imbarazzanti? Intanto un servizio di microblogging mostra come la decentralizzazione sia la chiave per far funzionare le cose
di Roberto Scano
Lo stato dell'accessibilità in Italia, quattro anni dopo l'entrata in vigore della legge 4 del 2004. Tra difficoltà di applicazione e principi d'uso in fase di parziale revisione, la situazione è in lieve miglioramento. Ma Web 2.0 e Rich Internet Application pongono nuove sfide
di Maurizio Boscarol
Quanto è diffusa Internet in Europa e in Italia? Quali differenze esistono nel modo di utilizzarla? Quale diffusione registra un servizio come la banda larga, che fa la differenza nelle qualità e nelle modalità d’uso della Rete? Le risposte nel report annuale europeo sulla società dell'informazione
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Google Ad Manager, sempre meno intermediari. Peppermint, hanno ragione gli utenti. Greader e ARIA per l'accessibilità
di Federico Fasce
Quel che si dice in Rete. Aggregazione e collaborazione nelle community online. M'illumino di meno, serve davvero? InnovAction a Udine, arriva l'era della conoscenza
di Maurizio Boscarol
Spesso immaginiamo le future interfacce dei dispositivi informatici come affascinanti esperienze di immersività a cavallo tra reale e virtuale. Ma la realtà è meno cinematografica ed è sotto gli occhi di tutti: usiamo sempre più la tastiera, sebbene in un contesto innovativo. Parola di Donald Norman
di Maurizio Boscarol
Dopo anni di lento avvicinamento a xHtml, si profila una rivisitazione di Html 4.01 a cui anche i produttori di browser guardano con interesse. Al botta e risposta di critici ed entusiasti mancava la posizione del W3C: eccola, per bocca di Karl Dubost, coordinatore dell'Html Working Group